Domanda : gatto rimane nascosto
ho il mio gatto che in passato si era ostruita le vie urinarie x un calcolo sono passati 2 anni e non ha piu avuto questo problema , adesso e da ieri sera che rimane nascosto e non esce dalla sua lettiera non mangia e ho visto che c'erano due piccole vomitate tipo saliva . non sò se e stato l'altro gatto o lui. fatto sta che quando lo chiamo fà una miagolata però non viene da me anche quando porto da mangiare . come mi devo comportare? e possibile che abbia ancora le vie urinarie ostruite?
Risposta : gatto rimane nascosto
Cara amica, grazie per aver scritto sulla nostra rubrica. Dalla mail che ci hai inviato comunichi che sei preoccupata per il tuo gatto che già in passato ha sofferto di ostruzione delle vie urinarie, non mangia da un giorno, ha avuto(forse) uno o due episodi di vomito e rimane “rintanato” in lettiera. Come ben ti avrà comunicato il tuo Medico Veterinario al momento del primo episodio di calcoli, saprai già che i gatti sono molto sensibili a questi problemi, in particolare i maschi che hanno l’uretra più lunga. Spesso questi inconvenienti sono il motivo per cui alcuni veterinari aspettano a castrare il gatto maschio fino a dopo il compimento dell’anno di età e quindi a maturazione sessuale e crescita dell’apparato urinario completata: operandolo prima si rischierebbe di limitare lo sviluppo di questi organi rendendoli così ancora più suscettibili a ostruzioni. Da tutto ciò capiamo bene che l’urolitiasi (formazione di calcoli nelle vie urinarie) ,essendo un fenomeno a cui i felini domestici son alquanto sensibili, si può anche ripresentare più volte nell’arco della vita. Proprio per questo motivo viene in genere consigliata una forma di prevenzione a tutti i proprietari di gatti che hanno già sofferto in passato, come : variare la dieta in base al tipo di calcolo specifico che si era formato, tener monitorato il pH delle urine,controllo delle infezioni delle vie urinarie, alcuni consigliano di prediligere un alimento umido piuttosto che quello secco(croccantini).. I sintomi, che in genere si presentano in caso di ostruzione, possono variare in base alla sede, alla dimensione e alla quantità dei calcoli. I calcoli al rene e all’uretere(il dotto che collega il rene alla vescica) posson esser asintomatici come invece dare sangue nelle urine(ematuria),dolore addominale. Alla vescica : ematuria, urina a getti(pollachiuria), difficoltà e dolore nell’ atto della minzione, dolore alla palpazione dell’addome,vomito, cifosi (colonna vertebrale a convessità dorsale), contrazioni muscolari al momento della minzione (tenesmo urinario). All’uretra ( più frequenti nei gatti maschi): riduzione (oliguria) o sospensione della minzione(anuria), dolore addominale alla palpazione, leccamento continuo del pene. Ad ogni modo se anche hai il minimo sospetto che il micio abbia ancora un episodio di vie urinarie ostruite, recati il prima possibile dal veterinario, perché ci possono essere gravi conseguenze. Per fare alcuni esempi: insufficienza renale, sindrome uremica(ritenzione di sostanze azotate che non riescono a essere eliminate con le urine), rottura della vescica Nella speranza di averti fornito qualche informazione utile, ti salutiamo e auguriamo al tuo gatto di star meglio il prima possibile.
Domande frequenti
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È probabile che il mio gatto abbia nuovamente le vie urinarie ostruite?Sì, è assolutamente possibile. I gatti, specialmente i maschi, sono predisposti all'urolitiasi (calcoli urinari) e la condizione può ripresentarsi nel tempo. I sintomi descritti – nascondersi nella lettiera, rifiuto del cibo, vomito e miagolii deboli – sono segnali classici di dolore associato a difficoltà nella minzione. L'ostruzione uretrale è un'emergenza medica grave che impedisce l'eliminazione delle tossine; ignorando questi segni si rischia un danno renale irreversibile o la morte. Non aspettare: se il gatto non urina o sforza senza risultato, porta immediatamente il gatto dal veterinario.
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Come posso distinguere se il gatto è malato o semplicemente stressato?Lo stress può causare cistite idiopatica, ma i sintomi fisici sovrapposti rendono difficile l'autodiagnosi. La differenza chiave risiede spesso nella frequenza e nello sforzo: se il gatto entra in lettiera frequentemente, miagola, lecca eccessivamente i genitali o mostra sangue nelle urine, si tratta quasi certamente di un problema urologico doloroso. Il vomito e l'inappetenza sono ulteriori indicatori di malessere sistemico. A differenza dello stress puramente comportamentale, le patologie urinarie richiedono intervento immediato. Se il gatto è letargico, nascondiglio e non mangia da oltre 24 ore, la prudenza impone una visita veterinaria per escludere cause organiche serie.
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Quali sono le conseguenze gravi se non vado subito dal veterinario?Un'ostruzione urinaria non trattata porta rapidamente a insufficienza renale acuta e sindrome uremica. Quando le urine non vengono espulse, le sostanze di scarto (come l'azoto) si accumulano nel sangue, intossicando l'organismo. Questo causa vomito persistente, disidratazione severa, squilibri elettrolitici pericolosi per il cuore e collasso sistemico. In casi estremi, la vescica può rompersi per eccessiva pressione. Questi processi possono diventare fatali entro poche ore o giorni dall'esordio dei sintomi. L'intervento tempestivo permette di sbloccare l'ostruzione e proteggere i reni, mentre il ritardo riduce drasticamente le possibilità di recupero.
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Cosa posso fare a casa per alleviare il dolore del gatto in attesa del veterinario?Non somministrare mai farmaci umani (come antinfiammatori o antidolorifici) poiché molti sono tossici per i gatti. L'unica azione sicura è mantenere il gatto tranquillo, al caldo e al buio per ridurre lo stress aggiuntivo. Offri acqua fresca vicino a lui, ma non forzarlo a bere o mangiare se rifiuta. Evita di manipolare l'addome, soprattutto se gonfio o duro, per non aggravare il dolore o rischiare la rottura della vescica. Prepara subito il trasportino: il gatto ha bisogno di fluidoterapia endovenosa e cure mediche specifiche che solo un veterinario può fornire. La priorità è il trasporto sicuro e rapido in clinica.
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Esistono misure preventive per evitare che i calcoli tornino?La prevenzione è fondamentale per i gatti con storia di urolitiasi. Le strategie includono: 1) Alimentazione: preferire cibi umidi per aumentare l'idratazione e diluire le urine; utilizzare diethe prescritte dal veterinario basate sul tipo di cristallo precedente (es. struviti o ossalati). 2) Monitoraggio: controllare regolarmente il pH urinario e analizzare le urine. 3) Ambiente: garantire lettiere pulite, accessibili e multiple per ridurre lo stress, principale fattore scatenante. 4) Idratazione: incentivare l'assunzione di acqua tramite fontanelle o cibo in scatola. Consultare sempre il veterinario per un piano preventivo personalizzato basato sulle specifiche esigenze metaboliche del tuo gatto.


