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Gatti · Pelo Corto

Gatto grigio

Aggiornato il 23 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti
Viso gatto grigio

Gatto grigio: caratteristiche e carattere

Il gatto grigio ha delle caratteristiche fisiche precise: ha una corporatura muscolosa con petto e spalle larghe, la testa è piuttosto ampia con fronte arrotondata e faccia lunga, naso dritto di lunghezza media, orecchie dritte e con estremità arrotondate, zampe forti e solide, coda all'insù spessa alla base e che si assottiglia verso la fine, mantello corto e lucido con tonalità di grigio generalmente scure e frequentemente sfumate. Ha un carattere sveglio: è molto intelligente, curioso, giocoso e l'istinto predatorio è molto presente. La predisposizione alla caccia è molto viva tanto che quando è impossibilitato la mette in pratica con l’ esplorazione del territorio, l’agguato ed il salto. Alcuni studi sostengono che vi sia una relazione fra il colore del manto ed il grado di dominanza o di remissività sia nei rapporti con i propri simili che in quelli con l'uomo: si pensa che ai mantelli con tinte più chiare corrisponderebbe un carattere più dominante; mentre a quelle più scure un carattere più remissivo.

Comunicazione e addestramento

Il gatto grigio, per comunicare usa vari vocalizzi, fa le fusa, usa posizioni del corpo particolari e produce i ferormoni che lasciano segnali sul territorio che marca. E' addestrabile dall'uomo anche se con un notevole impegno e solo grazie a un rapporto di confidenza molto profondo tra il padrone e lui. Esprime momenti di affettuosità (più presenti nelle femmine) ed è in grado di dimostrare grande sensibilità. Può essere addestrato a obbedire a semplici comandi e può imparare da solo anche a manipolare semplici meccanismi come le maniglie delle porte. In generale sono gatti molto vivaci e curiosi soprattutto da cuccioli quando si forma il loro temperamento, e anche se sono in grado di instaurare un bel rapporto di fiducia con l'uomo, non rinunciano alla propria indipendenza.

Gatto grigio: il pelo

Il gatto grigio è generalmente a pelo corto.Il manto con un pelo non eccessivamente lungo e folto, come ad esempio possiamo riscontrare nei norvegesi delle foreste o nei Main Coon, necessita di poche cure: è sufficiente infatti spazzolarlo una volta alla settimana con una spazzola di crine ed un guanto di camoscio.Durante la muta, sarebbe meglio usare con delicatezza, una spazzola con i denti di gomma per rimuovere più facilmente il pelo morto. Anche se i gatti normalmente non hanno bisogno di accorgimenti di pulizia particolari, è bene comunque, soprattutto se il nostro micio si sposta fra la casa e il giardino, programmare regolarmente uno shampoo secco inodore di quelli che sono facilmente reperibili nei negozi specializzati, privi di sostanze tossiche, che il gatto potrebbe ingerire leccandosi.

Razze pregiate

Esistono diverse razze pregiate la cui caratteristica è proprio la colorazione del pelo grigio.Il Certosino ad esempio ha un pelo soffice e morbido che al tatto sembra seta con il mantello grigio riflessato di blu, il British Shorthair che è diffuso soprattutto in Inghilterra che discende da incroci tra Persiano e gatto d'Angora, il Blu di Russia che come dimostra il suo nome deriva dalla Russia e ha la particolarità della forma della bocca che ricorda quello della Gioconda, lo Scottish Fold definito anche gatto dalle orecchie piegate proprio per questa sua caratteristica, il gatto Mau Egiziano che sembra il diretto discendente del gatto egizio, il Burmilla che invece è meno diffuso in Italia ma è presente nelle case di Gran Bretagna e Danimarca nato dall'incrocio tra Persiani Cincillà e Burmesi.

Domande frequenti

  • Il colore grigio del manto influenza il carattere del gatto?
    Alcuni studi suggeriscono una correlazione tra la tonalità del pelo e il comportamento. I gatti con mantelli grigi chiari tenderebbero ad avere un carattere più dominante, specialmente nelle interazioni con altri animali. Al contrario, quelli dal pelo grigio scuro mostrano spesso una maggiore remissività e timidezza. Tuttavia, il temperamento individuale varia moltissimo in base all'educazione, all'ambiente e alla socializzazione precoce, quindi il colore è solo un indicatore probabilistico e non una regola assoluta.
  • Come si gestisce la muta del pelo in un gatto grigio a pelo corto?
    Essendo prevalentemente a pelo corto e lucido, il gatto grigio richiede cure minime. Durante i periodi di muta, è consigliabile utilizzare una spazzola con denti in gomma per rimuovere delicatamente il pelo morto senza irritare la pelle. Una spazzolata settimanale con un guanto di camoscio o una spazzola di crine è sufficiente nel resto dell'anno. Questo mantenimento riduce significativamente la formazione di palle di pelo nello stomaco e mantiene il manto sano e brillante.
  • È possibile addestrare un gatto grigio a eseguire comandi o aprire le porte?
    Sì, il gatto grigio è intelligente, curioso e addestrabile, ma richiede pazienza e un forte legame di fiducia con il proprietario. Non è immediato come per i cani, ma molti esemplari imparano autonomamente ad aprire maniglie delle porte o a rispondere a semplici comandi. L'addestramento funziona meglio se basato sul rinforzo positivo e sui giochi, sfruttando il suo istinto predatorio e la sua vivacità naturale, specialmente durante la fase giovanile.
  • Quali sono le principali razze di gatti con pelo grigio pregiato?
    Tra le razze più note ci sono il Chartreux (Certosino), noto per il pelo soffice color grigio-bluastro; il British Shorthair, robusto e diffuso in Inghilterra; il Blu di Russia, caratterizzato da una mascella particolare simile alla Gioconda; lo Scottish Fold, riconoscibile per le orecchie piegate; il Mau Egiziano, antico discendente dei gatti egizi; e il Burmilla, nato dall'incrocio tra Persiani Chinchilla e Burmesi, presente soprattutto in Gran Bretagna e Danimarca.
  • Quanta attenzione richiede la toelettatura e l'igiene di un gatto grigio?
    La toelettatura è semplice grazie al pelo corto. Oltre alla spazzolatura settimanale, è fondamentale monitorare l'igiene interna ed esterna, specialmente se il gatto esce in giardino. Si consiglia l'uso regolare di shampoo secchi inodori e atossici, reperibili nei negozi specializzati, per pulire il manto senza costringere l'animale al bagno. È cruciale che questi prodotti siano sicuri se ingeriti leccandosi, poiché i gatti si puliscono costantemente con la lingua.

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