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Gatto certosino carattere

Aggiornato il 24 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
certosino

Il certosino: origini e storia

Il certosino è un gatto dalle origini controverse: alcuni affermano che sia una razza i cui antenati erano gatti orientali portati in Occidente durante le Crociate; un’antica leggenda narra invece che siano stati allevati da dei monaci che li avevano importati dall’Africa del Sud. Di sicuro il certosino era un abile cacciatore di topi e questo lo rendeva molto apprezzato: non solo serviva per proteggere i granai, ma anche per preservare i manoscritti, spesso rosicchiati dai roditori. Per questo motivo veniva allevato dai certosini, che erano dei monaci amanuensi. E’ però probabile che l’appellativo "certosino" derivi dal suo pelo, denso e lanoso, che ricordava un tessuto spagnolo chiamato "lana dei Certosini". Il termine "certosino" fu usato per la prima volta nel XVIII secolo per indicare la pelliccia di quelli che all’epoca erano chiamati "gatti blu": molto apprezzati dai pellicciai poiché il loro manto, al tatto, era molto morbido e richiamava la pelle di lontra.

Il carattere del gatto certosino

In Europa il certosino cominciò a diffondersi in Francia. Nel 1930, nella fauna bretone vivevano colonie di gatti blu cenere e alcuni di questi vennero accuditi dalle sorelle Christine e Suzanne Légere. Nel 1933, durante un’esposizione del Club del gatto di Parigi, uno dei certosini di queste due sorelle vinse il titolo di campione internazionale. Il certosino è sempre stato un gatto molto amato, sia per la sua bellezza che per il suo carattere. Bisogna tener presente che l’indole di ogni gatto dipende soprattutto dalla sua storia personale e da come viene trattato, però, in linea generale, il certosino è un gatto equilibrato e con una forte personalità. E’ affettuoso, si affeziona molto al proprio padrone e per questo è chiamato anche "gatto-cane"; non è però un gatto invadente e ama avere momenti di solitudine. Coabita tranquillamente con altri gatti e con dei cani ed è adatto anche a famiglie con bambini, ma deve essere abituato fin da piccolo -e progressivamente- a queste convivenze.

Le caratteristiche del gatto certosino

La Seconda Guerra Mondiale e alcuni incroci con i British Sorthair, minacciarono la sopravvivenza della razza. Ma nel 1977 il "club dei gatti certosini" di Jean Simonnet fissò un nuovo standard della razza e la salvò. La testa è trapezoidale, più grande nella base inferiore e più stretta in cima. Il muso, senza essere appuntito è però abbastanza stretto in proporzione all’insieme della testa. Gli occhi sono grandi, espressivi, ben aperti, con l’angolo esteriore leggermente rialzato verso l’alto. Il colore va dal giallo all’arancione. Le orecchie sono strette alla base, leggermente arrotondate, di taglia media. Il collo è spesso, corto e muscoloso. Il corpo, di media lunghezza, è robusto, con spalle larghe e un petto profondo. Le zampe hanno lunghezza media e un’ossatura forte e muscolosa. I piedi sono larghi e leggermente ovali. La coda è mediamente lunga, spessa alla base, affilata in punta. Il mantello è mediamente corto, con pelliccia densa, leggera e lanosa; il sottopelo è abbondante. Il colore è grigio-blu: da quello chiaro a quello scuro tutti i toni sono accettati a condizione che siano uniformi, dalla radice del pelo fino alla punta.

Qual è il prezzo di un gatto certosino?

Il certosino è esteticamente molto bello, per via del colore dei suoi occhi e per via del suo manto, di un bel grigio-blu, molto morbido al tatto. E’ fra le razze di gatti più affettuose e richiede pochi accorgimenti particolari: occorre solo spazzolarlo ogni giorno in primavera, durante il periodo della muta del pelo. Il prezzo varia molto a seconda dell’età del gatto, della discendenza, delle qualità estetiche del singolo soggetto ed anche a seconda della fama dell’allevamento da cui proviene, nonché a seconda che si voglia farlo partecipare a concorsi felini oppure no. In linea generale, se desiderate prendere un certosino per avere un intelligente e fedele compagno di vita, il suo prezzo si aggirerà intorno ai 700 euro, compresa la sterilizzazione; se invece avete intenzione di prendere un gatto certosino per farlo partecipare a concorsi di bellezza e per farne un campione da riproduzione, dovrete obbligatoriamente sceglierne uno con un’alta genealogia -che sia magari lui stesso figlio di campioni- e allora il prezzo sarà più elevato, andando dai 900, fino a circa 1000 o anche 1200 euro.

Domande frequenti

  • Il gatto certosino è adatto alle famiglie con bambini?
    Sì, il certosino è generalmente adatto alle famiglie con bambini grazie al suo carattere equilibrato e affettuoso. Tuttavia, la coabitazione armoniosa richiede una socializzazione precoce: il gattino deve essere abituato fin da piccolo e in modo graduale alla presenza dei piccoli membri della famiglia. Non essendo un gatto invadente, apprezza i momenti di tranquillità, ma sa essere un compagno giocoso e dolce. È fondamentale insegnare ai bambini come interagire rispettosamente con l'animale per evitare stress, garantendo così una relazione serena e duratura tra tutti gli abitanti della casa.
  • Quanto costa acquistare un gatto certosino?
    Il prezzo di un gatto certosino varia significativamente in base agli obiettivi di allevamento e alle caratteristiche del soggetto. Per chi cerca un animale da compagnia, il costo medio si attesta intorno ai 700 euro, cifra che solitamente include già la sterilizzazione. Se l'intento è partecipare a mostre feline o avviare programmi di riproduzione, il prezzo sale notevolmente, oscillando tra i 900 e i 1200 euro. Questa differenza dipende dalla qualità genealogica, dagli standard estetici rispettati e dalla reputazione dell'allevamento, elementi cruciali per garantire la purezza della razza e la salute del gatto.
  • Come devo prendermi cura del pelo del certosino?
    Il certosino possiede un mantello medio-corto, denso e lanoso con un sottopelo abbondante, che richiede una manutenzione specifica ma non eccessiva. Nella maggior parte dell'anno, la pulizia può essere saltuaria. L'unica fase critica è la primavera, durante la muta stagionale: in questo periodo è indispensabile spazzolare il gatto quotidianamente per rimuovere il pelo morto, prevenire la formazione di nodi e ridurre l'ingestione di peli durante il leccamento. Una corretta igiene del mantello mantiene la morbidezza tipica della razza e contribuisce al benessere generale del tuo amico a quattro zampe.
  • Il certosino è un gatto indipendente o molto attaccato al proprietario?
    Il certosino è definito un 'gatto-cane' per la sua forte affettuosità e lealtà verso il proprietario, ma non è invadente. Apprezza profondamente la compagnia umana e tende a seguire il padrone nelle varie stanze, dimostrando un legame speciale. Tuttavia, ha bisogno di rispettare i propri spazi e gode di momenti di solitudine per ricaricarsi. Questo equilibrio lo rende ideale per chi desidera un animale affettuoso ma capace di gestire autonomamente brevi periodi di assenza. La sua indole tranquilla permette una convivenza armoniosa senza richiedere attenzioni costanti e ossessive.
  • Posso convivere con un certosino se ho altri animali domestici?
    Assolutamente sì, il certosino è noto per la sua capacità di coabitare pacificamente con altri gatti e persino con i cani. La sua natura equilibrata e non territoriale facilita l'integrazione in nuclei familiari multi-specie. Affinché la convivenza sia serena, è cruciale introdurre gradualmente il nuovo arrivato e monitorare le interazioni iniziali. Se il certosino è stato socializzato correttamente fin da cucciolo, accetta volentieri la presenza di compagni di vita. Questa adattabilità lo rende una scelta eccellente per chi vive già con altri animali e desidera aggiungere un membro dolce e socievole alla propria famiglia.

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