L’arrivo a casa del cucciolo
Il giorno in cui arriva a casa un nuovo cucciolo è sempre un giorno di festa: si presuppone che, se abbiamo deciso di prendere con noi un cane, abbiamo già valutato tutti i pro e i contro di questa scelta, e quindi l’abbiamo fatta consapevolmente e ne siamo felici. Prima che il cucciolo arrivi a casa, assicuriamoci di aver già predisposto tutto il necessario: una cuccia deputata al riposo, delle ciotole, un luogo in cui il cucciolo potrà fare i bisognini, e qualche giocattolo. Probabilmente il primo approccio col nostro nuovo amico a quattro zampe sarà un viaggio in auto, nel momento in cui lo porteremo a casa per la prima volta; attenzione, poiché la maggior parte dei cuccioli è turbata dal primo viaggio a bordo di una macchina (con persone sconosciute tra l’altro): manteniamo un contatto fisico costante col cucciolo, ma non coccoliamolo né sgridiamolo in caso si metta a uggiolare, per evitare che continui con questo atteggiamento anche in futuro. Alcuni cuccioli soffrono di mal d’auto, quindi può capitare che il cane vomiti: in tal caso puliamo senza sgridarlo, poiché si tratta di una cosa non dipendente dalla sua volontà, e che comunque tende a sparire col tempo. Appena arrivato a casa, il cucciolo probabilmente annuserà ovunque: lasciamolo fare, ma seguiamolo per essere sicuri che non si metta in pericolo. Sostiamo in particolar modo nei “suoi” luoghi (ciotole, cuccia e via dicendo), lodandolo se li utilizza nel modo giusto. Molti cuccioli soffrono per un po’ la mancanza della mamma e della precedente sistemazione, e questa sofferenza è particolarmente acuta durante la prima notte nella nuova casa. Per evitare che il cagnolino si senta troppo solo, sarebbe meglio farlo dormire in stanza con qualche componente della famiglia; se invece vogliamo che si abitui a dormire solo, una buona soluzione può essere quella di mettergli vicino un orologio che ticchetti in maniera particolarmente rumorosa: pare che questo rumore abbia il potere di tranquillizzare i cuccioli, ricordando loro il battito cardiaco della mamma.
L’alimentazione del cucciolo
Una delle principali preoccupazioni del neo proprietario medio è l’alimentazione: quante volte al giorno devo dar da mangiare al cucciolo? E quali cibi? E’ vero che la scelta della giusta pappa è una tappa importantissima, poiché un’alimentazione sana è alla base di un cane sano, e questo è ancor più vero nel caso di cani in fase di crescita. E’ anche vero, però, che quando si adotta un cucciolo, generalmente si tratta sempre di un animale con più di due mesi d’età (perché prima di tale scadenza i cuccioli non andrebbero separati dalla madre): ciò vuol dire che la complicata fase di svezzamento è già stata portata a termine, e quindi potremo tranquillamente nutrire il nostro cucciolo con del normalissimo cibo solido. Possiamo scegliere l’alimentazione casalinga, ma è sconsigliato, dato che è difficile stilare una dieta veramente equilibrata, e si rischia di creare carenze o eccessi di alcuni nutrienti, che alla lunga sarebbero molto dannosi per l’animale. Se ci affidiamo all’alimentazione industriale, invece, troveremo sia crocchette che scatolette apposite per i cuccioli, e, attenendoci alle dosi giornaliere consigliate sulla confezione, saremo sicuri di fornire al nostro cane tutto ciò che gli serve per crescere sano. Per un primo periodo è bene continuare ad alimentare il cucciolo con lo stesso cibo che gli veniva dato dall’allevatore: sarà poi possibile cambiare la sua alimentazione gradualmente, chiedendo magari anche consiglio al veterinario per stare più tranquilli. Per quanto riguarda la frequenza dei pasti, un cucciolo dovrebbe mangiare 3-4 volte al giorno, andando poi a ridurre progressivamente i pasti fino ad arrivare alle canoniche due razioni giornaliere di un cane adulto.
L’educazione del cucciolo
Altro momento saliente nella vita del cucciolo è l’educazione: dovremo insegnargli a rispondere al richiamo, a compiere alcuni semplici esercizi, ma soprattutto a non sporcare in casa. Sfatiamo subito il mito secondo cui i cani andrebbero rimproverati o presi a piccoli schiaffetti quando fanno qualcosa di sbagliato: questo atteggiamento non porta a nulla, se non a confondere il cane e a renderlo aggressivo nei nostri confronti. Adottiamo invece un atteggiamento positivo, ignorandolo quando compie azioni sbagliate, ma per contro lodandolo e premiandolo quando si comporta nel modo giusto, o esegue correttamente un esercizio. Questo discorso vale anche e soprattutto per la questione bisognini: non serve a niente rimproverare il cane mezz’ora dopo che ha sporcato, ficcandogli il muso nella pipì e sbraitando, probabilmente il cucciolo capirà solo che siamo fuori di testa. Sia ricompensa che sgridata vanno messe in atto mentre il cane sta compiendo l’azione: dopo non servirebbe a nulla. Portiamo fuori il cane negli orari in cui è più probabile che faccia qualche bisognino (solitamente dopo mangiato e dopo il riposo) e lodiamolo quando li fa al posto giusto: in breve tempo imparerà a non sporcare in casa.
Domande frequenti
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Come gestire il cucciolo durante il primo viaggio in auto verso casa?Il primo tragitto in auto può essere fonte di forte stress per il cucciolo, che si trova in un ambiente nuovo con persone sconosciute. È fondamentale mantenere un contatto fisico costante per rassicurarlo, evitando però di coccolarlo eccessivamente se inizia a uggiolare, per non rinforzare il comportamento ansioso. Al contrario, ignorare le lamentele aiuta a capire che il pianto non ottiene risultati immediati. In caso di mal d'auto e conseguente vomito, pulisci senza sgridare l'animale: si tratta di una reazione fisiologica involontaria che migliorerà con l'abitudine. La calma e la pazienza del proprietario sono essenziali per trasformare questo momento traumatico in un'esperienza neutra o positiva.
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Qual è la dieta migliore per un cucciolo appena adottato?Per garantire una crescita sana, è preferibile affidarsi a cibo industriale specifico per cuccioli (crocchette o scatolette), poiché garantisce un equilibrio nutrizionale preciso difficile da replicare con la dieta casalinga, rischiosa per carenze o eccessi. Nei primi giorni, continua a somministrare esattamente lo stesso alimento usato dall'allevatore per evitare disturbi digestivi legati allo stress del trasloco. Successivamente, puoi introdurre cambiamenti gradualmente, eventualmente consultando il veterinario. I pasti devono essere distribuiti in 3-4 somministrazioni giornaliari, riducendo progressivamente il numero di razioni man mano che il cucciolo cresce fino ad arrivare alle due pasti tipici dell'adulto.
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Come educare il cucciolo a non sporcare in casa?L'educazione igienica si basa sul rinforzo positivo e sulla tempistica, non sulle punizioni. Non ha senso sgridare il cane dopo che ha già sporcato, poiché non assocerà il rimprovero all'azione commessa. Il metodo efficace consiste nel portare il cucciolo fuori negli orari chiave, specialmente dopo i pasti e il sonno, premiarlo immediatamente quando svolge i bisogni nel luogo corretto. Ignora le azioni sbagliate interne e non usare mai la violenza fisica o verbale, che genererebbe solo confusione e aggressività. La costanza nell'accompagnarlo agli stessi posti e la lode immediata creeranno un'abitudine solida e duratura nel rispetto reciproco.
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Cosa fare se il cucciolo piange la prima notte nella nuova casa?La prima notte è spesso la più difficile a causa della separazione dalla madre e dai fratellini. Per ridurre l'ansia da separazione, la soluzione ideale è far dormire il cucciolo nella stessa stanza dei proprietari, così da sentirsi protetto. Se desideri abituarti a dormire in un altro ambiente, posiziona la sua cuccia vicino al tuo letto e inserisci un orologio che ticchetta: il ritmo regolare ricorda il battito cardiaco materno, offrendo conforto e tranquillità. Evita di alzarti ogni volta che abbaia per non incoraggiare il pianto strumentale, ma mantieni un'atmosfera serena per favorire un rapido addormentamento.



