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Malattie occhi gatto

Aggiornato il 25 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Gatto con evidente malattia all'occhio

Malattie occhi gatto

Gli occhi costituiscono lo strumento più sviluppato in un gatto. Tuttavia questi possono incorrere in svariate malattie. Alcune di queste riguardano le palpebre e sono: infiammazione, anche detta blefarite, che colpisce la congiuntiva, infiammandola. Questa malattia generalmente ha origine da malattie respiratorie del gatto che infettano anche gli occhi; punture di insetti; allergie; e infine infezioni batteriche che colpiscono la parte esterna della palpebra. Nei casi più gravi di infezioni alla congiuntiva si possono verificare anche delle emorragie, soprattutto nel caso di traumi o episodi di avvelenamento. Altre malattie possono riguardare il cristallino, caratterizzato da traumi, che se non curati possono portare alla formazione del glaucoma, causa della perdita della vista. Se il trauma si verifica nella parte posteriore dell'occhio, questo potrà intaccare la retina e causare dei gravi problemi di vista.

Malattie gatto trasmissibili

Alcune delle malattie in cui può incorrere un gatto, possono essere trasmesse anche all'uomo. Ciò non si verifica molto spesso e le persone più colpite possono essere: i bambini molto piccoli, i soggetti con difese immunitarie basse, persone anziane o che assumono medicine in seguito a trapianti e donne in gravidanza. Il contagio può avvenire per contatto diretto, nel caso di contatto con escrementi o altro, ma anche per via aerea nel caso dei parassiti. I modi per evitare il contagio sono dati soprattutto da operazioni che permettano di salvaguardare l'igiene, quindi è opportuno lavarsi le mani quando lo si tocca e quando si toccano tutti gli oggetti che vengono usati dal gatto, come: lettiera, trasportino e così via. Ancora meglio sarebbe utilizzare dei guanti in lattice quando si toccano questi oggetti. Le malattie che possono essere trasmesse all'uomo possono essere: la toxoplasmosi, che può essere trasmessa attraverso il contatto con gli escrementi del gatto, così come la salmonellosi; la rabbia che si trasmette attraverso il graffio o il morso.

Malattie pelle gatto

Anche la pelle del gatto può incorrere in diverse malattie, ciò può capitare nonostante esso stia molto attento alla pulizia leccandosi continuamente. Vi possono essere diversi tipi di malattie, come: l'acne felina che si verifica attorno alle labbra e al mento del gatto e può essere causata da alimentazione non corretta o da problemi digestivi; le dermatiti possono anch'esse colpire i gatti e sono causate solitamente da parassiti come per esempio le pulci, oppure anche da allergie ad alcuni cibi o ancora da prodotti per la pulizia non adatti o troppo aggressivi; in rari casi può verificarsi anche l'alopecia, che causa la caduta di chiazze di pelo che non ricresce; i gatti infine possono essere colpiti anche da funghi, come il caso della tigna favosa, che viene trasmessa dai topi.

Sintomi malattie gatti

Vi possono essere dei sintomi per quanto riguarda le diverse malattie che consentono di individuarle in breve tempo. Per quanto riguarda le infiammazioni o infezioni alla congiuntiva il primo sintomo è sicuramente la lacrimazione eccessiva che può presentare anche del pus in caso di infezioni batteriche. Le palpebre possono gonfiarsi e causare prurito al gatto, che tenderà a grattarsi sia passandosi le zampe, ma anche strofinandosi contro degli oggetti, arrivando a procurarsi delle ferite anche gravi. In questi casi è opportuno far eseguire al gatto una visita oftalmogica, per accertare la reale presenza o meno della malattia. Per quanto riguarda invece le malattie che possono colpire la pelle e il pelo del gatto, queste possono essere notate dal momento che esso inizierà a grattarsi continuamente, con perdita di pelo a chiazze. In ogni caso qualora ci si rendesse conto che il proprio gatto non sta bene perchè manifesta dei comportamenti insoliti o altro, è opportuno portarlo immediatamente da un veterinario per un controllo completo.

Domande frequenti

  • Quali sono i primi segnali visibili di un'infezione oculare nel gatto?
    I sintomi iniziali più comuni includono una lacrimazione eccessiva e persistente. Se l'infezione è batterica, la secrezione può diventare purulenta, assumendo colorazioni giallastre o verdi. È frequente osservare anche il gonfiore delle palpebre, noto come blefarite, che provoca fastidio e prurito. Il gatto reagirà strofinandosi gli occhi contro mobili, tappeti o le proprie zampe, rischiando di autolesionizzarsi. Questi segni indicano spesso una congiuntivite, che può derivare da cause respiratorie, allergie o traumi. Se noti questi sintomi, evita di somministrare colliri umani senza consulto medico, poiché potrebbero peggiorare la situazione.
  • Le malattie oculari del gatto possono causare cecità definitiva?
    Sì, alcune patologie oculari non trattate tempestivamente possono portare alla perdita permanente della vista. Ad esempio, traumi al cristallino possono evolvere in glaucoma, una condizione caratterizzata da un aumento della pressione intraoculare che danneggia il nervo ottico. Inoltre, lesioni alla retina, specialmente se localizzate nella parte posteriore dell'occhio, compromettono gravemente la capacità visiva. Anche infezioni severe alla congiuntiva, se accompagnate da emorragie interne dovute a traumi o avvelenamenti, richiedono intervento immediato. La prevenzione e la diagnosi precoce tramite visita oftalmologica sono fondamentali per preservare l'integrità visiva del tuo animale.
  • È possibile contrarre malattie dagli occhi o dalla pelle del mio gatto?
    In rari casi, sì. Alcune condizioni sono zoonotiche, ovvero trasmissibili all'uomo, specialmente a neonati, anziani, donne incinte o immunodepressi. La toxoplasmosi, ad esempio, si contrae principalmente attraverso il contatto con le feci contaminate, non direttamente dagli occhi. La salmonellosi può essere trasmessa per via fecale-orale. La rabbia, invece, si trasmette tramite morsi o graffi infetti. Per minimizzare i rischi, è essenziale praticare una rigorosa igiene: lava sempre le mani dopo aver toccato il gatto o pulito la lettiera. L'uso di guanti monouso durante la gestione di rifiuti biologici è fortemente consigliato per proteggere la salute tua e della famiglia.
  • Cosa causa l'acne felina e come si riconosce?
    L'acne felina è una dermatologia comune che colpisce prevalentemente mento e labbra inferiori, apparendo come piccoli punti neri simili ai brufoli umani. Le cause principali includono un'alimentazione scorretta, problemi digestivi sottostanti o l'uso di ciotole in plastica che trattengono batteri. A differenza di altre dermatiti causate da parassiti come le pulci o da allergie alimentari, l'acne è spesso legata all'igiene degli accessori e alla dieta. Se noti forfora, arrossamento o pustole in quest'area, consulta il veterinario per una terapia specifica. Mantenere le ciotole in ceramica o acciaio inox e pulire regolarmente il musetto del gatto aiuta a prevenire il ripetersi del problema.
  • Come distinguere tra semplice irritazione e emergenza veterinaria per gli occhi?
    Un leggero rossore occasionale potrebbe essere dovuto a polvere o corpi estranei minori, ma richiede monitoraggio. Diventa un'emergenza se osservi: chiusura completa dell'occhio per più di poche ore, secrezione abbondante e purulenta, gonfiore marcato delle palpebre, opacizzazione della cornea o comportamento di dolore evidente (gemiti, rifiuto del cibo). Anche la comparsa di sangue nell'occhio o dopo un sospetto trauma va affrontata immediatamente. Non aspettare che il sintomo passi da solo: le strutture oculari sono delicate e ritardi nel trattamento possono causare danni irreversibili alla vista. In caso di dubbio, porta sempre il gatto dal veterinario per una valutazione professionale.

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