Primi passi per l’allestimento di un acquario
Per prima cosa, quando si decide di acquistare ed allestire un acquario, si dovrà, ovviamente procedere all’acquisto della struttura. L’acquisto dell’acquario non è così semplice come potremmo immaginare: per poter acquistare una buona struttura,infatti, bisogna considerare vari fattori, come,ad esempio, lo spazio a disposizione, nella nostra abitazione, per la struttura medesima e la tipologia di pesci che si vogliono inserire nell’acquario medesimo. Infatti, a seconda del tipo di pesci che si desidera acquistare, l’acquario dovrà essere più o meno grande e dovrà disporre, o meno, di certi accessori particolari. Una volta fatte tutte le possibili valutazioni preventive all’acquisto della nostra struttura, si potrà procedere all’acquisto, ad esempio scegliendo una vasca semplice senza supporto (che dovrà poi essere acquistato singolarmente) oppure una struttura complessa complessiva di supporto. Si potranno scegliere acquari di vari materiali: ovviamente, questi elementi compositivi varieranno al variare del prezzo del nostro acquario; si consiglia,comunque, di comprare una struttura di buona qualità e di grandezza adeguata, almeno per non dover procedere poi ad un successivo acquisto di una nuova struttura. Solitamente, se non si desidera un acquario eccessivamente particolare, si consiglia di acquistare un acquario dalla capacità di circa 70-80 litri. Ovviamente,i più esperti potranno anche costruire da soli questa struttura, trovando,in rete o in manuali, gli appositi schemi. Una volta acquistato l’acquario, esso potrà essere sistemato nel luogo a lui destinato. Il miglior posto per un acquario è un posto non eccessivamente colpito dalla luce solare ( ad esclusione dei casi di acquari di tipo particolare, come l’acquario tropicale) e non troppo affollato, sebbene questo stesso posto deve essere facilmente controllabile. Dopo la scelta definita del posto, si potrà procedere alla sistemazione della struttura, montando preventivamente l’eventuale supporto e, in seguito, la vasca.
Filtro,fondo e accessori per acquario
Dopo aver sistemato e posizionato la nostra struttura, bisognerà continuare nell’allestimento del nostro acquario, inserendo, in primis, il nostro sistema di filtraggio. Quest’ultimo permette di mantenere pulita l’acqua dell’acquario, così da renderlo più vivibile. Il filtro è solitamente dotato di pompa e riscaldatore, per questo motivo, si dovrà scegliere un punto adatto per inserirlo, un punto ovviamente da cui potrà facilmente collegarsi questo sistema alla corrente elettrica. Dopo la sistemazione del filtro, si procederà con l’inserimento delle lampade, qualora il sistema di illuminazione non sia completamente contenuto nel coperchio del nostro acquario. A seconda della grandezza dell’acquario stesse, le lampade potranno essere sistemati ai lati della struttura o sotto il fondo; quest’ultima scelta, qualora non comporti un eccessivo spreco di spazio, è sicuramente la migliore. Dopo avere inserito questi due sistemi ed,eventualmente dopo aver inserito anche il sistema di riscaldamento, necessario per gli acquari tropicali, si potrà procedere alla sistemazione del fondo. La scelta del fondo non è così semplice come si potrebbe pensare, perché essa dipende dalla caratteristiche fisiche e comportamentali dei pesci che saranno inseriti nel nostro acquario; in quanto, come è noto, esistono tipologie di pesci che preferiscono i fondali sabbiosi e tipologie che preferiscono, invece, fondi più melmosi. Una volta scelto il fondo, che solitamente consiste in un materiale intermedio così da poter soddisfare le scelte di tutti i pesci, si potranno inserire, eventualmente, delle piante. Ovviamente, prima di procedere, bisognerà cospargere il fondo stesso con del fertilizzante,così da garanti una migliore crescita delle medesime. Le piante sono molto importanti in un acquario in quanto non solo migliorano il livello di ossigenazione ma favoriscono, il più delle volte, anche la riproduzione, in quanto i pesci sono soliti nascondere, appunto, le loro uova sotto le foglie di queste piante. Ovviamente, insieme alle piante, possono essere inseriti anche altri accessori come sassi, piccole rocce ecc.
Inserimento dell’acqua e dei pesci
Completata la sistemazione del nostro acquario, si potrà procedere all’inserimento dell’acqua. Questa fase può risultare leggermente complessa, in quanto non è possibile usare solo acqua normale, ossia di rubinetto, ma bisognerà utilizzare una pari quantità di acqua distillata. L’acqua non deve essere inserita velocemente, ma anzi questo procedimento deve essere lento e graduale, così da non disfare il nostro fondo e da non travolgere tutti gli eventuali accessori inseriti. Dopo aver inserito l’acqua, bisognerà azionare tutti gli impianti, facendo in modo che l’acqua si depuri e sia pronta all’inserimento dei pesci; questa fase di depurazione deve durare qualche settimana. Una volta che l’acqua risulta pronta, si potrà procedere all’inserimento dei pesci. ovviamente, si dovrà fare estremamente attenzione per evitare che essi possano subire qualsiasi tipo di danno,sia a causa della paura che a causa di movimenti sbagliati.
Domande frequenti
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Quanti litri dovrebbe avere un acquario per principianti?Per chi si avvicina per la prima volta al mondo degli acquari, si consiglia vivamente di iniziare con una vasca di capacità compresa tra i 70 e gli 80 litri. Questa dimensione rappresenta il giusto compromesso: è abbastanza grande da garantire una stabilità chimica dell'acqua superiore rispetto ai piccoli acquari, rendendo più facile gestire i parametri e prevenire sbalzi pericolosi per i pesci. Al contrario, vasche troppo piccole richiedono controlli maniacali e costanti. Scegliere una taglia media evita inoltre di dover sostituire la struttura dopo pochi mesi, offrendo uno spazio sufficiente per creare un ambiente equilibrato e gestibile.
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Come preparare correttamente il fondo e le piante?La scelta del substrato dipende dalle esigenze specifiche dei pesci: alcune specie prediligono la sabbia fine, altre ghiaia più grossolana. Per un acquario generico, un fondo intermedio è spesso la soluzione migliore. Prima di posizionare le piante, è fondamentale spargere sul fondo un concime specifico per acquariofilia, essenziale per nutrire la vegetazione radicante. Le piante non abbelliscono solo l'ambiente, ma svolgono un ruolo vitale aumentando l'ossigenazione dell'acqua e fornendo riparo. Molti pesci utilizzano le foglie per nascondervi le uova o per sentirsi al sicuro, riducendo lo stress e favorendo comportamenti naturali.
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Si può usare l'acqua del rubinetto direttamente nell'acquario?No, non è consigliabile riempire l'acquario esclusivamente con acqua di rubinetto non trattata. Secondo le indicazioni tecniche per l'allestimento, è necessario mescolare l'acqua del rubinetto con una pari quantità di acqua distillata. Questo mix aiuta a stabilizzare la durezza e rimuovere cloro o metalli pesanti potenzialmente nocivi. Inoltre, l'inserimento dell'acqua deve avvenire lentamente e gradualmente, magari utilizzando un piatto rovesciato sul fondo per attenuare la caduta del getto. Questo accorgimento previene il disturbo del substrato e protegge eventuali decorazioni o radici delle piante dallo spostamento brusco.
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Quanto tempo devo aspettare prima di introdurre i pesci?Prima di inserire i pesci, è indispensabile attendere che il ciclo dell'azoto si sia completato, un processo che richiede diverse settimane. Durante questo periodo, l'acqua viene fatta circolare attraverso il filtro per permettere la colonizzazione batterica necessaria a decomporre le sostanze tossiche. Solo quando l'acqua risulta biologicamente matura e sicura, si possono introdurre i primi esemplari. È cruciale farlo con estrema cautela per non spaventare i pesci, evitando movimenti bruschi o correnti forti che potrebbero causare danni fisici o shock termico. La pazienza iniziale garantisce la salute a lungo termine degli abitanti dell'acquario.
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Qual è il posto ideale per posizionare l'acquario?Il luogo perfetto per un acquario standard è un'area ben illuminata ma non soggetta a raggi solari diretti. L'esposizione diretta al sole favorisce la proliferazione di alghe indesiderate e crea sbalzi di temperatura dannosi. Tuttavia, la zona deve essere facilmente raggiungibile e visibile per consentire un controllo regolare dello stato di salute dei pesci e delle attrezzature. Evitare passaggi troppo trafficati riduce lo stress degli animali. Assicurarsi che il piano di appoggio sia perfettamente livellato e capace di reggere il peso considerevole della struttura piena d'acqua, accessori inclusi, è altrettanto importante per la sicurezza domestica.



