Caratteristiche del siamese
Il siamese è una razza di gatto che per quanto riguarda la fedeltà può esser paragonato ad un cane. Esso è infatti dotato di fedeltà, ma anche di sensibilità, che gli conferiscono il titolo di gatto più coccolato e più bisognoso di coccole. Il suo affetto è prezioso, egli quindi lo elargisce solo a chi lo merita e solo a chi glielo dona in modo costante. Tuttavia di carattere è molto estroverso, riesce a fare amicizia con molte persone, pur non donando loro tutto se stesso. Di carattere è molto dinamico, non riesce a star fermo nemmeno un minuto e non riesce a non ostentare la sua vivacità. Nonostante ciò però egli è molto difficile da addestrare, altro punto in comune con le razze di cani, tanto è vero che a volte questo gatto si lascia metter il guinzaglio e passeggia con il proprio padrone tranquillamente, senza sentirsi lenire la sua libertà. Nonostante sia estremamente affettuoso, esso non è un gatto che viene apprezzato da tutti. Molti suoi comportamenti possono esser ritenuti morbosi, come ad esempio il volere troppe coccole, ma anche il miagolio stridulo e prepotente. Mentre chi ama questo gatto adora anche questi aspetti di esso, e soprattutto non li vede come fastidiosi, bensì come segni distintivi, il miagolio ad esempio viene visto come un vero e proprio modo di parlare, in quanto chi ama questi gatti riesce a comunicare con loro, a confidarsi e a confrontare le proprie idee.
Standard del siamese
Il siamese ha un corpo snello e agile, non per questo però debole. Essi ha muscoli su tutto il corpo, che si sono sviluppati molto bene, ma che riescono contemporaneamente a dargli un aspetto elegante e allungato. Anche il collo, grazie alla sua lunghezza contribuisce a questo aspetto agile e snello. Il corpo di questi gatti è di medie dimensioni. Il peso nel maschio raggiunge la quota di 5 kg, mentre nelle femmine non arriva nemmeno alla soglia dei 4 kg. La testa è di una misura che ben si adatta al corpo in maniera molto armoniosa. Ha la forma di triangolo che può esser paragonata a una incudine o al massimo ad un cuore. Le orecchie sono molto grandi, terminano in punte ben definite, e alla base sono molto ampie. Gli occhi hanno il colore caratteristico, blu intenso. La forma è quella delle mandorle e rispetto al naso gli occhi sono disposti obliquamente. Il muso è ben allungato, quasi come fosse una lama. Le zampe molto lunghe, e snelle terminano in piedi piccoli, ovali e quasi invisibili. La lunghezza delle zampe non è la stessa. La coda è molto lunga, anche essa snella e sottile, che termina in una punta ben affilata. Il mantello è corto, con pelo sottile, aderente al copro, in quanto manca il sottopelo, di solito molto lucente. Il colore non è uniforme, tranne che nel siamese di colore bianco, per il resto il copro ha un colore diverso da quello assunto alle estremità del corpo.
Alimentazione del siamese
Questo gatto a tavola non è molto esigente, tuttavia consuma molti cibi, quindi per lui è sempre bene aver in dispensa un po’ di riserve in quanto da un momento all’altro questo gatto preso dall’appetito è capace di terminare anche ingenti quantità di cibo. Potrete optare per cibi umidi e secchi, ma anche per manicaretti preparati in casa, una dieta variegata è proprio quella desiderata da questa razza di gatto.
Malattie più frequenti di siamese
Le malattie più frequenti del gatto siamese sono quelle ereditarie, trasmesse attraverso i geni e attraverso incroci di razze e accoppiamenti non sempre leciti. Per questo motivo è sempre ben acquistare questo gatto da allevatori di fiducia, ai quali si può chiedere qualsiasi informazione e rassicurazione, dotata delle opportune prove o documenti.
Curiosità del siamese
Il nome di questo gatto, non tutti lo sanno, trae origine dalla sua regione di origine, ovvero il Siam, che corrisponde alla attuale Tailandia. Le sue origini sono poi solitamente accompagnate da una folta schiera di leggende, molte di queste sono davvero affascinanti ed hanno contribuito ad accrescere la fama di questo gatto nel mondo, gatto che oggi ha raggiunto degli ottimi livelli sia come standard che come reputazione.
La sterilizzazione
Il siamese è un gatto sessualmente precoce, una femmina può raggiungere la maturità sessuale già a 5 mesi, per questo motivo è bene pensare da subito se volete sterilizzare il vostro gatto. Molti pensano che la sterilizzazione sia una violenza verso l'animale ma, in realtà, rende la sua vita in appartamento migliore. Innanzitutto questo intervento garantisce la prevenzione di alcune malattie, il che significa una vita più lunga per il vostro gatto. Infatti, si riduce il rischio di tumore mammario e del cancro uterino per la femmina, del cancro alla prostata per il maschio. Si previene, inoltre, la trasmissione di alcune malattie come la leucemia felina e l'HIV. La sterilizzazione ha poi effetti anche sul carattere. Il vostro siamese diventerà più socievole, affettuoso, educato. Il maschio non avrà più l'impulso a fuggire di casa e a combattere con gli altri gatti. Una gatta siamese da alla luce cucciolate molto numerose (anche 9/10 cuccioli), la sterilizzazione diventa allora una soluzione se non volete o non avete spazio per altri gatti. Una scelta che tutela voi e il vostro animale.
Come gestire il pelo del siamese
Uno degli aspetti più importanti della cura del gatto siamese è il suo pelo. Il mantello bianco è uno degli aspetti più apprezzati di questo gatto e mantenerlo sano e bello è uno dei pochi compiti che un proprietario di siamesi deve fare. Per mantenere bello il pelo di questo gatto non servono grandi cose, bastano pochi accorgimenti semplici ma che bisogna ricordarsi di fare. Ricordiamoci per esempio di lisciare il pelo del siamese di tanto in tanto, avvalendoci dell'aiuto di un panno morbido. I gatti sono notoriamente degli animali molto puliti ed ordinati che provvedono da soli alla cura del loro pelo. Tuttavia lisciare di tanto in tanto il pelo con un panno contribuisce a rendere più morbido, setoso e lucido il mantello del gatto. Passando il panno si pulisce il mantello e si rimuovono moltissimi peli morti. Per i più appassionati di toelettatura dei gatti ricordiamo poi che esistono diversi prodotti in commercio per la pulizia ed il mantenimento del loro pelo e bisogna provarne diversi prima di trovare quello perfetto per il nostro animale.
Domande frequenti
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Quanto costa un gatto siamese e come riconoscere un allevatore affidabile?Acquistare un siamese richiede attenzione alla provenienza per evitare problemi genetici. È fondamentale rivolgersi ad allevatori certificati che forniscono documentazione sanitaria e genealogica, poiché questa razza è predisposta a malattie ereditarie trasmissibili tramite accoppiamenti non controllati. Un buon allevatore sarà trasparente sulle condizioni di salute dei genitori e pronto a rispondere a ogni dubbio. Evitare acquisti da privati senza pedigree o da negozi online anonimi per garantire il benessere del tuo futuro compagno e prevenire costi veterinari imprevisti legati a patologie congenite.
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È vero che il siamese abbaia o fa rumori strani? Come gestirlo?Sì, il siamese è noto per il suo miagolio stridulo, forte e persistente, spesso descritto come un vero dialogo. Non è un difetto, ma una caratteristica distintiva della razza: questi gatti comunicano costantemente con i proprietari, condividendo stati d'animo e richieste. Se ami la conversazione, lo troverai affascinante; se preferisci il silenzio, valuta bene l'acquisto. Puoi mitigare il problema assicurandoti che non ci siano noia o ansia da separazione, offrendogli stimoli mentali e presenza costante, poiché il loro bisogno di interazione sociale è elevato e paragonabile a quello di un cane.
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Quando sterilizzare un siamese e quali benefici porta?Il siamese raggiunge la maturità sessuale precocemente, intorno ai 5 mesi, rendendo tempestiva la decisione sulla sterilizzazione. L'intervento non è una violenza, ma una tutela: previene tumori mammari e uterini nelle femmine, cancro alla prostata nei maschi e riduce il rischio di contrarre infezioni virali come la leucemia felina. Inoltre, modifica positivamente il comportamento: il maschio smette di vagare e combattere, mentre entrambi diventano più docili e affettuosi. Considera anche che le cucciolate possono essere numerose (fino a 10 cuccioli), quindi la sterilizzazione aiuta a gestire la popolazione felina e migliora la qualità della vita in appartamento.
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Come pulire e curare il pelo corto del siamese?Nonostante il pelo corto e privo di sottopelo richieda meno manutenzione rispetto ad altre razze, la cura è essenziale per mantenerlo lucido e sano. Basteranno sessioni regolari di spazzolamento o passaggio di un panno morbido per rimuovere i peli morti, distribuire i naturali oli cutanei e stimolare la circolazione. Questo gesto rafforza anche il legame con il gatto. Se noti perdita eccessiva di pelo o pelle secca, valuta l'uso di prodotti specifici per la tolettatura felina dopo averli testati. Una corretta idratazione e una dieta bilanciata contribuiscono anch'esse alla brillantezza del manto, tipico di questa razza elegante.
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Quali sono le cure mediche preventive specifiche per il siamese?La salute del siamese dipende fortemente dalla genetica, dato che soffre di diverse patologie ereditarie. Oltre alla sterilizzazione preventiva, è cruciale un monitoraggio veterinario regolare per individuare tempestivamente problemi cardiaci, renali o respiratori comuni alla razza. Assicurati che il tuo veterinario effettui controlli specifici e tenga aggiornate le vaccinazioni per proteggere da malattie infettive diffuse. Scegliere un allevatore serio che esegua test genetici sui riproduttori è la prima linea di difesa. Mantenere un peso forma, evitando l'obesità data la loro voracità, è altresì vitale per ridurre lo stress articolare e metabolico.







