Il Griffon Vendèen
Innanzitutto chiariamo da subito che con il termine Griffon Vendèen vogliamo generalmente indicare tre differenti razze con tre differenti standard, il Grand Basset Griffon Vendèen, il Briquet Griffon Vendèen ed il Petit Basset Griffon Vendèen. Ovviamente per una questione di comodità, data la storia simile delle tre razze, unita all’aspetto ed al comportamento, le tratteremo come un’unica razza, eccezion fatta per la descrizione dello standard che sarà differenziato. L’origine di queste tre razze di piccoli cani è da attribuirsi al Grand Griffon Vendèen, un cane da caccia tipico della regione francese Vendèen. Il nome dei tre diversi standard identifica la diversa taglia dei tre: chiaramente il “grand” è il più grande mentre il “petit” è il più piccolo. Il termine “briquet” invece si riferisce al pelo, corto e ricciolo di questa razza. Tra i tre il Briquet è quello che ha le origini più documentate e più chiare, forse anche perché dei tre è quello che più veniva utilizzato per la caccia. Creato dal conte d’Elva nel 1871, il quale possedeva un castello nella Mayenne, il Briquet risultò da subito portato per la caccia ad animali di piccola taglia e alla caccia da tana, mentre il Basset era molto abile nel riporto della selvaggina. Forse per le loro piccole dimensioni e quindi per i bassi costi che comportavano le mute di questi cani rispetto ai bracchi o ai Pointer, incontrarono una grande fortuna nell’ambiente venatorio francese. Ancora oggi questa razza è molto diffusa in Francia e viene utilizzata per la caccia alla lepre o per cacciare a tiro.
Caratteristiche del Griffon Vendèen
Generalmente Grand Basset, Briquet e Petit Basset sono cani dotati di ottimo fiuto e i primi due si distinguono inoltre per il coraggio e per la vivacità che hanno da sempre dimostrato. Piuttosto indipendenti di carattere, sono in grado però di intrattenere buoni rapporti con i bambini e accettano pienamente di condividere gli spazi con altri cani. Non hanno bisogno di grandi spazi e possono così portare la loro allegria anche in appartamenti o in case piccole. Dolci ed affettuosi, sono dotati di un pelo ruvido e resistente che evita danni e tagli alla pelle. Nell’ambito della caccia, il loro coraggio e la loro vivacità possono portarli talvolta a commettere errori come ad esempio quello di inseguire tracce di animali sbagliati o di ficcarsi in qualche guaio. Sentono molto il carattere del padrone e da questi prendono, se ne è dotato, l’intraprendenza e la tenacia durante la caccia. Standard del Briquet Griffon Vendèen Il Briquet è alto al garrese da 50 a 55 cm ed ha un pelo lungo ma non eccessivo, ruvido e folto. Il mantello può avere diverse tonalità: bianco nero, fulvo, color lepre, bianco arancio o tricolore. La coda è attaccata alta e simile ad una sciabola, grossa alla base si assottiglia all’apice. Gli occhi sono grandi e scuri con sopracciglia marcate, mentre le orecchie sono pelose, strette e fini. Il muso è largo e dritto con il tartufo nero e grosso. Standard del Grand Basset Griffon Vendèen Il Grand Basset è alto dai 38 ai 42 cm al garrese ed ha una struttura allungata. Gli occhi sono grandi e scuri, mentre le orecchie morbide e sottili sono pelose. La coda è attaccata alta e come nel Briquet ha la radice grossa e si assottiglia all’apice. Il mantello può essere monocolore (fulvo. Bianco o grigio) oppure di due colori (bianco e arancio, bianco e grigio o bianco e nero) ed il pelo è duro e non molto lungo. Standard del Petit Basset Griffon Vendèen Il Petit, come fa presagire il nome, è il più piccolo dei tre, con i suoi 34-38 cm al garrese. Piccolo, attivo e audace il Petit ha occhi grandi con peli intorno agli occhi molto sviluppati, mentre le orecchie sono strette, morbide e pelose. Il muso è più corto rispetto ai precedenti ed il tartufo è nero, sviluppato e ben aperto. Il mantello è degli stessi colori del Grand Basset mentre il pelo è leggermente più duro e non molto lungo. Infine la coda è attaccata alta, non lunga, si assottiglia andando dalla radice all’apice.
Alimentazione del Griffon Vendèen
Generalmente le tre varietà precedentemente descritte hanno bisogno di una razione alimentare di circa 250-300 g di alimento al giorno. Nel periodo di caccia si consiglia di aumentare la razione.
Malattie del Griffon Vendèen
Queste razze godono di buona salute e la loro durata media della vita è di circa 10 anni. Prestare particolare attenzione alla zona degli occhi e al folto pelo che non devo sfregare le pupille. Inoltre al termine delle uscite e delle giornate di caccia controllare sempre il mantello e le zampe per scoprire eventuali spine e tagli. Nel cucciolo di Griffon vanno eseguite le più comuni vaccinazioni contro cimurro, parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza e rabbia dopo aver consultato il veterinario. Infine sono consigliati come sempre dei trattamenti annuali di sverminazione.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra Grand, Briquet e Petit Griffon Vendèen?Le tre varianti si distinguono principalmente per la taglia e alcune caratteristiche morfologiche. Il Grand Basset Griffon Vendèen è il più alto, raggiungendo i 38-42 cm al garrese, con un mantello duro e non troppo lungo. Il Petit Basset Griffon Vendèen è il più piccolo, tra i 34 e i 38 cm, caratterizzato da un muso più corto e ciglia prominenti. Il Briquet Griffon Vendèen, storicamente il più usato per la caccia, misura 50-55 cm e presenta un pelo lungo, ruvido e folto, oltre a una corporatura robusta. Nonostante le differenze fisiche, condividono lo stesso temperamento vivace e indipendente.
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Quanto cibo deve mangiare giornalmente un Griffon Vendèen adulto?In condizioni normali, un Griffon Vendèen adulto necessita di una razione giornaliera compresa tra i 250 e i 300 grammi di alimento secco di qualità. Questa quantità garantisce un apporto energetico sufficiente per mantenere il suo stile di vita attivo. Tuttavia, è fondamentale adattare la dieta alle attività del cane: se il soggetto partecipa regolarmente a sessioni di caccia o lunghe passeggiate, la razione alimentare dovrebbe essere aumentata per compensare il dispendio calorico extra. Consultare sempre il veterinario per calibrare le porzioni in base all'età, al peso e al livello di attività specifica del proprio cane.
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Il Griffon Vendèen è adatto alla vita in appartamento?Sì, il Griffon Vendèen può adattarsi bene alla vita in appartamento, purché riceva adeguata stimolazione fisica e mentale. Essendo cani piuttosto indipendenti ma affettuosi, non richiedono enormi spazi interni per stare sereni. Tuttavia, trattandosi di cani da caccia originariamente selezionati per la resistenza e la velocità, necessitano di regolari uscite quotidiane per scaricare energia. Senza un'adeguata attività fisica, potrebbero sviluppare comportamenti distruttivi. Sono generalmente tolleranti verso altri cani e bambini, rendendoli compagni domestici validi per famiglie attive che possano garantire loro movimento costante.
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Quali problemi di salute o cure specifiche richiede questa razza?Il Griffon Vendèen gode generalmente di ottima salute, con una speranza di vita media di circa 10 anni. Le cure principali riguardano la manutenzione del pelo ruvido e folto, che va controllato attentamente per evitare che sfreghi contro le pupille causando irritazioni oculari. Dopo ogni uscita, specialmente in ambienti naturali o durante la caccia, è essenziale ispezionare il mantello e le zampe per rimuovere spine, semi o eventuali tagli. La prevenzione sanitaria standard include le vaccinazioni obbligatorie per cuccioli (cimurro, parvovirosi, ecc.) e trattamenti periodici di sverminazione annuale sotto supervisione veterinaria.
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Come si comporta il Griffon Vendèen con bambini e altri animali?Questa razza dimostra generalmente un buon carattere sociale e riesce a instaurare relazioni positive sia con i bambini che con altri cani. Pur essendo cani indipendenti e talvolta testardi, soprattutto in fase di caccia, tendono ad essere dolci e affettuosi con la famiglia. Accettano volentieri di condividere gli spazi vitali senza mostrare aggressività. La loro vivacità naturale li rende compagni di gioco interessanti per i figli, ma è sempre consigliato supervisionare le interazioni con i più piccoli per prevenire incidenti dovuti all'eccessiva energia del cane. La socializzazione precoce aiuta a consolidare questi tratti equilibrati.


