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Gatto british shorthair

Aggiornato il 08 settembre 20115 capitoli4 domande frequenti
British shorthair

Caratteristiche British shorthair

Il gatto che tutti noi siamo abituati a vedere in qualsiasi film o raffigurazione che abbia ad oggetto gli eleganti e sontuosi salotti inglesi. Un gatto insomma da poter definire aristocratico, dal portamento elegante e fiero di se stesso, quasi voglia incitare a guardarlo, desideri tutti gli occhi puntati su di sé quando passa, e non tollera che qualcun altro gli rubi la scena. E’ un animale molto fiero di se stesso, quasi avesse la consapevolezza delle sue doti innate, e della benevolenza della natura con lui. Ha un carattere forte, non dipende da nessuno se non dalle proprie esigenze e mantiene sempre un atteggiamento di dignità, anche in situazioni di pericolo. Nonostante però questo carattere, definibile da qualcuno altezzoso e sicuro di sé, i gatti appartenenti alla specie British shorthair si adattano molto bene a vivere in casa, si affezionano ai componenti della famiglia, anche se sono un po’ restii nel fare coccole e feste ad oltranza. Essi si identificano più nella figura di animale domestico leale, che in quella di cucciolo coccolone per tutta la vita.

Standard di British shorthair

Gli standard della razza british shorthair prevedono che la taglia per gli esemplari che vi appartengono vari a seconda del sesso. Gli esemplari di sesso maschile sono infatti quelli di taglia più grande, con un peso che si aggira in media intorno ai 6 kg, mentre e femmina della razza arrivano a malapena ad un peso pari a 5 kg. La testa è circolare, con contorni ben affusolati, che termina in orecchie, anch’esse smussate e ampie alla base. Gli occhi, posti nel bel centro della testa, sono enormi, spiccano e colpiscono per questo. La forma degli occhi è ancora una volta a cerchio e i colori sono sempre luccicanti ed intensi. Il corpo, come già detto, è di media taglia, ma si mantiene muscoloso, anche se all’apparenza potrebbe sembrare il contrario. Le zampe sono anche esse muscolose, e l’ossatura è abbastanza possente. Il mantello è il punto forte di questi gatti, è vaporoso, proprio come i capelli cotonati degli uomini inglese a metà del diciannovesimo secolo. La chioma è fitta, non c’è uno spazio vuoto, e l’insieme è armonioso in quanto dona un senso di morbidezza assoluto, anche perché il folto pelo non si appiattisce mai sul corpo, ma rimane sempre ben pettinato e all’aria.

Alimentazione di British Shorthair

L’alimentazione in questa razza di gatti non è particolare, ne ha bisogno di particolari attenzioni. Oviamente in caso di patologie o in altri casi particolari è sempre bene rivolgersi al veterinario. Altrimenti utilizzate del cibo preconfezionato, secco e umido da alternare, in modo da instaurare un regime alimentare che prevevda ogni sorta di alimento dato nelle giuste dosi, che sono quelle consigliate dal buon senso.

Malattie più frequenti di British Shorthair

I gatti appartenenti a questa specie hanno in media una vita di 13 anni, dato che però deve esser preso con le pinze, in quanto vi sono casi in cui malattie letali fanno in modo che questi gatti muoiono molto tempo prima. infatti i gatti della razza British Shorthair sono molto sensibili a malattie genetiche e a carico del DNA, dovute soprattutto ad accoppiamenti sbagliati. Inoltre patologie ereditarie o che colpiscono il sistema osseo sono quelle di cui ampiamente si dispongono dati. Insomma stare attenti e visitare molto spessi i gatti di questa specie è doveroso se si desidera un gatto che iva a lungo e in modo sano.

Curiosità di British Shorthair

Si dice che le origini di questo gatto siano antichissime, molte leggende sono legate alla sua storia, che sarebbe addirittura cominciata ai tempi di Mosè.

Domande frequenti

  • Quanto pesa mediamente un British Shorthair adulto?
    La taglia del British Shorthair presenta un marcato dimorfismo sessuale. I maschi sono generalmente più grandi e robusti, raggiungendo un peso medio di circa 6 kg, mentre le femmine sono leggermente più leggere, attestandosi solitamente sui 5 kg. Si tratta di un gatto di corporatura media ma estremamente muscolosa e dall'ossatura possente; nonostante l'aspetto tondo e morbido, non va confuso con l'obesità patologica. Mantenere il peso ideale attraverso un'alimentazione bilanciata è fondamentale per prevenire problemi articolari e cardiaci tipici della razza.
  • Quali sono le principali problematiche sanitarie genetiche di questa razza?
    Il British Shorthair è predisposto a diverse condizioni genetiche, spesso derivanti da accoppiamenti non controllati. Tra le patologie più frequenti ci sono quelle a carico del sistema scheletrico e cardiache, come la cardiomiopatia ipertrofica. Inoltre, possono manifestarsi anomalie metaboliche o renali. Per questo motivo, è cruciale affidarsi a allevatori certificati che effettuino test genetici sui riproduttori. Visite veterinarie regolari sono indispensabili per monitorare la salute del gatto e individuare tempestivamente eventuali segni di queste patologie ereditarie.
  • Come deve essere impostata l'alimentazione quotidiana?
    Non esistono requisiti alimentari specifici esclusivi per il British Shorthair, purché si segua una dieta equilibrata e adatta alle sue esigenze fisiologiche. È consigliato alternare cibo secco e umido per garantire un corretto apporto idrico e nutrizionale. Le porzioni devono essere calibrate in base all'età, al livello di attività fisica e al metabolismo individuale, evitando il sovralimentazione che porterebbe rapidamente a obesità. In presenza di patologie specifiche o intolleranze, è necessario consultare il veterinario per una dieta personalizzata, altrimenti seguire le indicazioni sulla confezione del mangime commerciale di qualità è la scelta più sicura.
  • È un gatto adatto a chi vive in appartamento?
    Sì, il British Shorthair è eccellente per la vita in appartamento grazie al suo carattere equilibrato e indipendente. Pur essendo leale e affezionato alla famiglia, non soffre eccessivamente la solitudine e non richiede continui giochi o coccole ossessive. Apprezza la compagnia dei proprietari ma mantiene una certa dignità e riservatezza, adattandosi perfettamente agli spazi chiusi. La sua indole calma e il pelo corto che richiede cure minime lo rendono una compagnia ideale per chi cerca un gatto stabile, silenzioso e facile da gestire quotidianamente senza necessitare di grandi aree di movimento esterno.

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