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Pastore di Piccardia

Aggiornato il 23 settembre 20264 capitoli5 domande frequenti
foto del pastore di piccardia

Storia del Pastore di Piccardia

Il Pastore della Piccardia è una razza francese di cane da pastore che ha avuto origini molto antiche da altri ceppi di cani da pastore francesi, anche se alcuni cinologi sostengono che le origini di questa razza siano legate alle popolazioni celtiche. Nonostante le origini antiche, la razza è stata ufficialmente riconosciuta soltanto nel 1898, quando il famoso cinologo francese Pierre Mégnin registrò tra le razze di cani da pastore francesi anche il Pastore di Piccardia. Tuttavia la somiglianza con un altro cane da pastore francese, il Pastore della Beauce, rese la vita piuttosto complicata al Pastore di Piccardia che per diversi anni, nonostante il riconoscimento a livello nazionale, non uscì dal suo territorio di origine. Inoltre, nei primi anni del secolo scorso, in diversi concorsi vennero presentati esemplari di questa razza, ma il successo fu scarso in tutte le esposizioni. Bisogna quindi aspettare fino al 1925 per vedere finalmente il Pastore di Piccardia riconosciuto ufficialmente con un suo standard dal Club francese del cane da pastore. Terminato il secondo conflitto mondiale, anche questa razza, come altre, aveva subito un duro colpo, ma grazie agli sforzi di un formidabile allevatore, il francese Cottè, la razza riuscì ad attraversare questo duro periodo e a risorgere completamente. Cottè passò in rassegna tutte le fattorie dove poteva ancora trovare degli esemplari di Pastore di Piccardia e selezionò gli esemplari migliori per utilizzarli come riproduttori. Così, in pochi anni, la razza si riprese dal disastro della guerra ed acquistò nuovo vigore, partecipando già nel 1949 con diversi esemplari alle prime esposizioni.

Caratteristiche del Pastore di Piccardia

Le dimensioni contenute di questo cane potrebbero ingannare, facendo pensare ad un cane minuto, tranquillo e di poco carattere, ma il Pastore di Piccardia è tutt’altro che un cane di poco conto. Di taglia media, forte e muscoloso, il Pastore di Piccardia è un cane vigoroso, che non ha paura di nulla: instancabile sul lavoro, sempre attento e vigile sulla proprietà, dolce e disponibile con tutti gli elementi della famiglia… in pratica un cane perfetto su tutti i fronti! La scorza di questo cane è quella tipica di un cane da pastore, ruvida e dura, ma i proprietari di questo cane sanno bene cosa si nasconde dietro lo sguardo fermo ed imperscrutabile di un Pastore di Piccardia. Questo cane vuole solo compiacere il padrone praticamente in ogni sua azione ed è per questo che cambia atteggiamento nelle diverse situazioni. Dotato di una formidabile intelligenza, riesce a cogliere i diversi contesti riuscendo a non essere mai invadente o pressante. La sensibilità di questa razza è una delle sue caratteristiche migliori che gli permette di essere sempre all’altezza nelle diverse situazioni e di essere un buon cane per i bambini. L’unico difetto che si può riscontrare in questo cane è che spesso è un po’ testardo e in questo caso bisogna iniziare sin dalla tenera età un’attenta e ferma educazione. Questa testardaggine è dovuta più che altro all’innato senso di indipendenza che è insito nel Pastore di Piccardia, da secoli abituato al lavoro, agli spazi aperti e a padroni attivi. Standard del Pastore di Piccardia Il Pastore di Piccardia è un cane di media taglia dall’aspetto rustico ed elegante, compatto nelle forme e di corporatura muscolosa. La testa è grande ma proporzionata alla taglia con cranio largo e muso corto. Lo stop non è molto evidente ed il tartufo è grosso, nero e ben visibile. Le orecchie sono di taglia media, larghe alla base e appuntite all’estremità, attaccate alte e portate erette. Gli occhi sono di media grandezza, leggermente a mandorla e di colore scuro. Il corpo del Pastore della Piccardia deve essere più lungo dell’altezza al garrese; il torace è alto, il dorso dritto e la groppa non è evidente ma deve essere dolce. Gli arti anteriori sono ben in appiombo, muscolosi, con ossa piccole mentre gli arti posteriori hanno cosce lunghe e muscolose ed ossa più robuste. Il mantello ha pelo duro e ruvido lungo 5-6 cm e può essere di vari colori: grigio chiaro, grigio scuro, grigio fulvo e grigio-rosso. La taglia del Pastore di Piccardia è di 60-65 cm per i maschi e di 55-60 cm nelle femmine, mentre il peso oscilla tra i 20 ed i 30 kg.

Alimentazione del Pastore di Piccardia

Il Pastore di Piccardia ha bisogno di 400-500 grammi di alimento al giorno. Il cibo deve essere completo e fornire tutti gli elementi essenziali.

Malattie del Pastore di Piccardia

Questo cane da pastore è molto rustico e non ha problemi di salute né bisogno di cure particolari. Vive senza problemi fino a dodici anni. Si consiglia di evitare i bagni frequenti e, quando si lava il cane, di utilizzare uno shampoo secco (il pelo ruvido si indebolisce facilmente).

Domande frequenti

  • Qual è l'alimentazione giornaliera corretta per un Pastore di Piccardia adulto?
    Un Pastore di Piccardia adulto necessita di un apporto calorico specifico per sostenere il suo metabolismo attivo e la sua costituzione muscolare. La quantità raccomandata varia tra i 400 e i 500 grammi di alimento completo al giorno. È fondamentale scegliere una dieta bilanciata che fornisca tutti i nutrienti essenziali, adattandosi eventualmente all'attività fisica svolta dal cane. Poiché si tratta di un cane da lavoro vigoroso, un'alimentazione di qualità alta aiuta a mantenere la massa magra e a prevenire problemi digestivi, garantendo energia costante durante le giornate intense.
  • Come gestire la testardaggine e l'educazione di un Pastore di Piccardia?
    La testardaggine del Pastore di Piccardia deriva dal suo innato senso di indipendenza, tipico dei cani da pastore abituati a prendere decisioni autonome. Per gestirla efficacemente, è cruciale iniziare l'educazione fin da cuccioli con fermezza ma senza mai ricorrere alla brutalità. Questa razza è estremamente sensibile e intelligente: risponde meglio ai metodi di rinforzo positivo e alla coerenza nei comandi. Un approccio calmo e paziente aiuterà il cane a comprendere i limiti senza chiudersi in sé stesso, trasformando la sua indipendenza in collaborazione attiva verso il proprietario.
  • Quali sono le cure specifiche per il pelo ruvido del Pastore di Piccardia?
    Il mantello del Pastore di Piccardia è duro, ruvido e lungo circa 5-6 cm. A differenza di molte altre razze, questo pelo tende a indebolirsi se sottoposto a lavaggi eccessivi. Pertanto, si sconsiglia l'uso frequente di bagnetti. Quando è necessario pulire il cane, è preferibile optare per shampoo secchi o detergenti specifici che non aggrediscono la struttura del pelo. Una spazzolatura regolare rimuove le impurità e stimola il manto, mantenendolo sano e protettivo senza comprometterne la naturale robustezza e resistenza agli agenti atmosferici.
  • Quanto vive mediamente un Pastore di Piccardia e quali sono le sue condizioni di salute?
    Il Pastore di Piccardia è una razza nota per la sua rusticità e robustezza genetica, risultando generalmente priva di gravi patologie congenite o problemi di salute specifici. Grazie a questa resistenza naturale, la speranza di vita media si attestano intorno ai dodici anni, un'aspettativa di vita eccellente per un cane di medie dimensioni. Non richiede cure veterinarie straordinarie, ma una prevenzione standard come vaccinazioni, sverminazioni e controlli periodici rimane essenziale per garantire che il cane rimanga in ottima forma fisica per tutta la durata della sua vita attiva.
  • È adatto come cane da famiglia con bambini?
    Sì, il Pastore di Piccardia può essere un ottimo compagno per i bambini, grazie alla sua natura dolce e disponibile verso tutti i membri della famiglia. La sua elevata sensibilità gli permette di leggere le emozioni e le situazioni, comportandosi in modo cauto e non invasivo. Tuttavia, data la sua energia vitale e il temperamento vivace, è importante insegnare ai bambini come interagire rispettosamente con lui. La supervisione adulta è sempre consigliata, specialmente con cuccioli o bambini piccoli, per garantire che il gioco sia sicuro e che il cane non venga sovrastimolato dalle sue stesse reazioni istintive.

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