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Aggiornato il 13 aprile 20143 capitoli5 domande frequenti
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I vermi nel gatto

I vermi rappresentano dei piccoli parassiti che possono andare a colpire il nostro amico andandone a peggiorare le condizioni standard di salute. I vermi, denominati comunemente anche elminti o protozoi, sono organismi piccolissimi che possono, quindi, andare ad intaccare il normale funzionamento del sistema immunitario del nostro amico a quattro zampe; esistono, inoltre, differenti categorie di vermi che possono andare a colpire il nostro amico a quattro zampe. Solitamente questi parassiti tendono a colpire soprattutto i cuccioli di gatto e i gatti che trascorrono molto tempo in appartamento, mentre, al contrario, nel caso di gatti abituati a trascorrere molto tempo all’aria aperta la loro presenza appare, il più delle volte, temporanea e meno nociva. Accorgersi della presenza dei vermi nel nostro amico felino potrebbe risultare non sempre facilissimo, soprattutto nella prima fase dell’infestazione. I sintomi più diffusi, comunque, risultano essere la diarrea, problemi nella fase di defecazione ed episodi di anemia. Se i vermi colpiscono il cucciolo in fase di crescita, inoltre, potrebbero verificarsi anche problemi legati allo sviluppo, soprattutto della zona lombare e della zona dell’addome. Quest’ultimo, infatti, in presenza di vermi, può gonfiarsi notevolmente, fino a cambiare quasi completamente la sua forma. Altri sintomi comuni sono febbre, debolezza continua, stanchezza e vomito; l’animale, infatti, in presenza di questi parassiti, potrebbe apparirci svogliato e affaticato, quasi al punto di rifiutare addirittura il suo cibo. Nel caso in cui si presentino siffatti sintomi, sarà necessario rivolgersi istantaneamente al proprio veterinario di fiducia, il quale saprà indicarci la specie di parassita che ha colpito il nostro amico felino e saprà, ovviamente, consigliarci quella che risulta essere la cura più adatta a debellare una simile infestazione.

I tipi di vermi più comuni

Tra le più comuni tipologie di vermi che possono andare a colpire il nostro amico felino possiamo ricordare: gli ascaridi, ossia dei vermi dalla forma arrotondata. Questi vermi sono estremamente comuni nei gatti neonati, in quanto vengono ad essi trasmessi dalla madre. In seguito all’infestazione, i gattini possono manifestare attacchi anche gravi di diarrea e vomito, per questo motivo è assolutamente necessario effettuare delle analisi delle feci per verificare la loro effettiva presenza; questa infestazione, infatti, potrebbe avere conseguenze anche molto gravi per la salute dei gattini, potendosi, infatti, trasformare in un problema di tipo polmonare. Possiamo, inoltre, ricordare gli Anchilostomi, ossia dei parassiti dalla forma arrotondata che colpiscono solitamente i gatti adulti, in quanto la loro infestazione avviene a seguito di contatto con le feci di altri animali infetti. Anche l’infestazione da Anchilostomi potrebbe diventare estremamente pericolosa per la salute del nostro amico felino, in quanto potrebbero verificarsi frequenti attacchi di anemia. Occorre, inoltre, ricordare la tenia, un parassita dalla forma piatta, estremamente diffusa nei gatti adulti. L’infestazione da tenia avviene in seguito al contatto con una pulce infestata dal verme stesso; proprio per questo motivo, infatti, in caso di tenia, sarà necessario utilizzare non soltanto un prodotto vermifugo ma anche un prodotto antiparassitario. Anche l’infestazione da tenia potrebbe risultare estremamente pericolosa per il nostro gatto.

Cosa fare nel caso di un’infestazione da vermi?

Come già sottolineato, nel caso in cui siano riscontrati nel proprio animale domestico quelli che sono i sintomi più comuni e tipici di un’infestazione parassitaria da vermi, sarà assolutamente necessario contattare il proprio veterinario di fiducia, che saprà senza alcun dubbio consigliarci la migliore cura da seguire per risolvere questo problema estremamente fastidioso per il nostro amico a quattro zampe. Il nostro veterinario, infatti, effettuerà delle analisi specifiche alle feci dell’animale, analisi in grado di indicare la natura e la tipologia del parassita in questione. Per curare l’animale da un’infestazione di vermi, infatti, sarà assolutamente necessario utilizzare dei prodotti specifici, denominati vermifughi, che dovranno essere somministrati sotto la supervisione del proprio veterinario per un lasso di tempo determinato dallo stesso. La cura ovviamente si differenzia in relazione al tipo di verme che ha negli effetti causato una simile infestazione: per questo motivo, è assolutamente sconsigliato il tentare di svolgere un’analisi casalinga del problema, in quanto la somministrazione di un prodotto inadatto potrebbe andare a peggiorare ulteriormente le condizioni di salute del nostro amico a quattro zampe. In seguito a questa infestazione, inoltre, sarà necessario effettuare un’accurata pulizia e disinfestazione degli ambienti in cui l’animale è solito deambulare. Risulterà, inoltre, estremamente importante la disinfettazione degli oggetti personali del nostro amico felino, come il tiragraffi, la cuccia e la ciotola, in quanto in questi oggetti potrebbero nascondersi altri parassiti che facilmente potrebbero provocare una ricaduta nel sistema immunitario del nostro gatto.

Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi principali che indicano la presenza di vermi nel gatto?
    I segni più comuni di infestazione parassitaria includono diarrea, difficoltà nella defecazione, vomito e anemia. Nei cuccioli, si può notare un addome gonfio e deformato, oltre a ritardi nello sviluppo fisico. L'animale infetto tende a mostrare debolezza costante, letargia e perdita di appetito, arrivando talvolta a rifiutare il cibo. È fondamentale osservare il comportamento del gatto: se manifesta questi sintomi, specialmente se combinati, è probabile una colonizzazione intestinale da parte di elminti o protozoi che compromettono il sistema immunitario.
  • Come si trasmette la tenia ai gatti adulti?
    La tenia è un parassita piatto molto diffuso nei gatti adulti e si contrae principalmente attraverso l'ingestione di pulci infette. Quando il gatto si lecca o si gratta, ingerisce accidentalmente la pulce vettore che contiene le uova del verme. Per questo motivo, la cura contro la tenia deve essere accompagnata da un rigoroso trattamento antipulci. Senza eliminare la fonte di trasmissione, ovvero le pulci ambientali e corporee, l'infestazione da tenia rischia di recidivare rapidamente nonostante l'uso di vermifuchi specifici.
  • È sicuro usare farmaci vermifuchi senza consultare il veterinario?
    No, è fortemente sconsigliato somministrare vermifuchi senza supervisione veterinaria. Esistono diverse specie di parassiti (ascaridi, anchilostomi, tenie) che richiedono farmaci specifici e dosaggi precisi in base al peso e all'età del gatto. Un prodotto inadeguato potrebbe rivelarsi inefficace o persino tossico, peggiorando le condizioni di salute dell'animale. Solo un veterinario, tramite analisi delle feci, può identificare correttamente il tipo di verme e prescrivere la terapia mirata e sicura per debellare l'infestazione senza rischi per la salute del felino.
  • I gatti che vivono solo in casa possono prendere i vermi?
    Sì, anche i gatti strettamente indoor possono contrarre parassiti intestinali. Sebbene il rischio sia generalmente inferiore rispetto ai gatti che escono spesso, l'infezione può avvenire attraverso scarpe o vestiti portati dentro dall'esterno, oppure tramite la ingestione di insetti come le zanzare o le mosche che fungono da vettori. Inoltre, i cuccioli possono ereditare gli ascaridi direttamente dalla madre durante l'allattamento. Una corretta prevenzione e controlli regolari sono necessari indipendentemente dal fatto che il gatto viva esclusivamente in ambiente chiuso.
  • Cosa devo fare per evitare che i vermi tornino dopo la cura?
    Per prevenire le recidive, è essenziale disinfettare accuratamente l'ambiente. Bisogna lavare ad alte temperature la cuccia, i copridivani e le lenzuola dove dorme il gatto. Tiragraffi, ciotole e giochi devono essere sanificati regolarmente, poiché possono ospitare uova di parassiti. Inoltre, se l'infestazione è dovuta alla tenia, è cruciale trattare contemporaneamente tutte le pulci presenti nell'ambiente domestico. Mantenere un programma regolare di sverminazione preventiva, concordato con il veterinario, riduce drasticamente il rischio di nuove infestazioni.

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