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Gatto burmese

Aggiornato il 15 settembre 20115 capitoli5 domande frequenti
Burmese

Caratteristiche di burmese

Il gatto burmese è una razza che si distingue per la sua versatilità, la capacità di adattarsi e di stare bene in ogni situazione, che voi viviate in campagna, in città, in una villa o in un appartamento questo gatto non avrà problemi, basta un brevissimo lasso di tempo per ambientarsi e subito dopo quello spazio sarà la sua casa, ma non per questo dovrà esserlo per tutta la vita, lui infatti cambia anche ambiente molto facilmente, per questo motivo è sempre disposto a viaggiare e a passeggiare. Però bisogna ricordarsi che essi per una questione di sicurezza deve veder i tragitti compiuti, quasi come se volesse rasserenarsi e vedere ciò che succede intorno a lui. Inoltre uno spazio verde è da lui sempre gradito, anche se questo è rappresentato semplicemente da piante da vaso coltivate su un piccolo giardino, ma ciò gioverà al suo umore e ala sua salute. Inoltre essi si affezionano sempre molto bene alle famiglie con cui vivono, ai bambini soprattutto, ma sono desiderosi di coccole e piccole attenzioni quotidiane, che non dovrete mai fargli mancare.

Standard di Burmese

Gli standard di questa razza sono diversi dalle altre, in quanto prima di tutto non sono univoci, anzi sono differenziati in due linee, quella inglese e quella americana. Tuttavia oggi tende a voler stilare degli standard che possano valere per tutti gli esemplari della specie, per questo motivo l’unica differenza effettiva da ricordare è che la varietà inglese presenta un corpo in generale più allungato, e più lunghi sono tutte le caratteristiche e i lineamenti. In generale però che la varietà sia inglese o americana, la taglia di questi gatti è medio piccola, i maschi pesano appena 5 kg al massimo, e le femmine si fermano ai 3 kg, sono quindi molto esili, apparendo quasi deboli. La testa a ben arrotondata, proporzionata e con dei lineamenti affusolati. Le orecchie presentano le estremità smussate. Gli occhi pure sono circolari di colori luccicanti ed vigorosi. Le zampe presentano un’ossatura che si adatta al corpo, e che risulta quindi proporzionata. La coda non è molto lunga e il pelo è sempre lucido e forma un tutt’uno con il corpo.

Alimentazione del burmese

L’alimentazione del gatto burmese non differisce molto da quella degli altri gatti, principalmente la dieta deve esser completa, e deve alternare cibo secco rappresentato dai croccantini, con cibo umido. Se si vuol preparare questi cibi in casa si deve comperare carne bianca, riso o pesce, che sono i tre alimenti principali che nella dieta di un gatto non possono mancare. Se il gatto ha poi problemi di stitichezza è utile dargli unitamente al cibo dei cucchiaini di yogurt magro, un paio di cucchiaini al massimo, che gli stimoleranno l’intestino e lo aiuteranno nella regolarità quotidiana.

Malattie più frequenti del burmese

Il burmese è un gatto abbastanza longevo, vivendo in media anche 15 anni. Non vi sono particolari malattie che contraddistinguono la specie. Ovviamente però bisogna stare attenti alle patologie ereditarie, per questo è sempre importante conoscere la storia del proprio gatto, magari conoscere come i genitori sono morti, e quanto lunga è stata la loro vita. Per mantenere il pelo sano poi è importante pulirlo spesso con un panno umido, possibilmente di lana morbida. La spazzola da utilizzare per questi gatti deve esser dai denti sottili, corti e morbidi. La pulizia di occhi e orecchie deve essere fatta mensilmente e con la massima cautela possibile, vista la delicatezza di queste parti.

Curiosità del burmese

Quando nascono i cuccioli di questa specie il manto è molto più chiaro di come diventa dopo, solitamente infatti la tinta è color caffè latte. Una caratteristica più unica che rara di questo fantastico felino

Domande frequenti

  • Come varia l'alimentazione del gatto burmese rispetto ad altre razze?
    L'alimentazione del burmese segue le linee guida generali per i gatti domestici, privilegiando una dieta bilanciata che alterni cibo secco (croccantini) a cibo umido per garantire un'idratazione adeguata. Se si opta per una preparazione casalinga, gli ingredienti fondamentali devono includere carne bianca, riso o pesce, assicurando apporti nutrizionali completi. Un accorgimento pratico riguarda la gestione della stitichezza: somministrare un paio di cucchiaini di yogurt magro può aiutare a stimolare la motilità intestinale e favorire la regolarità quotidiana, senza alterare l'equilibrio digestivo del felino.
  • Quali sono le differenze fisiche tra la linea inglese e quella americana del burmese?
    Attualmente esistono due standard principali per il burmese, distinguibili principalmente per la struttura corporea. La varietà inglese presenta un corpo generalmente più allungato, con arti e lineamenti facciali più lunghi e affusolati. Al contrario, la linea americana tende a essere più compatta e muscolosa, sebbene entrambe condividano la taglia medio-piccola. Indipendentemente dalla provenienza, i maschi raggiungono solitamente i 5 kg e le femmine i 3 kg, mantenendo un aspetto elegante ed esile, con testa arrotondata, occhi circolari luminosi e pelo corto e lucido aderente al corpo.
  • Quanto vive in media un gatto burmese e quali rischi sanitari comporta?
    Il gatto burmese è considerato una razza longeva, con una speranza di vita media che supera i 15 anni. Non soffrono di patologie genetiche diffuse e specifiche come alcune razze pure, ma è fondamentale monitorare la storia familiare per escludere rischi ereditari. La prevenzione rimane la chiave: conoscere l'aspettativa di vita e le cause di morte dei genitori aiuta a identificare potenziali vulnerabilità. Mantenere un ambiente sicuro e regolare controlli veterinari periodici permette di preservare la salute del gatto nel lungo termine, sfruttando la sua naturale robustezza.
  • Come va curato il pelo e la toelettatura del burmese?
    Grazie al pelo corto e setoso, il burmese richiede cure minime ma costanti. Per mantenere il manto lucido e libero da peli morti, è sufficiente passare un panno umido, preferibilmente di lana morbida, o usare una spazzola con setole corte, sottili e morbide. Questa frequenza evita l'accumulo di sporco e favorisce la circolazione cutanea. Inoltre, la pulizia di occhi e orecchie deve essere effettuata con cautela mensile, utilizzando prodotti specifici delicati, dato che si tratta di zone sensibili che richiedono attenzione per prevenire infezioni o accumuli di cerume.
  • Il burmese è adatto alla vita in appartamento o necessita di spazi ampi?
    Il burmese è estremamente versatile e si adatta perfettamente sia alla vita in appartamento che in case con giardino, purché abbia interazioni sociali costanti. Ama esplorare e cambiare ambiente, dimostrando grande facilità nell'ambientarsi in nuovi spazi. Tuttavia, apprezza avere punti elevati o piccoli giardini con piante da vaso dove osservare l'esterno, soddisfacendo il suo istinto curioso. Essendo molto affettuoso e bisognoso di attenzioni, il fattore determinante non è la metratura della casa, ma la disponibilità dei proprietari a dedicargli tempo, giochi e coccole quotidiane per il suo benessere psicofisico.

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