Norfolk Terier e Norwich Terrier

vedi anche: Bull Terrier

Il Norfolk-Terrier e il Norwich-Terrier

Il Norfolk-Terrier ed il Norwich-Terrier sono due razze molto simili esteticamente che hanno una origine comune. La storia di entrambe le razze infatti è la stessa fino al 1965, anno in cui vennero riconosciute le due differenti razze. Prima di quella data infatti una sola razza era riconosciuta dal Kennel Club e si chiamava semplicemente Norwich-Terrier.

Le origini di queste due razze affini risalgono alla fine del XIX secolo, nella zona di Cambridge e Norwich, appartenenti alla contea di Norfolk. In questa regione esistevano infatti dei Terrier molto piccoli, più piccoli degli altri, utilizzati per cacciare animali di piccola taglia. Fenomenali contro i roditori e contro gli animali dannosi all’agricoltura, questi terrier erano molto diffusi e famosi in tutto il sud dell’Inghilterra. Alcuni esemplari di questi piccoli terrier vennero poi incrociati con diversi altri cani: Bedlington-Terrier, Straffordshire-Bull-Terrier e Irish-Terrier. Inoltre venne eseguito un altro incrocio tra il risultato degli incroci precedenti e il risultato dell’incrocio tra due terrier irlandesi, l’Irish-Terrier ed il Cairn. Dopo diverse generazioni il carattere sembrò essere stabile ed affermato e si era praticamente giunti agli esemplari definitivi. Una sola caratteristica era rimasta ancora molto variabile ed instabile: il portamento delle orecchie. Infatti alcuni esemplari avevano orecchie dritte che terminavano a punta, mentre altri avevano orecchie cadenti, ma entrambi i caratteri erano accettati secondo lo standard della razza. Gli allevatori però incominciarono ad allevare ed a selezionare Norwich-Terrier separatamente, cioè allevavano o la varietà con le orecchie dritte o la varietà con le orecchie cadenti. Di conseguenza dopo qualche decennio le due varietà si erano separate e il Kennel Club riconobbe l’effettiva separazione tra le due: il Norfolk-Terrier con orecchie basse ed il Norwich-Terrier con le orecchie a punta.

foto norfolk terrier

Jack Russel terrier. Vita in casa, educazione, cure

Prezzo: in offerta su Amazon a: 12,75€
(Risparmi 2,25€)


Caratteristiche del Norfolk-Terrier e del Norwich-Terrier

Questi due cani dalle piccole dimensioni sono dotati di una carica e di una energia incredibili. Irrequieti, vivaci, quasi iperattivi, questi due terrier non sono sicuramente i classici cani che si possono rinchiudere a cuor leggero in un appartamento. Allegri ed instancabili, sono grandi compagni di giochi per i bambini, ma hanno un carattere deciso e forte, tutt’altro che sottomesso. Con gli altri cani sono in perfetta sintonia e non creano mai problemi. Per certi versi possiamo considerare queste due razze ideali per persone sportive che abitano in città, poiché si adattano bene agli spazi piccoli dell’appartamento ma sono sempre pronti ad uscire per accompagnare il padrone in una corsa o in una passeggiata. Molti proprietari fanno inoltre notare che questi cani sono dei guardiani perfetti perché segnalano prontamente la presenza di estranei nella proprietà.

Standard del Norfolk-Terrier

Cane dall’aspetto compatto e dalle piccole dimensioni, il Norfolk è dotato di un cranio largo e rotondo con muso cuneiforme. Gli occhi sono ovali ed infossati nelle orbite, marrone scuro, e le orecchie sono mediamente grandi, a punta e cadenti in basso con l’estremità piuttosto arrotondata. Il corpo è piccolo con dorso corto. Gli arti anteriori sono corti e dritti, ricoperti di lungo pelo, mentre quelli posteriori sono muscolosi e molto più forti degli anteriori. Il mantello ha pelo duro e lungo ma più corto su collo e spalle, di colore variabile tra il rosso, il giallo e il marrone scuro. L’altezza al garrese va dai 25 ad i 26 cm ed il peso è di circa 4 kg.

Standard del Norwich-Terrier

Anche il Norwich-Terrier ha l’aspetto di un cane piccolo e compatto, con pelo folto e cadente dal dorso. Il muso è cuneiforme e più corto del cranio, il quale invece è largo e arrotondato. Gli occhi sono piccoli ed ovali, di colore scuro, mentre le orecchie sono dritte e attaccate leggermente indietro sulla testa. Il corpo è piccolo e impiantato, con dorso corto e dritto. Le zampe anteriori sono corte e dritte mentre le posteriori sono più muscolose e forti. Il mantello ha pelo duro e liscio, più lungo su collo e ventre, di colore variabile dal rosso al nero-grigiastro. Il Norwich è alto al garrese tyra i 25 ed i 26 cm e pesa intorno ai 4 kg.


  • Foto Border Terrier Conosciuto e diffuso già nel settecento nelle campagne inglesi, il Border Terrier venne notato per la prima volta da un gruppo di cinofili inglesi a fine ottocento. Questo cane, come rivelano numerosi...
  • foto del corso Il cane corso è assieme al Mastino napoletano, uno dei molossi italiani più conosciuti e apprezzati. Nonostante sia una razza molto antica è stata riscoperta solamente negli ultimi trent’anni è più pr...
  • foto beagle Il Beagle è una razza dalla lunga storia e dalle origini che risalgono con probabilità al periodo romano. Cane agile, piccolo, veloce e armonico è utilizzato per la caccia, come animale da compagnia e...
  • foto bovaro del bernese L’aspetto del bovaro è inconfondibile, specialmente se ci si trova di fronte ad un esemplare maschio: grosso, peloso e all’apparenza molto maldestro. E’ un cane dolce, grande, importante, che ha bisog...

Schleich - Figurina Cane Jack Russel [Edizione: Germania]

Prezzo: in offerta su Amazon a: 12,8€


Alimentazione

Entrambe le razze hanno bisogno indicativamente di 150 g di alimento al giorno. La dieta deve essere completa ed equilibrata e si consiglia di evitare cibi come dolci e fritti che fanno molto male a queste razze.


Norfolk Terier e Norwich Terrier: Malattie

Di origine rustica, entrambi questi terrier sono molto resistenti e non hanno problemi congeniti alla razza. Vivono in media dai 12 ai 14 anni e non hanno bisogno di particolari cure, tranne qualche spazzolata al pelo ogni tanto. Da cuccioli è meglio portarli dal veterinario e sottoporli ad una visita generale ed alle principali vaccinazioni (cimurro, rabbia, leptospirosi, parvovirosi). Infine si consiglia sempre di eseguire annualmente dei trattamenti di sverminazione per evitare la formazione e per eliminare i vermi presenti nell’apparato digerente del cane.



COMMENTI SULL' ARTICOLO