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Pastore dei Tatra

Aggiornato il 16 luglio 20104 capitoli5 domande frequenti
foto del pastore dei pirenei

Storia del Pastore dei Tatra

Questo cane da pastore è originario dei Tatra, i monti più elevati della catena dei Carpazi che si trovano tra la Polonia e la Slovacchia separando geograficamente e politicamente le due nazioni. Conosciuto in Polonia con il nome di Owczarek Podhalanski, questa razza ha come antenato più celebre il Molosso del Tibet, cane grande ed imponente originario dei monti asiatici. Dato l’isolamento e la scarsa possibilità di accesso che caratterizza le zone di origine, gli esemplari di Pastore dei Tatra sono rimasti per molto tempo isolati e non hanno subito l’apporto genetico di altre razze. In questo modo la razza è rimasta molto pura e si è trasmessa con le sue caratteristiche inalterate fino al giorno d’oggi. Nei secoli i pastori polacchi hanno saputo apprezzare le grandi qualità di questo cane, molto resistente e laborioso oltre che perfettamente adattato alla dura vita di montagna di zone dal clima rigido come i monti Tatra. Per secoli questa razza è stata una fedele collaboratrice dell’uomo ma al giorno d’oggi ha perso gran parte degli utilizzi agro-pastorali che aveva in passato. Attualmente il Pastore dei Tatra ha saputo farsi conoscere anche per le sue grandi doti di cane da compagnia e ha trovato un nuovo ruolo nella moderna civiltà industrializzata, in parte grazie anche al lavoro di allevatori e promotori della razza. Il Pastore dei Tatra viene utilizzato oggi come cane per ciechi, in grado di condurre i non vedenti con estrema affidabilità e precisione. La grande intelligenza e l’ubbidienza di questo cane lo hanno reso anche un ottimo cane per l’esercito ed un grande cane da salvataggio per le sue buone qualità natatorie. Il primo standard di razza è stato redatto nel 1932 ma solo nel 1967 questa razza ha ottenuto il riconoscimento della Federazione Cinologica Internazionale. Attualmente il Pastore dei Tatra è molto diffuso in Polonia mentre oltre i confini del suo paese d’origine è ancora poco conosciuto e diffuso.

Caratteristiche del Pastore dei Tatra

Le qualità del Pastore dei Tatra sono innumerevoli: intelligente, ubbidiente, fedele al padrone e coraggioso. Queste positive e numerose caratteristiche hanno reso nel tempo questa razza adatta a diversi scopi e a diversi compiti. Come cane da pastore si comporta egregiamente, in grado sia di eseguire perfettamente gli ordini che di capire quando deve agire di testa sua per necessità. La sua grande intelligenza, unita al suo coraggio, lo rende anche un buon cane da guardia in grado di capire le diverse situazioni e di riconoscere le persone ben accette in casa dai veri e propri intrusi. Con i bambini, nonostante la taglia e la potenza, sa essere un ottimo cane sia come compagno instancabile dei giochi più disparati che come vigile e protettivo guardiano. Una cosa che si deve assolutamente sapere su questa razza è che a differenza di altri cani di montagna che sopportano anche le temperature più elevate ed i climi più caldi, il Pastore dei Tatra non può vivere lontano dai monti e soffre oltremodo la vita in case piccole ed in appartamento. Un buon giardino spazioso è indispensabile per questa razza perché il movimento è fondamentale per il Pastore dei Tatra: senza questo infatti si rischia di compromettere lo sviluppo di una corretta costituzione e di ossa sane e robuste. Standard del Pastore dei Tatra Cane di taglia grande con il corpo dalla sagoma rettangolare. La testa deve essere proporzionata al corpo con cranio grande e squadrato e muso grosso e a punta. Il tartufo ha narici nere e ben sviluppate e lo stop è netto. Gli occhi del Pastore dei Tatra sono tondi, molto espressivi e di media grandezza. Le orecchie sono mediamente lunghe, a forma triangolare, attaccate poco più alte dell’occhio e portate basse aderenti alla testa. Il corpo è robusto, muscoloso e lungo con dorso dritto e petto profondo. La coda ha attaccatura a media altezza ed è molto pelosa. Gli arti anteriori sono forti con ossa grandi così come gli arti posteriori, muscolosi e forti e ben angolati ed in appiombo. Il mantello ha pelo corto e folto su testa, muso e parte bassa degli arti mentre sul resto del corpo il pelo è lungo, liscio e dritto. Il colore del mantello è bianco. Il Pastore dei Tatra è alto al garrese da 65 a 70 cm per i maschi e da 60 a 65 cm per le femmine. Il peso oscilla invece tra 35 e 45 kg nei maschi e tra 30 e 40 kg nelle femmine.

Alimentazione del Pastore dei Tatra

La razione alimentare di un Pastore dei Tatra adulto è di circa 600-700 grammi di alimento al giorno, da adattare alle reali esigenze dettate dal metabolismo dell’animale. L’alimento deve essere completo, sano e correttamente bilanciato.

Malattie del Pastore dei Tatra

Il Pastore dei Tatra vive senza problemi anche più di dodici anni e come tutti i buoni cani da pastore montanari è inverosimilmente rustico e resistente. Gli unici accorgimenti che dobbiamo avere con questo cane sono una spazzolatura regolare e dell’attività fisica costante per permettere la corretta formazione del suo fisico e della corporatura.

Domande frequenti

  • Qual è l'ambiente ideale per ospitare un Pastore dei Tatra?
    Il Pastore dei Tatra non è adatto alla vita in appartamento o in case piccole, poiché soffre fortemente la mancanza di spazio. Essendo un cane nato per la vita di montagna, necessita imperativamente di un ampio giardino recintato dove possa muoversi liberamente. Il movimento costante è fondamentale per garantire uno sviluppo corretto delle ossa e mantenere una costituzione sana. Inoltre, questa razza è particolarmente sensibile al caldo; a differenza di altri cani da pastore, il Tatra soffre le temperature elevate e prospera meglio in climi freschi o freddi, tipici delle zone montuose. Senza questi requisiti ambientali, il benessere psicofisico dell'animale ne risentirebbe gravemente.
  • Quanto cibo deve mangiare giornalmente un Pastore dei Tatra adulto?
    Un Pastore dei Tatra adulto richiede generalmente una razione giornaliera compresa tra i 600 e i 700 grammi di alimento secco o umido. Tuttavia, questa quantità non è fissa e deve essere adattata in base al livello di attività fisica dell'animale, al suo metabolismo individuale e all'età. È cruciale che la dieta sia completa, sana e correttamente bilanciata per supportare la sua struttura corporea robusta e muscolosa. Monitorare il peso e la condizione fisica del cane permette di regolamentare le porzioni evitando sia carenze nutrizionali che eccessi ponderali, garantendo così una lunga e salutare aspettativa di vita.
  • Questa razza va bene come cane da guardia e con i bambini?
    Sì, il Pastore dei Tatra eccelle sia come cane da guardia che come compagno per i bambini. Grazie alla sua grande intelligenza e coraggio, distingue chiaramente tra membri della famiglia e intrusi, agendo con prudenza piuttosto che con aggressività indiscriminata. Con i bambini si mostra spesso un compagno di gioco instancabile e protettivo, pur mantenendo un atteggiamento vigile. La sua natura lo rende fedele e ubbidiente verso il padrone, ma capace di prendere decisioni autonome se necessario. Questa combinazione di difese naturali e affetto familiare lo rende un animale domestico eccellente, purché venga socializzato correttamente fin da cucciolo per canalizzare istinti protettivi in modo equilibrato.
  • Quali sono le principali cure igieniche richieste dal mantello del Pastore dei Tatra?
    Nonostante il suo aspetto imponente, le cure per il mantello del Pastore dei Tatra sono relativamente semplici. Il pelo è lungo, liscio e diritto sul corpo, mentre risulta più corto e folto su testa, muso e arti inferiori. La manutenzione principale consiste in una spazzolatura regolare per rimuovere il pelo morto e prevenire nodi, specialmente durante le mute stagionali. Non richiedono lavaggi frequenti che potrebbero alterare la naturale protezione della pelle. Accanto alla toelettatura, la cura più importante per la salute generale del cane rimane l'attività fisica costante, essenziale per la corretta formazione della corporatura e per il benessere mentale di una razza così energica e lavorativa.
  • È vero che il Pastore dei Tatra è usato come cane guida per non vedenti?
    Assolutamente sì. Oltre al tradizionale impiego come cane da pastore e da guardia, il Pastore dei Tatra ha dimostrato eccellenti attitudini nel lavoro di assistenza. La sua elevata intelligenza, combinata con un forte senso dell'ubbidienza e una notevole resistenza fisica, lo rendono idoneo per svolgere il ruolo di cane guida per non vedenti. In questo compito, conduce le persone ipovedenti con estrema affidabilità e precisione. Inoltre, le sue doti lo hanno portato a essere impiegato anche nell'esercito e nelle operazioni di salvataggio, sfruttando le sue ottime capacità natatorie e la sua capacità di lavorare in ambienti difficili e impervi, tipici delle zone montuose.

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