Caratteristiche himalayano
Il gatto Himalayano è un gatto derivante dalla famiglia dei Persianie,per tale motivo,moltissime delle sue caratteristiche, a cominciare dalla sua forma e stazza,sono assimilabili a quelle della suddetta razza felina. Questa razza è stata creata, tramite incroci di gatti di vari allevamenti, in Gran Bretagna nel 1935. il gatto Himalayano assume,inoltre, vari nomi a seconda del colore del suo manto, per cui avremo,in base alla suddivisione di questa caratteristica : il seal point, il red point, il lilac point, il cream point, il chocolate point e il blue point.
Standard himalayano
Il gatto Himalayano è un gatto a pelo lungo, proprio come i Persiani, pelo anche molto morbido e delicato che richiede particolarissime attenzioni e cure da parte del padrone dell’animale stesso,onde evitare che questo si rovini o cada in quantità eccessive. Una caratteristica del manto di questa razza felina è che il manto tende a scurirsi con l’età,soprattutto negli elementi maschi. Un’altra caratteristica di questa specie felina,sempre assimilabile alle caratteristiche della razza da cui discende, è la grandezza; il gatto Himalayano è,infatti, un gatto con una stazza abbastanza voluminosa e con zampe e corpo molto muscolosi. Inoltre è il torace di questa razza felina è sempre molto grande ed è accompagnato da una schiena particolarmente piatta. Anche la testa di questo gatto è abbastanza grande e presenta un viso leggermente scacchiato e corto. Gli occhi sono sempre molto grandi e brillanti e tra di loro abbastanza distanziati; l’elemento caratteristico di questo gatto è sicuramente il colore degli occhi che va dall’azzurro al blu e risulta sempre molto brillante. Infine,quanto agli standard fisici di questa razza, possiamo aggiungere che essa possiede anche,solitamente, una coda abbastanza corta e senza particolari curvature. Il gatto Himalayano è, inoltre, una delle razze di felini più lunga in assoluto.
Alimentazione himalayano
Il gatto Himalayano, così come tutti i gatti derivanti dalla razza Persiana, è un gatto che deve essere quotidianamente seguito nella sua alimentazione. Questo gatto ha bisogno,infatti, di pasti giornalieri sani e soprattutto mantenuti a temperatura ambiente, per evitare vari problemi digestivi che potrebbe colpirli. Si può nutrire il proprio Himalayano con alimenti preparati in casa, come carne o pesce fresco con riso e formaggi vari (proibiti assolutamente i cibi troppo conditi o speziati, gli avanti dei nostri pasti e i dolci) oppure con cibo in scatola,sia secco che umido,studiato appositamente per questi animali. Questi cibi,infatti,se sono di buona qualità, si differenziano anche in base all’età e alla tipologia dell’animale e potranno fornire allo stesso tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno per la sua crescita. È possibile anche,inoltre,creare un’alimentazione mista, alternando le due tipologie,ma si consiglia,in questo caso,di farsi consigliare dal proprio veterinario affinché indichi con esattezza le quantità da dare al gatto.
Malattie himalayano
L’himalayano, così come tutti i gatti, potrebbe trovarsi a subire tantissimi tipi di problemi fisici, soprattutto derivanti dall’età e da una cattiva alimentazione. Per questo motivo, si consiglia di nutrire al meglio il nostro gatto, così da evitare problemi digestivi e di alimentazione,come ad esempio i vermi. Ancora,occorrerà curare molto bene e attentamente il manto,gli occhi e le orecchie di questo gatto; queste sono, infatti le zone più delicate di questo animale,infatti tutti e tre questi elementi dovranno essere adeguatamente curati e puliti dal padrone dell’animale,soprattutto il manto che dovrebbe essere spazzolato quasi ogni giorno e che dovrebbe essere lavato,invece,una volta al mese. Ancora il gatto dovrà essere periodicamente seguito da un veterinario e dovranno essere effettuate tutte le vaccinazioni che la legge prevede, al fine di evitare che il gatto possa essere colpito da gravi malattie come la gastroenterite felina, la leucemia felina ecc.
Curiosità himalayano
Come già detto, il gatto Himalayano non nasce naturalmente ma nasce,invece, da incroci sviluppati in vari allevamenti. Infatti esso è stato “creato” presso la Harvard Medical School da due addetti allo stesso istituto tramite un incrocio tra un Persiano nero è un Siamese. L’obiettivo era quello di un gatto con le stesse caratteristiche fisiche della razza dei Persiani ma con i colori tipici di un gatto Siamese. I gatti Himalayani sono oggi diffusi in tutto il mondo e il loro manto è molto vario; in alcuni paesi prende il nome di Colorpoint dal pelo lungo mentre quelli che presentano un manto color cioccolato o lilla sono chiamati,molto spesso, Kashmir. Un’altra curiosità riguardante questa razza felina riguarda la predisposizione della stessa a mangiare la propria lana, così come accade in altre razze, come quella dei Siamesi. Si pensa che questa abitudine derivi dal corredo genetico di queste specifiche razze.
Domande frequenti
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Quali sono le principali patologie ereditarie a cui va incontro il gatto himalayano?Essendo un ibrido tra Persiano e Siamese, l'Himalayano eredita le vulnerabilità di entrambe le razze. Le problematiche più comuni includono la malattia policistica renale (PKD), che causa cisti nei reni, e problemi cardiaci come la cardiomiopatia ipertrofica. Data la struttura del cranio piatto (brachicefalia), possono manifestarsi anche difficoltà respiratorie e lacrimazione eccessiva che porta a macchie di ruggine sotto gli occhi. È fondamentale sottoporre il gatto a controlli veterinari regolari, inclusi ecografie renali e cardiolotiche, specialmente dopo i primi anni di vita, per diagnosticare precocemente eventuali condizioni genetiche.
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Quanta cura richiede il mantello dell'himalayano e come evitarne l'annodamento?Il mantello setoso e lungo necessita di una manutenzione quotidiana per prevenire la formazione di nodi difficili da sciogliere. Spazzolare il gatto almeno una volta al giorno rimuove il pelo morto e riduce drasticamente l'ingestione di peli durante l'auto-golaggio, prevenendo le temute bolle gastriche. Durante le mute stagionali, la frequenza dovrebbe aumentare. Il bagno mensile è consigliato solo se necessario, utilizzando shampoo specifici per pelo lungo per mantenere la morbidezza. Ignorare la spazzolatura quotidiana porta rapidamente a matasse dolorose che richiedono spesso la tosatura medica da parte di un professionista.
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È corretto nutrire l'himalayano con dieta casalinga o è preferibile il cibo commerciale?Sebbene sia possibile preparare pasti freschi in casa (carne, pesce, riso), questa opzione richiede una rigorosa competenza nutrizionale per garantire l'equilibrio di vitamine e minerali essenziali, evitando carenze pericolose. Il cibo commerciale di alta qualità, specifico per la razza o per gatti a pelo lungo, offre garanzie scientifiche sulla composizione. L'alimentazione mista è accettabile ma va calibrata con precisione dal veterinario per evitare sovrappeso, problema comune in questa razza sedentaria. Evitare assolutamente avanzi umani, latticini pesanti e cibi conditi, poiché l'Himalayano ha un apparato digerente sensibile.
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Perché il colore del manto cambia con l'età e quali varianti cromatiche esistono?Il gene del colore punto (colorpoint) rende il manto sensibile alla temperatura: le estremità più fredde assumono tonalità più scure. Con l'avanzare dell'età, il manto tende a scurirsi progressivamente, fenomeno più marcato nei maschi. Le varianti riconosciute includono Seal Point (nero/marrone), Blue Point (grigio), Chocolate Point, Lilac Point, Red Point e Cream Point. Non esiste un unico 'colore himalayano', ma una gamma definita dai geni ereditati dai genitori Siamese e Persiani. La pigmentazione completa si stabilizza solitamente dopo il primo anno di vita.
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Quali sono i requisiti ambientali ideali per vivere serenamente un himalayano?Originario di climi freddi, l'Himalayano soffre il caldo eccessivo: è essenziale mantenere la casa fresca e ben ventilata, specialmente d'estate. Essendo un gatto domestico e poco attivo, non necessita di grandi spazi per correre, ma apprezza ambienti tranquilli e stabili. La presenza di raschietti per unghie e tiragraffi verticali aiuta a mantenere il fisico tonico. La sua natura docile lo rende adatto alla convivenza con altri animali o bambini gentili, purché non venga disturbato durante il riposo. Evitare stress ambientali bruschi è prioritario per il suo benessere psicofisico.



