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Pastore di Vallèe

Aggiornato il 16 luglio 20104 capitoli5 domande frequenti
foto pastore di vallèe

Storia del Pastore di Vallèe

Come diversi altri cani da pastore della Polonia, anche il Pastore di Vallèe o Polski Owczarek Nizinny ha tra i progenitori più illustri lo storico Dogo del Tibet, cane dalla stazza leggendaria originario della omonima regione asiatica ed arrivato in Europa centrale grazie alle invasioni barbariche. Questi doghi asiatici secondo le fonti storiche sarebbero arrivati in Polonia dove, incrociandosi con dei cani da pastore locali avrebbero dato origine ai genitori dell’attuale razza dei Pastore di Vallèe, anche conosciuta in Polonia semplicemente come Nizinny. Il risultato di questo incrocio fu molto positivo e la neonata razza si diffuse rapidamente in tutto il paese tra i numerosi pastori che ne apprezzavano la dedizione al lavoro, la precisione e l’ubbidienza. Il Pastore di Vallèe era per il controllo e per la movimentazione delle greggi quello che il Pastore dei Tatra era per la loro difesa: un aiutante infallibile. Nel XX secolo gli eventi bellici che attraversarono tutto il mondo travolsero con particolare violenza i territori polacchi e le loro popolazioni e nella miseria e nella distruzione generale trovò vita dura anche la razza dei Pastore di Vallèe, la quale rischiò praticamente l’estinzione. Fortunatamente alcuni appassionati cinofili capirono l’importanza e l’utilità che poteva avere la salvaguardia della razza e tentarono con molti sforzi di salvare numerosi esemplari e di provvedere ad un attento allevamento della specie. Infine nel 1971 è stato finalmente redatto lo standard di razza poi ufficialmente riconosciuto dalla Federazione Cinologica Internazionale. Attualmente il Pastore di Vallèe è abbastanza diffuso in Polonia anche se l’allevamento è limitato e circoscritto a pochi centri. Oltre i confini nazionali invece è una razza ancora poco conosciuta ma che sta suscitando un crescente interesse in tutta l’Europa occidentale.

Caratteristiche del Pastore di Vallèe

Secondo gli esperti la caratteristica che più contraddistingue questo cane da altri cani da pastore è la sua infallibile memoria. Sia nel breve che nel lungo termine il Pastore di Vallèe non dimentica mai luoghi, persone, accadimenti ma soprattutto non sbaglia un colpo con i greggi di bestiame, non dimenticandosi mai nemmeno di una bestia. L’attenzione e la prontezza di questa razza lo hanno reso da sempre un grande compagno per i pastori polacchi ed ora che l’utilizzo pastorale di questo cane ha perso di importanza sono venute a galla altre qualità di questo animale. Attualmente per esempio il Pastore di Vallèe è diventato un eccezionale cane da compagnia, tranquillo e calmo nell’ambito familiare e veloce nell’imparare le regole basilari del vivere in famiglia. L’aspetto inconfondibile ed il pelo arruffato attirano l’affetto sia dei bambini che di tutta la famiglia e la grande adattabilità di cui è dotato questo cane gli fa accettare di buon grado anche la vita in appartamento. Fondamentale per questo cane è sentirsi importante ed utile alla famiglia; è un cane molto socievole e adora passare le sue ore in compagnia dei familiari pur non essendo un vero e proprio cane da salotto. Con gli sconosciuti resta per un po’ di tempo diffidente e a volte può farsi sentire con numerosi latrati. Il Pastore di Vallèe ha un solo difetto: la tendenza ad ingrassare. Per evitare che questo cane vada in sovrappeso bisogna portarlo frequentemente a spasso e fargli fare molta attività fisica. Standard del Pastore di Vallèe Cane di media taglia ben impiantato sugli arti dall’aspetto caratteristico dovuto al folto pelo arruffato. La testa è proporzionata al corpo ma sembra sempre molto grande per il folto e lungo pelo che la ricopre. Il cranio è largo e bombato ed ha muso corto, terminante con un grosso tartufo nero con larghe narici. Lo stop è molto marcato. Gli occhi del Pastore di Vallèe sono di media grandezza, a forma ovale e solitamente di colore nocciola. Le orecchie sono grandi, attaccate alte, portate cadenti e a forma di cuore. Il corpo è muscoloso e forte con dorso piatto e robusto, groppa corta ed obliqua e torace profondo e largo. Gli arti anteriori sono dritti, muscolosi e con ossa grosse. Gli arti posteriori sono anch’essi forti e muscolosi con cosce larghe e potenti. Il mantello ha pelo lungo e folto e sono ammessi tutti i colori e tutte le macchie possibili. Il maschio di Pastore di Vallèe è alto da 43 a 52 cm e pesa 15-18 kg; la femmina invece è alta 40-45 cm al garrese e pesa circa 13-15 kg.

Alimentazione del Pastore di Vallèe

Un Pastore di Vallèe ha bisogno di circa 300-350 grammi di alimento al giorno. L’alimentazione scelta deve essere correttamente bilanciata e sana. Il Pastore di Vallèe ha una tendenza ad ingrassare quando vive in un appartamento e fa poca attività fisica e quindi bisogna prestare particolare attenzione alle dosi, cercando di fornire una razione adeguata al reale metabolismo dell’animale.

Malattie del Pastore di Vallèe

Questa razza non è affetta da particolari malattie e vive oltre dodici anni senza grandi problemi. Il mantello va spazzolato regolarmente e non va lavato di frequente.

Domande frequenti

  • Il Pastore di Vallèe è adatto alla vita in appartamento?
    Sì, il Pastore di Vallèe si adatta bene alla vita in appartamento grazie al suo carattere tranquillo e calmo in ambito domestico. Tuttavia, non è un cane da salotto passivo: ha bisogno di sentirsi utile e parte integrante della famiglia. La chiave per il benessere di questo cane in spazi ridotti è garantire almeno due passeggiate quotidiane di buona durata per sfogare la sua energia e prevenire l'obesità, un problema comune per questa razza sedentaria. Se stimolato mentalmente e fisicamente, saprà convivere serenamente anche senza giardino.
  • Quanto cibo deve mangiare giornalmente un Pastore di Vallèe adulto?
    In media, un Pastore di Vallèe adulto necessita di circa 300-350 grammi di alimento secco di alta qualità al giorno. È fondamentale scegliere una dieta bilanciata specifica per cani di taglia media e monitorare attentamente le porzioni. Questa razza tende facilmente ad ingrassare, specialmente se conduce una vita poco attiva o vive principalmente in appartamento. Adattare la razione al livello di attività fisica reale dell'animale è essenziale per mantenere il peso forma e prevenire problemi articolari o cardiaci legati al sovrappeso.
  • Quali sono le cure necessarie per il pelo del Pastore di Vallèe?
    Il mantello del Pastore di Vallèe, caratterizzato da pelo lungo, folto e arruffato, richiede una manutenzione regolare ma non eccessiva. È consigliabile spazzolare il cane frequentemente per evitare nodi e rimuovere il pelo morto, mantenendo la pelliccia in salute. Al contrario, i bagni non devono essere frequenti, poiché potrebbero alterare il naturale equilibrio cutaneo del cane. Una pulizia accurata ogni qualche mese o solo quando necessario è sufficiente per mantenerlo pulito e sano, sfruttando la sua resistenza intrinseca agli agenti atmosferici.
  • È un cane facile da addestrare per i principianti?
    Assolutamente sì, il Pastore di Vallèe è noto per la sua rapida capacità di apprendere le regole basilari della convivenza familiare e per la sua ubbidienza. Grazie a una memoria eccellente e a un'intelligenza pratica derivante dal suo passato da cane da pastore, impara velocemente i comandi fondamentali. Essendo socievole e desideroso di compiacere il proprietario, risponde bene al rinforzo positivo. La sua natura calma e la mancanza di aggressività lo rendono una scelta accessibile anche per chi non ha vasta esperienza cinofila, purché si mantenga coerenza nell'educazione.
  • Quanto vive in media un Pastore di Vallèe?
    Il Pastore di Vallèe è una razza longeva e robusta, con un'aspettativa di vita che supera spesso i dodici anni. Non è generalmente soggetta a patologie genetiche gravi o specifiche che ne compromettono la salute precoce. Mantenendo un peso corporeo ottimale attraverso una corretta alimentazione e attività fisica regolare, si possono prevenire le principali cause di declino sanitario legate all'età. Questa resilienza, unita a una buona cura veterinaria preventiva, permette a questi cani di accompagnare le famiglie per lunghi decenni in piena salute.

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