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Gatto del Bengala

Aggiornato il 08 settembre 20115 capitoli4 domande frequenti
Gatto Bengala

Caratteristiche Bengala

I gatti appartenenti alla razza bengala, razza riconosciuta solo nel recente 1991, sono dei gatti abbastanza robusti, dal pelo maculato e dal carattere dolce e affettuoso. Al contrario delle apparenze, infatti, essi riescono ad istaurare un buon rapporto sia con gli uomini che con gli altri animali. L’aspetto d’altronde è quello di piccole tigri, a vederli quindi si ha l’impressione di aver a che fare con animali selvatici che possono esser pericolosi per la propria incolumità. In realtà invece nessuna impressione può essere più sbagliata di questa. Se desiderate un gatto che sia affettuoso e che si leghi a voi, tanto da dargli fiducia e da desiderare lealtà, questa razza felina è quella da scegliere. Per altro canto però bisogna considerare che essi non dimenticano il loro lato selvatico, ne l’istinto predatorio innato. Essi per natura sono portati ad esser attivi, a cercare nuove prede, per cibarsene o meno non importa. Tra queste prede potrebbero esserci anche eventuali animali domestici come pesciolini in acquari e uccellini in gabbia, quindi si consiglia di stare ben attenti, altrimenti questi non saranno più ritrovati, ed è inutile prendersela con un animale, che contro la sua natura non può mai andare.

Standard del Bengala

Gli standard della razza felina del bengala prevedono che la muscolatura di questi animali sia abbastanza massiccia, quasi possente. Ovviamente nei maschi questo tipo di corpo è accentuato rispetto agli esemplari femminili che sono invece un po’ meno robusti,a favore di un corpo più esile già alla vista. Infatti mentre un maschio di questa specie arriva a pesare anche 8 o 9 Kg, le femmina del bengala non superano la soglia limite dei 6 Kg. Anche le gambe mantengono il portamento massiccio del corpo, d’altronde se fosse il contrario la figura sarebbe sproporzionata, e tutto si può dire di questa razza tranne che l’aspetto generale non è armonioso. La testa però risulta un po’ più minuta rispetto al corpo ma tuttavia presenta dei baffi molto appariscenti, che camuffano questa discrepanza. Le orecchie anche sono piccole, adattandosi ad una misura della testa non eccessiva, talvolta possono essere definite molto piccole, in generale sono ampie solo alle base e culminano alle estremità in modo arrotondato. Gli occhi sono invece grandi, con una forma che ricorda vagamente quelli a mandorla e possono assumere qualsiasi colorazione conosciuta finora nelle specie di gatti. La coda possiede una lunghezza breve o in alcuni casi media, ma mai grande, lo spessore è però largo e la punta affusolata. I gatti domestici solitamente la tengono rivolta all’in su, mentre quelli selvatici prediligono tenerla bassa. Il mantello è la parte più rilevanti in questa specie, così corto e liscio da sembrare di avere la seta tra le mani ogni volta lo si accarezza.

Alimentazione del Bengala

L’alimentazione giusta che devono osservare questi gatti è un po’ particolare. In quanto essi risentono molto allo stomaco, non possono mangiare alimenti troppo ricchi o difficili da digerire, ma prediligono cibi come pollo o carne, rigorosamente crudi e senza nemmeno un filo di grasso. Da bandire nel loro regime alimentare anche i latticini, latte in primis, ma anche tutti i suoi derivati, per comodità si può comunque optare per dei croccantini, ma scelti con cura e che devono essere esclusivamente di alta qualità.

Malattie più frequenti Bengala

Non ci sono particolari malattie che colpiscono solitamente i bengala, essi anzi sono molto longevi, vivendo solitamente in media 15 anni. Da stare attenti però per mantenerli in buona salute alle abitudini culinarie. Altro punto debole è rappresentato dagli occhi, che devono essere puliti ogni 15 giorni con un panno umido e servendosi di tanta attenzione

Curiosità bengala

I maschi di questa specie sono considerati cuccioli fino al primo anno di età, talvolta anche fino a un anno e mezzo.

Domande frequenti

  • Il gatto del Bengala è adatto a chi vive con altri animali domestici?
    Sì, il Bengala instaura generalmente ottimi rapporti con altri animali, inclusi cani e gatti, grazie al suo carattere socievole e affettuoso. Tuttavia, il suo forte istinto predatorio rimane una considerazione cruciale. A causa della sua natura attiva e cacciatrice, potrebbe vedere piccoli animali come pesci rossi, uccellini o roditori come prede potenziali. Pertanto, se nella tua casa sono presenti animali di piccola taglia, è fondamentale monitorare attentamente le interazioni e garantire che i piccoli animali abbiano rifugi sicuri e inaccessibili al gatto. Non è un comportamento aggressivo verso i compagni più grandi, ma una risposta istintiva alla preda.
  • Qual è l'alimentazione corretta e sicura per un gatto Bengala?
    Il Bengala ha uno stomaco sensibile e richiede una dieta facilmente digeribile, priva di grassi eccessivi. L'ideale è optare per proteine nobili come pollo o carne magra, preferibilmente somministrata cruda per rispettare la sua natura carnivora stretta. È tassativamente necessario evitare latticini e derivati del latte, poiché molti gatti adulti sono intolleranti al lattosio. Se preferisci il cibo secco, scegli esclusivamente croccantini di altissima qualità, specifici per razze attive o con digestione sensibile. Una dieta bilanciata e di qualità è essenziale per prevenire problemi gastrointestinali e mantenere il suo manto lucido e sano.
  • Quanto vive in media un gatto del Bengala e quali sono le sue cure principali?
    Il Bengala è una razza longeva, con un'aspettativa di vita media che si aggira intorno ai 15 anni, purché mantenuto in buona salute. Oltre a una dieta appropriata, la cura principale riguarda l'igiene oculare. Gli occhi di questa razza richiedono pulizia regolare, almeno ogni due settimane, utilizzando un panno umido per rimuovere eventuali secrezioni e prevenire infezioni. Inoltre, la sua pelliccia corta e setosa necessita di spazzolate occasionali per rimuovere i peli morti. Un ambiente stimolante è altrettanto importante per canalizzare la sua energia e prevenire noia o comportamenti distruttivi.
  • Come cambia fisicamente il Bengala dai 6 mesi al primo anno di età?
    I maschi di Bengala raggiungono la maturità fisica più lentamente rispetto alle femmine, rimanendo considerati 'cuccioli' o immaturi fino al primo anno di età, e talvolta fino a un anno e mezzo. Durante questo periodo, continuano ad aumentare di massa muscolare e dimensioni corporee. I maschi adulti possono raggiungere i 7-9 kg, mostrando una corporatura massiccia e possente, mentre le femmine restano più esili, non superando solitamente i 6 kg. Questa differenza sessuale è marcata nell'adulto, ma durante la crescita il maschio sembra spesso ancora giovane e slanciato prima di sviluppare la piena robustezza tipica della razza.

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