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Pesci · Led acquario

Led blu acquario

Aggiornato il 15 aprile 20154 capitoli4 domande frequenti
Esempio illuminazione acquario con led blu

informazioni generali

Prima di descrivere le caratteristiche e le funzionalità dei led blu acquario, è conveniente riportare quelli che sono i fattori affinché in un acquario permangano le giuste caratteristiche fisico-tecniche per la sopravvivenza dei pesci e delle piante. In commercio esistono tre principali tipi di led: bianchi, deep red, deep blue e viola. Solitamente non vengono mai messi separatamente per illuminare l’acquario in quanto possiedono caratteristiche molto differenti. I led bianchi vengono utilizzati per ricreare la luce diurna, per vedere pesci e per far sviluppare piante acquatiche di semplice coltivazione (come l’Anubias); i led blu sono indispensabili per ricreare condizioni notturne, per far rilassare i pesci o per agevolarli durante il periodo riproduttivo. Prima di procedere con l’acquisto di led occorre tenere in considerazione le caratteristiche dell’acquario, acquistare un driver di alimentazione perché i led hanno bisogno di corrente costante e calcolare il lumen (unità di misura del flusso luminoso).

esempio prima tipologia

Tra gli innumerevoli prodotti immessi sul mercato, è possibile scegliere il led blu per acquario differente per W e lumen. Il led a elevata luminosità Deep Royal Blue è un’illuminazione che si adatta sia per acquari marini e sia per quelli tropicali e d’acqua dolce. Con una lunghezza d’onda di circa 445 nm, una tensione compresa tra i 3,2 e i 3,6 V, ha una durata di circa settantamila ore. Oltre a queste importanti caratteristiche, presenta un supporto in alluminio, un angolo di luce compreso tra i 120 e i 140 °. È conveniente tenere sempre bene a mente che questi led devono essere associati ad altri colori, come ad esempio il bianco, perché i pesci e le piante, se sottoposti troppo a lungo in questo tipo di luce lunare possono essere messi sotto stress e non avere più una cognizione del giorno e della notte. Il led blu acquario sono molto utili anche durante i periodi di riproduzione e per facilitare il nascondiglio dei pesci preda nei confronti di quelli predatori.

scegliere prodotto adatto

Prima di acquistare non soltanto il led blu acquario, ma anche per le altre tipologie di illuminazione, occorre scegliere il prodotto osservando alcune caratteristiche basi. In principio si controlla l’emissione espressa in Watt e lumen dei led bianco freddo; da tenere bene a mente che l’emissione espressa non deve riguardare quella massima ma quella normale. Questa stessa tecnica si attua per l’acquisto degli altri led colorati. Se si vuole acquistare un led composto da tre Watt e 200 lumen, occorre tenere bene a mente che si tratta di un’illuminazione molto costosa in termini di bolletta. Un led da 1 W e 5 lumen è classificato come un prodotto economico. Oltre ai lumen e ai Watt, la scelta dei led per acquario è determinata anche dall’angolo di apertura del led stesso. Altro non si tratta che dello spazio che può essere colpito dalla luce del led. Per evitare di avere una parte dell’acquario illuminata da un fascio, e una parte alla penombra, occorre acquistare un led blu acquario con un angolo di apertura di almeno 180°.

alimentazione

Come già affermato in precedenza, la sistemazione del led blu acquario deve avvenire assieme a quello bianco perché il primo deve essere attivato durante le ore serali e notturne, o durante l’accoppiamento dei pesci. Il led bianco serve durante il giorno e assieme al blu per ricreare il ciclo di giorno e notte ed evitare così che i pesci si stressino. Per quanto riguarda l’alimentazione, tutte le tipologie di led installate nell’acquario devono essere alimentate da una corrente costante. In altre parole è necessario un driver di alimentazione che può essere costruito mediante la tecnica del fai da te oppure acquistato presso negozi specializzati. In questo caso la scelta dipende dal surriscaldamento della struttura di alimentazione, pressoché assente in quelli elettronici.

Domande frequenti

  • I LED blu possono restare accesi tutta la notte senza stressare i pesci?
    No, l'esposizione continua alla sola luce blu può causare forte stress ai pesci e disorientarne il ciclo circadiano, facendogli perdere la percezione del giorno e della notte. La luce blu, spesso definita 'luna', dovrebbe essere utilizzata esclusivamente nelle ore serali o notturne per simulare il crepuscolo o la notte. Per garantire il benessere degli animali, è fondamentale alternarla con luci bianche durante il giorno. L'uso esclusivo del blu per lunghi periodi può impedire il corretto riposo e interferire negativamente con i comportamenti naturali, inclusa la riproduzione.
  • A cosa servono specificamente i LED blu nell'acquario?
    I LED blu, solitamente con una lunghezza d'onda intorno ai 445 nm, sono essenziali per ricreare le condizioni notturne nell'acquario. Questo tipo di illuminazione aiuta i pesci a rilassarsi e riduce lo stress legato alla visibilità totale. Inoltre, la luce blu favorisce i processi riproduttivi di molte specie e permette ai pesci preda di trovare rifugio più facilmente rispetto ai predatori, sfruttando la minore visibilità offerta da questa tonalità. Sono inoltre indispensabili per accentuare la fluorescenza naturale di coralli e alcuni organismi marini negli acquari d'acqua salata.
  • È necessario un driver di alimentazione per i LED blu?
    Sì, è assolutamente necessario utilizzare un driver di alimentazione specifico. I LED richiedono una corrente elettrica costante per funzionare correttamente e prevenire danni immediati o una riduzione drastica della loro vita utile, che può arrivare fino a 70.000 ore. Collegarli direttamente alla rete domestica senza regolatore potrebbe causare picchi di tensione, surriscaldamento e guasto istantaneo. Si consiglia di acquistare driver certificati per acquariologia piuttosto che soluzioni fai-da-te, poiché garantiscono stabilità termica ed elettrica, evitando rischi per l'impianto elettrico dell'acquario e per la sicurezza generale.
  • Quale angolo di apertura del LED è consigliato per l'acquario?
    Per ottenere un'illuminazione uniforme e evitare zone d'ombra o punti eccessivamente brillanti, si raccomanda un angolo di apertura di almeno 180 gradi. Angoli più stretti concentrano la luce in un fascio limitato, lasciando il resto dell'acquario al buio, il che crea uno squilibrio visivo e ambientale per i pesci. Una diffusione ampia garantisce che tutta la colonna d'acqua riceva una quantità di luce omogenea, favorendo una crescita equilibrata delle piante e una distribuzione corretta della luce blu necessaria per il benessere degli abitanti durante le fasi notturne.

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