Negozio Acquari

L’acquariofilia

La passione per l’allestimento e la gestione di acquari prende il nome di acquariofilia. E’ un campo che da sempre interessa tante persone, e il numero è in costante aumento: questo perché si tratta di un hobby oltremodo piacevole e rilassante, che dà tante soddisfazioni, e inoltre l’acquario si rivela anche un interessante complemento d’arredo per la nostra casa.

Si tratta certo di un hobby che, almeno nelle sue fasi iniziali, richiede particolare passione ed impegno, e anche un buon lasso di tempo a disposizione, ma con dedizione e i consigli di qualcuno più esperto, anche i neofiti potranno facilmente approcciarsi a questo fantastico mondo.

Per allestire un acquario da zero, abbiamo innanzitutto bisogno di una vasca accessoriata: se siamo nuovi del campo, è consigliabile non cominciare con una vasca né troppo piccola né troppo grande, ma orientarsi su una dimensione media –poiché di più facile gestione-, come 100 litri.

Cominciamo sistemando la ghiaia all’interno della vasca; possiamo preparare un fondo di ghiaia mista a fertilizzante, che favorirà la crescita delle nostre piante, e poi un ultimo strato di sola ghiaia. Dopodiché aggiungiamo l’acqua; facciamo attenzione a compiere quest’operazione lentamente e con la dovuta cautela, per evitare che la ghiaia precedentemente sistemata si sposti.

Fatto questo, accendiamo pompe e riscaldatori e lasciamo che l’ambiente si riposi per qualche giorno: nell’allestire un acquario, infatti, la fretta non è sicuramente una buona alleata… dobbiamo lasciare al sistema il tempo necessario per assestarsi, onde evitare spiacevoli inconvenienti in seguito.

E’ ora di mettere le piante, e ovviamente di accendere l’illuminazione: compiuti questi due passi, lasciamo ancora il nostro acquario a riposo per un po’ di giorni.

Trascorso il lasso di tempo necessario, è finalmente il momento di popolare il nostro acquario con le specie di pesci che abbiamo scelto.

A questo punto, non ci resta che controllare che i pesci si ambientino bene, e che le piante comincino il loro processo di crescita (se dovesse essere troppo lento, possiamo aggiungere all’acquario un diffusore di CO2 che facilita la fotosintesi clorofilliana); una volta che l’acquario è avviato e che i suoi valori sono abbastanza stabili, si può dire che il grosso del lavoro è fatto; ci resta solo il dar da mangiare ai pesci, e ovviamente un po’ di manutenzione standard, come ricambi parziali dell’acqua, pulizia dei filtri, rimozione delle alghe.

Negozio Acquari

ayaya industriale lampada industriale LED rotondo nero industriale retrò lampada da soffitto americana villaggio cucina USA lampade in stile rustico soggiorno camera da letto negozio di abbigliamento, 35 cm

Prezzo: in offerta su Amazon a: 62,06€


Il negozio di acquari

Negozio AcquariDove possiamo acquistare tutto il materiale che ci serve? Come abbiamo visto, allestire un acquario richiede una strumentazione specifica, che possiamo trovare nei negozi specializzati in acquariologia, o anche online. Digitando infatti su un qualsiasi motore di ricerca parole chiave (come ad esempio “filtri per acquario”), troveremo decine di siti a nostra disposizione su cui compiere acquisti, che ci verranno recapitati direttamente a casa, nel massimo della comodità. Acquistare online può essere particolarmente utile se ci servono ad esempio piante rare, magari difficili da reperire in negozio.

Per altri aspetti, però, rivolgersi ad un negozio è decisamente più vantaggioso: infatti, se abbiamo la fortuna di trovare un negoziante esperto e appassionato di acquariofilia, potrebbe diventare un nostro prezioso consigliere. Oltre a guidarci passo passo nell’allestimento dell’acquario e nella gestione dei pesci, saprà anche indicarci quali strumentazioni acquistare.

Ci potrà ad esempio consigliare sull’acquisto o meno di un filtro esterno (un po’ più rumoroso di quello interno, ma con notevoli vantaggi quali l’essere più semplice da pulire, e il non occupare spazio all’interno della vasca); o ancora, potrà indicarci vantaggi e svantaggi rispettivamente delle lampade a led e di quelle al neon, e aiutarci ad allestire un’illuminazione su misura, con lampade del giusto spettro e della giusta potenza.

Potrebbe fornirci strumenti utili come il diffusore di anidride carbonica, che rilasciando CO2 nell’acqua stimola la fotosintesi clorofilliana delle piante, facendole crescere più rigogliose e in meno tempo.

In ultimo, può essere anche un valido consigliere riguardo le specie di pesci da mettere nell’acquario: non tutte le specie vanno infatti d’accordo allo stesso modo. Ce ne sono alcune che tendono a fare conflitto fra loro, ed avere qualcuno che ci guidi nella scelta può esserci davvero utile.

In conclusione, tra l’acquariofilo e il negoziante si stabilisce uno scambio di informazioni non indifferente: se siamo nuovi nel campo, metterci alla ricerca di un negozio ben fornito e con commessi ben preparati è sicuramente il primo passo da compiere.

  • cane che guarda Il cane è il migliore amico dell'uomo, chi ne ha avuto uno non può in nessun modo negare quanto questa sia una verità. Stiamo parlando del resto dell’animale domestico per eccellenza ed è riconosciuto...
  • maltese corto Il Maltese è stato sempre il cane dell’aristocrazia e dei nobili. Fu il prediletto delle matrone romane, come delle dame medioevali e rinascimentali e poi delle signore ottocentesche. come la duchessa...
  • cane in vendita Per vendere un cane ci sono migliaia di modi , oggi si trovano navigando in rete tantissimi annunci da privati, allevatori, gente poco onesta che propone cuccioli di tutte le razze, vendita a rate e ...
  • negozio cani Sono 43 milioni gli animali che vivono nelle case di circa 9 milioni di famiglie italiane, il giro d’affari collegato ai bisogni dei nostri amici a quattro zampe è notevole ed in continua crescita,...

Inkbird ITC-308S Termoregolatore Digitale Termostato Doppio Relè Presa di Corrente, 12 "in Acciaio Lungo NTC Sensore, 1.97" Sensing Sonda (ITC-308S + 1.97" Sensing Sonda)

Prezzo: in offerta su Amazon a: 35,99€
(Risparmi 11€)


Come aprire un negozio di acquari

Negozio Acquari Negli ultimi anni, la passione per gli acquari (e in particolare quella per gli acquari di barriera, e per le specie di pesci più esotiche e tropicali) sta crescendo sempre di più: potrebbe quindi balenare anche a noi l’idea di trasformare il nostro hobby in un vero e proprio lavoro.

Non si tratta certamente di una cosa facile, ma se siamo animati da vera passione per questo mondo siamo già a metà dell’opera: come abbiamo visto, infatti, è importante che chi gestisce un negozio di acquari e pesci sia in primis egli stesso un appassionato ed esperto dell’argomento, poiché uno dei suoi compiti fondamentali sarà quello di consigliare i clienti meno esperti sui prodotti da acquistare, a seconda dei loro acquari e delle loro esigenze.

Se abbiamo a disposizione un buon budget iniziale, il primo passo da fare è quello di trovare un ampio locale. Per quanto riguarda la zona in cui aprire il negozio, in teoria è preferibile una grande città (soprattutto se ci orientiamo sull’acquariologia tropicale), ed in posizione più centrale possibile, compatibilmente con le nostre disponibilità economiche e con la presenza di adeguati parcheggi.

Dobbiamo poi decidere che tipo di negozio aprire: se un negozio solo di acquari ed accessori per l’acquariologia, o un negozio in cui si vendono anche pesci.

In entrambi i casi, dovremo trovare qualche fornitore all’ingrosso, che ci rifornirà del materiale necessario (acquari, mangime, pompe, filtri, neon, led, termometri, diffusori di anidride carbonica, e quant’altro), che andremo poi a vendere al dettaglio.

Nel caso del negozio di pesci, poi, sarà nostro compito contattare anche qualche allevatore delle specie a cui siamo interessati; in alternativa potremmo anche scegliere di allevare da soli i nostri pesci, cominciando con poche specie semplici da allevare, e allargando il giro anche a specie più esigenti, man mano che diventiamo più esperti.


Negozio Acquari: Benessere degli animali in negozio, e consigli vari

Negozio AcquariE’ molto importante, quando si apre un negozio di animali e quindi anche di pesci, avere cura del loro benessere: questo significa non solo educare il cliente alla corretta gestione dell’animale che acquista, e responsabilizzarlo, ma anche dare una vita dignitosa all’animale a partire dal negozio.

Questo vuol dire preoccuparsi per prima cosa dei problemi di spazio: innanzitutto, scegliere fin dal principio un locale ampio. Poi, disporre gli acquari non addossati l’uno all’altro ma ad una certa distanza fra loro, almeno un metro; e soprattutto, non mettere in un acquario troppi pesci, o pesci di specie differenti che potrebbero far sorgere conflitti. Ricordiamoci di nutrire giornalmente i pesci, e di mantenere gli acquari puliti, effettuando cambi dell’acqua e non risparmiando su accessori come pompe e filtri, che devono funzionare sempre al meglio ed essere tenuti ben puliti.

Attenzione poi ad eventuali pesci malati: se notiamo che alcuni pesci acquistati da un allevatore presentano delle patologie, vanno separati dagli altri pesci per evitare contagi, e posti in appositi acquari ospedale, in cui verranno loro somministrate le cure adatte (possiamo curarli noi stessi se sappiamo cosa fare, o chiedere consiglio a qualche veterinario o esperto del settore). Solo quando saranno completamente guariti, potremo metterli di nuovo insieme agli altri.



COMMENTI SULL' ARTICOLO