Cibocanigatti.it · guide e consigli pratici
Gatti · Pelo Corto

Gatto gigante

Aggiornato il 21 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Esemplare di gatto gigante

Caratteristiche principali del gatto gigante

Il gatto gigante assomiglia ad una lince dalle orecchie lunghe decorate da lunghi ciuffi di pelo e ha un muso allungato. La sua coda è molto più ingombrante e pelosa di quella dei comuni gatti. Gli esemplari femmina più grandi possono arrivare pesare otto chili mentre i maschi addirittura oltrepassano in alcuni casi i quattordici chili. La selezione che ha portato alla creazione di questa razza di gatti è stata fatta per aumentarne le dimensioni più che per pensare alla loro salute o impatto estetico. Questi gatti sono molto apprezzati per il loro carattere docile oltre che per le sue ragguardevoli dimensioni. E’ molto affettuoso e difficilmente si allontana dal padrone all’interno della casa. Lo segue ovunque e non ama stare da solo neanche per brevi periodi.

Le origini e le leggende legate al maine coon

Il gatto gigante ha origini remote e sembra che i primi esemplari siano arrivati nel nostro continente a bordo delle barche dei mercanti che attraversavano l’oceano. Tuttavia esistono numerose leggende in merito che riguardano ad esempio improbabili accoppiamenti causali fra il gatto domestico e il Raccoon e c’è chi sostiene che siano i discendenti dei gatti di Maria Antonietta. Il maine coon è stato il primo gatto in assoluto da esposizione proveniente dal nuovo mondo. Nei primi anni del Novecento era quasi scomparso del tutto perché non suscitava più un grande interesse nel pubblico. Invece in questo ultimo decennio il gatto gigante è ritornato a far parlare di sé ed è molto ricercato negli Stati Uniti. Un cucciolo di questa razza può costare addirittura migliaia di euro.

Aspetto fisico del maine coon

Il gatto gigante impiega molto tempo prima di divenire adulto e assumere il suo aspetto definitivo. Raggiunge la sua statura da adulto solo al compimento dei tre anni di vita. E’ caratterizzato da una pelliccia soffice e folta a pelo semi lungo che può avere differenti tonalità di colore. Alcuni gatti maine coon hanno un manto marrone striato di nero mentre altri hanno una pelliccia rossa oppure argentata striata di bianco. Anche gli occhi possono assumere le colorazioni più diverse che spaziano dal nero al verde passando per il color cuoio e l’ambra. Nella zona del collo e della parte posteriore ha un pelo molto più lungo che regala all’animale una movenza ondeggiante molto elegante. Le zampe sono molto larghe così come i piedi che assomigliano a delle pinne naturali.

Lo standard del gatto gigante

Il gatto gigante, secondo lo standard internazionale, deve avere una grande statura e una muscolatura dall’aspetto possente. Si erge dritto sulle zampe ma è sicuramente più lungo che alto. Al primo sguardo deve sembrare imponente e la coda, una volta ripiegata sul dorso, deve arrivare fino alle spalle. La struttura della testa è fondamentale perché deve essere strutturata secondo precisi criteri. Nella razza pura il muso è allungato ma non appuntito. Il mento forte si contrappone alla curvatura della canna nasale che deve essere evidente. Le orecchie sono ravvicinate ma con il passare degli anni tendono a curvarsi leggermente verso l’esterno. Inoltre devono essere dotate dei pennacchi di pelo tipici delle linci anche se non tutti i maine conn ne sono provvisti.

Domande frequenti

  • Quanto può pesare e quanto vive un Maine Coon?
    Il Maine Coon è una delle razze feline più imponenti: i maschi adulti possono superare facilmente i 14 kg, mentre le femmine raggiungono solitamente gli 8 kg. A differenza di molte altre razze, il Maine Coon ha una maturazione fisica lenta, impiegando circa tre anni per raggiungere la statura definitiva e il peso completo. Per quanto riguarda la longevità, con le giuste cure nutrizionali e veterinarie, questi gatti giganti possono vivere tranquillamente tra i 12 e i 15 anni, talvolta anche di più, mantenendo attiva la loro natura giocosa e affettuosa fino alla tarda età.
  • Quali problemi di salute specifici colpiscono il Maine Coon?
    Essendo una razza selezionata principalmente per le dimensioni piuttosto che per la resistenza genetica, il Maine Coon è predisposto ad alcune patologie ereditarie. Le più comuni includono la cardiomiopatia ipertrofica (HCM), una malattia del cuore che può portare a insufficienza cardiaca, e la displasia dell'anca, simile a quella canina, che causa dolore e zoppia. È fondamentale sottoporre i propri esemplari a controlli veterinari regolari, inclusi ecocardiogrammi annuali, per individuare tempestivamente eventuali anomalie e gestire la dieta per prevenire l'obesità, fattore aggravante per queste condizioni.
  • Come va gestita la toelettatura del mantello semi-lungo?
    La pelliccia del Maine Coon è folta, morbida e semi-lunga, con una criniera prominente e code piumate. Sebbene il pelo non attiri nodi quanto quello delle razze a pelo lunghissimo, richiede una spazzolatura regolare, almeno due volte a settimana, per rimuovere i peli morti e prevenire la formazione di matasse, specialmente sotto le ascelle e nella zona addominale. Durante le mute stagionali, la frequenza dovrebbe aumentare a giorni alterni. L'uso di pettini a denti larghi e spazzole specifiche aiuta a mantenere il manto lucido e sano, riducendo inoltre l'ingestione di pelo durante le pulizie personali.
  • È adatto a chi vive in appartamento o ha poca esperienza?
    Assolutamente sì. Nonostante la mole imponente, il Maine Coon è noto per il suo carattere docile, paziente e estremamente affettuoso. Non ama la solitudine e tende a seguire il proprietario in ogni stanza, interagendo giocosamente. Questa natura socievole lo rende ideale sia per famiglie con bambini che per proprietari alle prime armi. Tuttavia, data la sua intelligenza e vivacità, necessita di stimolazione mentale e giochi interattivi per evitare noia. La sua adattabilità agli spazi chiusi è elevata, purché abbia a disposizione tiragraffi robusti e angoli comodi dove riposare.
  • Quanto costa acquistare un cucciolo di Maine Coon certificato?
    Il prezzo di un cucciolo di Maine Coon varia notevolmente in base alla genealogia, ai colori rari e alla reputazione dell'allevatore. Generalmente, un esemplare da compagnia o con lievi difetti estetici può costare tra i 600 e i 1.200 euro. I cuccioli destinati all'esposizione o provenienti da linee di sangue prestigiose possono superare i 2.000-3.000 euro. È cruciale diffidare di prezzi troppo bassi e richiedere sempre documenti sanitari completi, registrazione anagrafe felina e certificazione di screening genetico per le malattie tipiche della razza, per garantire la salute del piccolo.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche