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Mangiatoia automatica acquario

Aggiornato il 01 aprile 20154 capitoli5 domande frequenti
Mangiatoia automatica digitale

Mangiatoia automatica per acquario

Una mangiatoia automatica per acquario permette di alimentare i pesci anche a coloro che si assentano da casa per molte ore, o anche per giorni. I pesci dell'acquario necessitano di venire alimentati circa due o tre volte al giorno, possibilmente nelle ore in cui l'illuminazione è attiva, in modo che i pesci siano nel loro periodo di veglia ed attività. Questa operazione è difficoltosa per chi lavora molte ore al giorno, e quindi si assenta da casa al mattino presto, e rientra solo la sera tardi, quando i pesci sono già in periodo di riposo notturno. Alcune mangiatoie possono contenere cibo per alcuni giorni, o anche sufficiente per un paio di settimane, e permettono quindi di dare cibo ai pesci anche durante le vacanze, senza doversi rivolgere ad un parente per questa delicata operazione. Alcuni pesci sono molto abitudinari, e le mangiatoie automatiche permettono di liberare cibo sempre alla stessa medesima ora; cosa assai difficile quando si fornisce cibo manualmente.

Come funziona

Una mangiatoia automatica per acquario altro non è che un contenitore da posizionare nei pressi dello specchio d'acqua creato dall'acquario; un timer apre il contenitore ad orari prestabiliti, liberando piccole dosi di cibo. Generalmente queste apparecchiature permettono di programmare almeno due diversi orari per la distribuzione del cibo, in modo da alimentare i pesci in modo corretto. Chi utilizza per la prima volta una mangiatoia automatica in occasione di assenza prolungata da casa, spesso ne mantiene l'utilizzo anche quando ritorna, perché alcuni modelli permettono un dosaggio molto preciso del mangime, evitando sprechi, che possono alla lunga inquinare l'acquario. In commercio troviamo molti modelli di mangiatoia automatica per acquario, con prezzi che vanno dai 18-20 euro, fino ai 45-50 euro. In genere differiscono tra loro per la possibilità di stabilire 3 o anche 4 diversi momenti di fornitura del cibo, o anche per la precisione con cui dosano il mangime da liberare nell'acqua.

Le caratteristiche principali

Una buona mangiatoia automatica deve essere di facile utilizzo e programmazione, o si rischia di sbagliare nell'impostare i tempi di fornitura del mangime, causando un forte inquinamento nell'acquario, dato dal cibo non consumato in decomposizione. Lo stesso dicasi per il dosaggio della quantità di mangime: le mangiatoie di migliore qualità permettono di calibrare efficacemente il rilascio di cibo, in modo da poter regolare le dosi di mangime secondo le esigenze dei nostri pesci, e il tipo di cibo che abbiamo scelto. Alcune mangiatoie presentano un vano di immagazzinamento che tende ad assorbire l'umidità dall'esterno; trovandosi nei pressi della vasca, chiaramente tali mangiatoie automatiche possono essere utilizzate solo con cibo granulare o in pastiglie, perché il cibo in sottili scaglie tenderà a formare un panetto compatto. Scegliete la mangiatoia accuratamente e testatela quando siete presenti in casa, almeno per alcuni giorni: se le problematiche si presenteranno solo quando vi assentate per lunghi periodi, al vostro ritorno potreste trovare dei pesci morti, o l'acquario pieno di cibo in decomposizione.

Il cibo per pesci

I pesci in acquario tipicamente vengono sfamati utilizzando mangime secco, in scaglie o in granuli; in genere i granuli vengono preferiti da molti acquariofili, perché permettono di alimentare sia i pesci di superficie, sia i pesci che amano vivere sul fondo, senza dover utilizzare due mangimi differenti. Ma esistono mangimi di composizione varia, perché i pesci possono essere carnivori o erbivori, e preferire un certo tipo di alimento ad un altro. Chi desidera allevare i propri animali nel modo migliore possibile, tende a fornire anche cibo di altra natura, ad esempio congelato o disidratato. Le mangiatoie automatiche per aquario possono venire utilizzate solo con mangimi di tipo granulare o in scaglie, o in alcuni casi anche con cibo disidratato, ma assolutamente non possono venire riempite con cibo congelato, che nel corso dei giorni marcirebbe con grande rapidità. Se nell'acquario avete pesci con esigenze alimentari molto diverse, dovrete prevedere l'utilizzo di più di una singola mangiatoia, in modo da sfamare ogni animale correttamente.

Domande frequenti

  • Quanto tempo posso assentarmi da casa lasciando attiva la mangiatoia automatica?
    La durata dipende dalla capacità del serbatoio e dal numero di pasti programmabili. La maggior parte dei modelli standard può gestire autonomamente l'alimentazione per circa 7-10 giorni, mentre alcune unità di alta gamma, dotate di grandi contenitori e programmi multipli, possono arrivare a coprire fino a due settimane. È fondamentale verificare le specifiche tecniche del prodotto acquistato. Inoltre, per assenze superiori a 3-4 giorni, si consiglia di testare l'apparecchio per qualche giorno prima di partire per assicurarsi che non ci siano inceppamenti o malfunzionamenti elettronici che potrebbero impedire la somministrazione del cibo.
  • Posso usare qualsiasi tipo di mangime, incluso quello fresco o congelato?
    No, le mangiatoie automatiche sono progettate esclusivamente per mangimi secchi come scaglie, granuli o micro-pellet. Non devono mai essere caricate con cibo fresco, vivo o congelato, poiché questi alimenti si deteriorano rapidamente a causa dell'umidità e delle temperature ambientali, rischiando di intasare il meccanismo e rovinare l'acqua della vasca. Anche il cibo disidratato può essere utilizzato solo se garantisce stabilità e non assorbe umidità diventando appiccicoso. L'uso di alimenti inadatti porta inevitabilmente a sprechi e grave inquinamento dell'ecosistema acquatico.
  • Come evito che il cibo si bagni o formi grumi all'interno della macchina?
    L'umidità è il nemico principale delle mangiatoie automatiche. Per prevenire la formazione di grumi compatti che bloccano il distributore, scegliete modelli con un coperchio ermetico e un vano di stoccaggio ben sigillato. Utilizzate esclusivamente mangimi granulometrici adatti, evitando scaglie troppo sottili che tendono ad assorbire l'umidità ambientale circostante la vasca. Posizionate l'apparecchio lontano da getti diretti di acqua o fonti di condensa eccessiva. Un buon sistema di chiusura ermetica preserva la croccantezza del mangime fino al momento della somministrazione.
  • È necessario fare prove di funzionamento prima di andare via?
    Assolutamente sì. Prima di un'assenza prolungata, dovete testare la mangiatoia per almeno 2-3 giorni mentre siete presenti. Verificate che il timer funzioni correttamente, che il dosaggio sia preciso e che il cibo venga rilasciato senza inceppamenti. Questo test vi permette di calibrare la quantità esatta necessaria ai vostri pesci, evitando sia la fame che l'eccesso di cibo. Scoprire problemi tecnici durante la vostra assenza potrebbe portare alla morte dei pesci per fame o all'inquinamento acuto dell'acquario dovuto alla decomposizione del mangime non consumato.
  • Quanti pasti al giorno devo programmare per i miei pesci?
    In linea generale, i pesci d'acquario beneficiano di 2-3 piccoli pasti al giorno, preferibilmente durante le ore di illuminazione attiva quando sono più vigili e attivi. Programmate la mangiatoia per distribuire piccole quantità multiple piuttosto che un unico pasto abbondante. Questo approccio simula meglio le abitudini naturali di foraggiamento continuo, riduce lo stress digestivo nei pesci e minimizza gli avanzi che potrebbero degradare la qualità dell'acqua. Controllate sempre le esigenze specifiche della specie allevata, poiché alcuni predatori richiedono regimi alimentari diversi rispetto agli erbivori.

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