Come accade per la maggior parte dei pesci di acqua dolce, anche l’alimentazione naturale del pesce rosso, nel suo habitat tipico, è composta da piccoli insetti e organismi marini che si trovano a vivere attorno ad esso. Il pesce rosso, però, ovviamente, quando è sistemato in un acquario, difficilmente potrà ricevere un’alimentazione di questo tipo, sebbene non sia infrequente trovare del cibo fresco o surgelato che riproduca esattamente lo stesso tipo di alimentazione.
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Il pesce rosso, contrariamente a quanto si possa pensare, non può essere nutrito solo una volta al giorno, ma la sua alimentazione deve essere costante e graduale. Per una perfetta alimentazione quotidiana, infatti, il pesce rosso deve essere nutrito due o tre volte al giorno con piccole quantità di cibo, in quanto una quantità eccessiva, se inghiottita dall’animale, può risultare molto nociva. Non dobbiamo,infatti, farci ingannare dalla enorme e frequente fame di questi pesci: è vero,infatti, che essi, essendo dei pesci molto attivi e amanti del movimento, si stancano spesso e vorrebbero mangiare molto più di quanto viene comunemente consigliato, però, se si soddisfa questa loro voglia, si rischia di andare contro gli stessi pesci rossi, in quanto una delle più frequenti cause di morte di questi pesci è, appunto, la quantità eccessiva di cibo ingerita. Il mangime,inoltre, non deve essere versato in un unico momento,ma il suo rilascio deve essere graduale, così che il pesce rosso possa avvicinarsi al mangime mentre questo fluttua ancora in acqua,evitando che si depositi tutto sul fondo, posizione in cui difficilmente il pesce rosso scenderà a prenderlo.
Altre attenzioni da effettuare per una corretta alimentazione riguardano la pulizia del cibo: se vogliamo nutrire il nostro pesce rosso con cibi freschi, ad esempio, dobbiamo accertarci che essi siano perfettamente puliti (pensiamo alla frutta e alle verdure, in quanto questi potrebbero contenere tracce di insetticidi e simili, che potrebbero risultare molto nocivi per i nostri pesci). Inoltre se,ad esempio, acquistiamo dei mangimi in scatola, dobbiamo assicurarci che queste vengano ben chiuse una volta utilizzate, per evitare che entrino batteri e simili. Solitamente, inoltre, questi mangimi hanno una scadenza non superiore ai tre mesi, e si sconsiglia vivamente di utilizzarli per un periodo superiore allo stesso. Ancora, si deve tenere presente che difficilmente i pesci rossi mangeranno tutto ciò che gli sarà versato, soprattutto perché, nel caso in cui non riescano a mangiarlo quando il cibo è ancora in acqua, esso si depositerà sul fondo, sporcandolo molto. È molto importante, quindi,pulire il fondo almeno una volta a settimana.
Tutti si affannano ad alimentare questi piccoli amici d'acqua con quantità eccessive di mangime. Si tratta di una cattiv
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