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Levriero del Azawakh

Aggiornato il 16 luglio 20104 capitoli5 domande frequenti
foto levriero azawakh

Il Levriero dell’Azawakh

Questo levriero dalle forme snelle è conosciuto da secoli nelle regioni desertiche del Sahel, nel bacino del Niger, dove è sempre stato il fiero compagno dei Tuaregh. Infatti il nome Azawakh deriva dal nome di una valle scavata dall’Azawakh che passa il Niger e va verso il Mali, valle nella quale sono stati trovati gli esemplari più caratteristici di questa razza. Il nome ufficiale è stato stabilito solo nel 1982 ma ancora oggi c’è una grande confusione attorno al nome di questa razza, conosciuta anche come “Levriero del Mali”, “Levriero Sahariano” e anche “Levriero del Sudan”. Questo cane dell’Africa sahariana è arrivato in Europa tramite i francesi ed è proprio in Francia che si è diffuso maggiormente. Una questione che ha da sempre tenuto banco tra gli appassionati di questo levriero africano riguarda la strana somiglianza che c’è tra il Levriero dell’Azawakh ed il Levriero Arabo o Sloughi. Alcune caratteristiche, come il colore del mantello e la coda, sono nettamente differenti tra il levriero asiatico e quello africano ma la strana particolarità che li accomuna sono le orecchie, cadenti in entrambi ma originariamente dritte nel levriero africano. Il problema è dunque capire se il Levriero dell’Azawakh abbia preso queste caratteristiche dal Levriero Sloghi, e quindi sia derivato da esso, oppure se semplicemente siano giunti ad una forma simile delle orecchie per un processo simile di evoluzione.

Caratteristiche del Levriero dell’Azawakh

Tralasciando per un attimo le incredibili caratteristiche estetiche di questo levriero, bisogna prima fare alcune precisazioni sul carattere particolarissimo di questo cane. La selvaticità del Levriero dell’Azawakh ha dell’incredibile e lo pone al limite tra un cane addomesticato ed un cane ancora fiero ed indipendente. Non esiste sottomissione nella testa e nei comportamenti di questo levriero africano, che proprio come i Tuaregh del deserto che da secoli ha deciso di accompagnare, ama la libertà e l’indipendenza. Più paragonabile ad un gatto che ad un cane, questo levriero sceglie le persone che si meritano la sua compagnia e le sue attenzioni, osservando sempre da una distanza di sicurezza l’uomo e le sue attività. Completamente indifferente alle attenzioni degli estranei, vigila costantemente sul suo territorio e può risultare utile perché segnala la presenza di intrusi con forti latrati. Le caratteristiche fisiche, come in altri levrieri, sono eccezionali; veloce, resistente e scattante, l’Azawakh è cacciatore per natura, sia di lepri che di volatili che di gazzelle (nell’ambiente originario). In Europa ed in Italia questa razza è poco diffusa in parte per la loro scarsa addomesticabilità. Standard del Levriero dell’Azawakh Questo cane colpisce immediatamente perché è slanciato, magro e filiforme. La testa, secondo standard, deve avere un portamento fiero e deve apparire lunga, asciutta e sottile. Il cranio è piatto e lungo, così come il muso, lungo e affilato. Lo stop non è evidente ed il tartufo è nero con narici ben aperte. Gli occhi dell’Azawakh sono a mandorla, grandi di colore scuro mentre le orecchie sono cadenti, sottili, fini e si assottigliano all’apice. Sono a forma di triangolo e la base si erge quando il levriero è agitato. Il collo lungo e fine introduce un dorso dritto e asciutto. Le anche sono alte e sporgenti ed il rapporto tra lunghezza del corpo ed altezza al garrese deve essere tale da formare un rettangolo. Gli arti anteriori sono lunghi, slanciati ed asciutti, con ossa, tendini e muscoli visibili e scolpiti. Gli arti posteriori sono come quelli anteriori, magri e slanciati, ma la coscia è più muscolosa e grande. La coda di questo levriero è di notevole lunghezza ma molto sottile e si rimpicciolisce all’estremità, dove tra l’altro porta una macchia bianca. Il mantello ha pelo molto corto, morbido e sottile ed il colore è variabile dal sabbia chiaro al bruno. L’altezza al garrese oscilla tra i 64 ed i 74 cm nei maschi ed i 60-70 cm nelle femmine. Nel complesso è un cane leggero, con peso variabile tra i 20 ed i 25 kg.

Alimentazione del Levriero dell’Azawakh

La razione alimentare giornaliera di un Azawakh va da 350 a 450 g di alimento al giorno. L’alimentazione deve essere completa, equilibrata e sana. La qualità dei cibi deve essere buona perché l’alimentazione influisce sulla salute dell’animale ed una cattiva alimentazione comporta inevitabilmente una cattiva salute.

Malattie del Levriero dell’Azawakh

La durata media della vita dell’Azawakh è elevata e va dai 12 ai 14 anni. Il pelo, molto corto, non necessita di particolari cure. Come per gli altri cani da compagnia, anche al Levriero dell’Azawakh va fatta una visita veterinaria da cucciolo e bisogna provvedere a vaccinarlo contro le più pericolose malattie infettive (parainfluenza, parvovirosi, cimurro, rabbia). Ogni anno infine il cane va sottoposto ad una sverminazione per impedire la formazione di vermi intestinali.

Domande frequenti

  • Il Levriero dell’Azawakh è adatto a chi vive in appartamento?
    Sì, l’Azawakh può vivere in appartamento grazie alla sua stazza ridotta (20-25 kg) e al pelo corto, ma richiede condizioni specifiche fondamentali. Essendo un cane estremamente indipendente e riservato, non soffre necessariamente dello spazio limitato se viene soddisfatto il suo bisogno di movimento intenso fuori casa. Tuttavia, la sua natura da guardiano e la tendenza a latrare forte alla presenza di estranei possono creare problemi in contesti condominiali stretti. È essenziale che il proprietario garantisca uscite quotidiane lunghe e stimolanti per canalizzare la sua energia cinetica e la sua istinto predatorio, rendendolo tranquillo in casa.
  • Quanto cibo deve mangiare giornalmente un Azawakh adulto?
    Un Azawakh adulto necessita di una razione giornaliera compresa tra i 350 e i 450 grammi di alimento secco di alta qualità. Data la sua costituzione filiforme e il metabolismo accelerato tipico dei levrieri, la dieta deve essere completa, equilibrata e ricca di nutrienti di facile assimilazione. Non è necessario sovralimentarlo per aumentare la massa muscolare, poiché la sua bellezza risiede nell'asciuttezza e nella definizione anatomica. È cruciale monitorare il peso per evitare obesità, che potrebbe stressare le articolazioni, e suddividere la razione in due pasti principali per favorire una corretta digestione e prevenire il rischio di torsione gastrica.
  • Perché l’Azawakh è considerato difficile da gestire rispetto ad altre razze canine?
    L’Azawakh possiede un carattere unico nel regno canino, definito spesso come 'selvatico'. A differenza di molti cani che cercano acriticamente il consenso umano, questo levriero mantiene una forte indipendenza e non mostra sottomissione naturale. Si paragona più a un gatto che sceglie con discrezione le persone degne della sua fiducia, rimanendo distante dagli estranei. Questa indifferenza alle lodi e la diffidenza iniziale richiedono un educatore paziente che sappia costruire un legame basato sul rispetto reciproco piuttosto che sull'autorità. Non è consigliato come primo cane per neofiti privi di esperienza nella gestione di animali autonomi e sensibili.
  • Quali sono le vaccinazioni obbligatorie e i controlli sanitari periodici?
    Come ogni cane domestico, l’Azawakh richiede un protocollo vaccinale completo fin da cucciolo contro le malattie infettive più gravi: parainfluenza, parvovirosi, cimurro e rabbia. Oltre alle vaccinazioni, è fondamentale una sverminazione annuale per prevenire infezioni parassitarie intestinali. La longevità della razza, che varia dai 12 ai 14 anni, beneficia di visite veterinarie regolari per monitorare la salute generale. Data la sua struttura ossea leggera e i muscoli visibili, è consigliabile prestare attenzione alla salute articolare e dentale, mantenendo igiene orale rigorosa dato il pelo corto che non nasconde eventuali problemi gengivali.
  • Cura del manto e manutenzione quotidiana dell’Azawakh
    Una delle grandi vantaggi dell’Azawakh è la bassissima manutenzione del suo manto. Avendo pelo corto, morbido e sottile, non necessita di spazzolature frequenti né di tosatura. Un passaggio occasionale con un guanto umido o una spazzola morbida è sufficiente per rimuovere i peli morti e mantenere la pelle sana. Questa caratteristica rende la razza ideale per chi soffre di lievi allergie o cerca un cane pulito senza eccessi di pelo in casa. Tuttavia, data la scarsità di pelo protettivo, in inverno o durante esposizioni prolungate al sole diretto, potrebbero essere necessari accorgimenti specifici per proteggere la pelle sensibile dalle temperature estreme.

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