Domanda : gatto perde sangue dal naso
è possibile che al mio gatto di 17 anni sia uscito abbondante sangue dal naso perchè soffre di insufficienza renale?
Risposta : gatto perde sangue dal naso
Cara Luisa grazie per aver scritto. Mi spiace davvero che il tuo gatto non stia bene e posso immaginare la tua preoccupazione. Volevo chiederti se il tuo amico è già stato portato dal Veterinario e se gli è stata già fatta una diagnosi di Insufficienza Renale, per altro patologia molto diffusa nel gatto anziano. La sola epistassi, cioè la perdita del sangue dal naso, non è sufficiente per definire un quadro morboso ma può darci indicazione che il tuo animale sicuramente in questo momento non sta bene. La prima cosa che ti posso consigliare, se non l’hai già fatto, è di portarlo dal Veterinario che eseguirà un iter diagnostico completo e sono sicura sarà in grado di darti un quadro completo della situazione. A volte la perdita di sangue dal naso può essere anche associata a corpi estranei che entrano nelle cavità nasali come spighe e queste possono provocare sanguinamento anche se questo tipo di problemi è molto più comune in cani che vivono per lo più all’aperto. Il tuo gatto è un tipo casalingo o possiedi un giardino? Dato che la tua preoccupazione principale è l’Insufficienza Renale ti vorrei inquadrare un attimo il problema. L’Insufficienza Renale è una sindrome che si verifica quando il rene perde la capacità di svolgere le sue normali funzioni di escrezione (eliminazione di sostanze di scarto del metabolismo), endocrine (sintesi di eritropoietina, renina, calcitriolo) e di regolazione dell’equilibrio acido-base e idrico-salino. Possiamo distinguere due gradi di questa patologia: l’IRA (Insufficienza Renale Acuta) e l’IRC (Insufficienza Renale Cronica). L’Insufficienza Renale Acuta deriva da una brusca e improvvisa riduzione della funzionalità del rene, circa il 75% dei nefroni (che sono l’unità funzionale dei reni) viene danneggiato. Le cause che possono portare a questo stato sono diverse e possiamo brevemente inquadrarle in tre forme: - IRA Pre-Renale quando lo stato patologico è causato da una diminuito apporto di sangue al rene per stati ad esempio di shock, lesioni ostruttive all’arteria renale o stati di Insufficienza Cardiaca. - IRA Renale o Organica Parenchimatosa: quando la diminuzione delle funzionalità renale è dovuta proprio a un danno a carico del rene per agenti tossici come i Metalli Pesanti (Piombo, Mercurio, Cromo), Agenti Infettivi (Leptospira, setticemie da Coli, stafilococchi), oppure uso prolungato di farmaci che possono avere come controindicazione la nefrotossicità (Antibiotici come gli Aminoglicosidi, Cefaolosporire, oppure Analgesici Antiinfiammatori come il Piroxicam, Buprofene, Fenilbutazone e Naproxene). - IRA Post- Renale o Ostruttiva: causata da qualsiasi tipo di ostruzione delle vie urinarie causata da esempio da calcoli o neoplasie che impediscono il corretto deflusso dell’urina. L’IRA evolve in tre stadi: - Fase di Inizio: in cui inizia l’azione dell’agente di insulto renale, se si interviene prima che venga danneggiato il 75% dei nefroni la patologia non compare. - Fase di Mantenimento: compaiono le lesioni e le disfunzioni dei nefroni. - Fase di Guarigione: le lesioni guariscono e la funzione organica migliora. I sintomi che caratterizzano l’IRA sono : Oliguria(diminuzione della minzione), raramente anuria, la febbre (presente solo se l’agente patogeno è un agente infettivo) e la così detta Sindrome Uremica. La Sindrome Uremica è causata dalla ritenzione dell’Urea, un Catabolita Tossico che normalmente viene eliminati con le urine. Questo provoca: - Depressione del sensorio, l’animale appare depresso e poco reattivo in quanto l’urea è un potente tossico endogeno che agisce al livello del SNC(Sistema Nervoso Centrale) - Anoressia - Letargia - Vomito: incoercibile e parossistico, praticamente l’animale vomita a getti e a prescindere dall’introduzione di cibo in quanto l’Urea va a stimolare proprio il Centro de Vomito a livello di SNC. - Stomatite Uremica: l’urea, non potendo essere eliminata con l’Urina viene espulsa attraverso la saliva. Essendo però una sostanza caustica è estremamente irritante per la mucosa orale e l’animale presenterà delle ulcere sanguinanti a livello buccale. Un volta deglutita la saliva contente l’Urea può andare ad irritare anche lo stomaco provocando un quadro di gastrite e peggiorando il quadro di nausea e vomito già sopra citato. - In fine l’animale negli stadi peggiori può presentare crisi convulsive in seguito alla iper-azotemia. Ovviamente la diagnosi non è possibile farla solo basandosi su una sintomatologia ma ci sono una serie di esame che il Veterinario prescrive per accertare il suo sospetto come esami del sangue e esami delle urine. In un quadro classico di IRA i parametri di funzionalità renale (urea e creatinina) saranno aumentati così come l’ematocrito. L’iperkaliemia e l’aumento del fosforo possono anche portare alla comparsa di aritmie. Anche gli esami delle urine saranno alterati e l’animale presenterà Ematuria e Proteinuria. Utili per completare la diagnosi sono l’Ecografia e la Biopsia Renale. Spero di esserti stata utile nell’inquadrarti i problemi che può portare l’Insufficienza Renale ricordandoti ancora che la prima cosa da fare per il bene del tuo animale è una visita completa dal tuo Veterinario di fiducia.
Domande frequenti
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L'epistassi (sangue dal naso) è un sintomo diretto dell'insufficienza renale nei gatti?No, il sanguinamento nasale non è un sintomo clinico specifico o diretto dell'insufficienza renale. Tuttavia, esiste una correlazione indiretta: i reni malati spesso causano ipertensione sistemica (pressione alta), che può rompere piccoli vasi sanguigni nel naso, provocando epistassi. Inoltre, l'insufficienza renale può alterare la coagulazione del sangue. Sebbene il sangue dal naso indichi che il gatto non sta bene, non basta per diagnosticare la malattia renale; servono esami ematici specifici per valutare urea, creatinina e pressione arteriosa.
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Quali altre cause potrebbero spiegare il sangue dal naso in un gatto anziano?Oltre alle problematiche renali e all'ipertensione, il sanguinamento nasale può essere causato da corpi estranei (come semi o spighe), infezioni batteriche o fungine delle cavità nasali, traumi fisici o presenza di neoplasie tumorali. Nei gatti anziani, le patologie dentali avanzate possono talvolta creare fistole che collegano la bocca al naso, causando perdite ematiche. È fondamentale escludere queste cause tramite una visita specialistica, radiografie o endoscopia, poiché il trattamento varia drasticamente a seconda dell'eziologia.
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Come si distingue l'insufficienza renale acuta da quella cronica nei sintomi?La differenza principale risiede nella velocità d'esordio e nella reversibilità. Nell'Insufficienza Renale Acuta (IRA), il danno ai nefroni avviene bruscamente (spesso per tossine, disidratazione o ostruzioni) e può essere reversibile se trattata tempestivamente. Nella forma Cronica (IRC), il deterioramento è progressivo e irreversibile, tipico degli animali anziani. Entrambe condividono sintomi come anoressia, letargia, vomito e aumento della sete, ma l'IRA può presentarsi con febbre o dolore addominale più marcati nelle fasi iniziali, mentre l'IRC mostra segni di lunga durata come dimagrimento e pelo opaco.
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Cosa indica la stomatite uremica e perché è pericolosa?La stomatite uremica è una complicanza grave dell'insufficienza renale avanzata. Poiché i reni non filtrano l'urea, questa si accumula nel sangue e viene espulsa parzialmente attraverso la saliva. Essendo caustica, l'urea irrita e corrode le mucose della bocca, causando ulcere dolorose e sanguinanti. Questo porta a rifiuto totale del cibo (anoressia) e peggiora il vomito, innescando un circolo vizioso di disidratazione e intossicazione. È un segnale di allarme urgente che richiede intervento veterinario immediato per la gestione del dolore e la depurazione del sangue.
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Quali esami sono necessari per confermare la diagnosi di insufficienza renale?Per una diagnosi certa, il veterinario richiederà un profilo biochimico completo per misurare i valori di azoto uremico (BUN) e creatinina, indicatori diretti della funzionalità renale. È cruciale analizzare anche l'emocromo per verificare anemia o disidratazione e gli elettroliti (come potassio e fosforo), il cui squilibrio può causare aritmie cardiache. Gli esami urinari sono essenziali per valutare la concentrazione specifica delle urine e la presenza di proteine. In molti casi, vengono integrati ecografia addominale per vedere la struttura dei reni e la misurazione della pressione arteriosa per escludere l'ipertensione secondaria.


