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filariosi gatto

Aggiornato il 13 aprile 20152 capitoli5 domande frequenti
filariosi gatto

La filariosi

La Filariosi consiste in una grave malattia cardiopolmonare che può colpire generalmente i cani ed in gatti, anche qualora essi siano soliti vivere in casa. I gatti hanno una predisposizione minore rispetto ai cani nei confronti di questo parassita, a causa del fatto che lo stesso riesce a crescere e riprodursi meno rapidamente in questo animale. il parassita, comunque, viene trasportato dalle zanzare, vero e proprio veicolo di questa malattia, e, ovviamente, va a colpire l’animale attraverso la puntura della zanzara infetta. Solitamente, veicolo tipico di questo parassita risulta essere la zanzara tigre. Esistono due diverse tipologie di Filariosi: la prima colpisce la cute dell’animale, la seconda, ben più grave e più frequente, va invece a colpire, come già detto, l’apparato cardiopolmonare dell’animale, provocando anche danni piuttosto contingenti. Ovviamente, la presenza di questo parassita è massima nelle zone più umide e paludose, dove, quindi, maggiore è la presenza di zanzare; in particolare, in Italia, moltissimi casi di Filariosi si sono avuti nella Pianura Padana. Il parassita, una volta colpito l’animale, cresce e si insidia nelle zone prossime ai polmoni e al cuore, provocandone la quasi totale disfunzione, tanto da poter addirittura portare alla morte del nostro amico a quattro zampe. I sintomi tipici della Filariosi sono problemi respiratori, con frequenti stati di apnea, asma, starnuti. Inoltre, questa malattia porta un generale indebolimento dell’animale, con difficoltà nell’assunzione di cibo, vomito, diarrea e anoressia.

Cura e vaccino

Per poter riconoscere tale malattia risulta necessario effettuare degli specifici test. Esiste oggi in commercio una cura specifica, che può essere somministrata solo su parare del proprio veterinario di fiducia, in quanto sono possibili effetti negativi e collaterali anche gravi. Esiste, inoltre, oggi anche un vaccino che può essere somministrato all’animale, con richiami annuali, necessario per debellare del tutto il possibile contagio da parte di questo parassita; anche in questo caso, comunque sarà necessario consultare il proprio veterinario di fiducia, il quale saprà anche consigliarci quali medicinali ed integratori assumere per far sì che il vaccino possa agire in maniera completa e del tutto efficace.

Domande frequenti

  • Il mio gatto vive esclusivamente in casa: è ancora a rischio di contrarre la filariosi?
    Sì, il rischio esiste anche per i gatti indoor. Le zanzare, in particolare la zanzara tigre, possono facilmente entrare negli ambienti domestici attraverso finestre, balconi o porte aperte. Poiché la filariosi è trasmessa dalla puntura di questi insetti vettori, non c'è alcuna garanzia di sicurezza se non si adottano misure preventive. Anche in appartamenti al piano alto le zanzare possono salire o essere trasportate dall'esterno. Pertanto, la prevenzione rimane fondamentale indipendentemente dal fatto che il gatto esca o meno, soprattutto nelle zone umide e paludose dove la densità di vettori è maggiore.
  • Quali sono i primi sintomi della filariosi cardiopolmonare nel gatto?
    I sintomi principali riguardano l'apparato respiratorio e il benessere generale. Si manifestano spesso come tosse cronica, difficoltà respiratorie, episodi di apnea e segni simili all'asma. Il gatto può presentare starnuti frequenti e mostrare un evidente indebolimento fisico. Oltre ai problemi polmonari, si osservano disturbi gastrointestinali come vomito, diarrea e, soprattutto, anoressia o rifiuto del cibo. Questi segnali indicano che il parassita sta compromettendo le funzioni cardiache e polmonari, portando a uno stato di malessere progressivo che richiede immediata attenzione veterinaria per evitare complicazioni gravi.
  • Esiste un vaccino efficace contro la filariosi per i gatti?
    Sì, attualmente è disponibile un vaccino specifico per prevenire la filariosi nei gatti. La vaccinazione prevede una serie iniziale di dosaggi seguita da richiami annuali per mantenere l'immunità attiva. Tuttavia, la decisione di procedere con la vaccinazione deve essere presa esclusivamente dal veterinario, il quale valuterà il livello di rischio ambientale e lo stile di vita del felino. È importante notare che il vaccino va accompagnato da altre misure preventive, poiché non elimina completamente il rischio se il gatto viene punto da zanzare infette. Il medico potrà anche suggerire integratori o farmaci complementari per ottimizzare l'efficacia della protezione offerta.
  • Come si diagnostica la filariosi e qual è la terapia disponibile?
    La diagnosi si basa su specifici test clinici eseguibili presso il veterinario, poiché i sintomi possono sovrapporsi ad altre patologie respiratorie. Una volta confermata la presenza del parassita, la cura richiede farmaci specifici che devono essere somministrati rigorosamente sotto controllo medico. L'automedicazione è pericolosa perché i trattamenti antiparassitari possono causare effetti collaterali gravi, talvolta letali, specialmente se il carico parassitario è elevato. Il veterinico stabilirà il protocollo terapeutico più sicuro, monitorando da vicino le reazioni dell'animale. La tempestività nell'intervento è cruciale per ridurre i danni cardiaci e polmonari irreversibili causati dai vermi adulti.
  • In quali periodi dell'anno e zone geografiche il rischio è maggiore?
    Il rischio di trasmissione è massimo durante i mesi caldi e umidi, quando l'attività delle zanzare è più intensa. Geograficamente, le aree a maggior rischio in Italia sono quelle caratterizzate da climi umidi e presenza di acque stagnanti, come la Pianura Padana. In queste regioni, la concentrazione di vettori come la zanzara tigre è elevata, aumentando significativamente la probabilità di punture infette. Anche in altre zone d'Italia il rischio non va sottovalutato, specialmente in estate. La prevenzione dovrebbe essere intensificata in questi periodi e luoghi, utilizzando repellenti approvati e mantenendo le abitazioni protette da zanzariere per minimizzare l'esposizione dei gatti ai vettori.

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