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Pesce pagliaccio acquario

Aggiornato il 14 novembre 20144 capitoli6 domande frequenti
Immagine tratta dal film

Il pesce pagliaccio d'acquario più famoso del mondo: Nemo.

Il famoso film della Pixar "Alla ricerca di Nemo" uscito nei cinema nel 2003 è rimasto nel cuore di tutti coloro che lo hanno visto. Gli spettatori sono rimasti colpiti dalla commuovente, ma allo stesso tempo divertente avventura del pesce pagliaccio Marlin e di suo figlio Nemo, insieme ad altri personaggi nelle acque dell'oceano. Questo cartone animato mescola perfettamente la fantasia con la realtà, realizzando una sorta di documentario scientifico sulla reale vita dei pesci pagliaccio e sulle loro abitudini. Con molta probabilità questi pesci prima erano conosciuti principalmente dagli appassionati o da chi possedeva un acquario in casa. Ma grazie al film il pesce pagliaccio d'acquario è anche conosciuto dal grande pubblico.Questo pesce ha una grandissima diffusione come pesce da tenere nell'acquario di casa per via del suo colore molto particolare e per la facilità con cui si può allevare.

Habitat e caratteristiche del pesce pagliaccio d'acquario.

Il nome scientifico di questo pesce in realtà è Amphiprion percula, il soprannome di "pagliaccio" deriva dal fatto che è caratterizzato da colori molto vivaci e particolari: un arancione molto squillante con delle striature nere e bianche. Di pesci pagliaccio d'acquario ne esistono di diverse specie però tutti appartenenti alla famiglia delle Pomacentridae, ovvero una famiglia di pesci che comprende circa 300 specie di pesci ossei. Amphiprion percula vive nella barriera corallina delle acque dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico, riesce a scappare dai suoi predetori e a confondenrsi tra i coralli per via del suo colore. La particolarità principale di questo pesce è il fatto che, grazie alla mucosa che ricopre le sue squame vive senza problemi tra gli anemoni dell'oceano, i quali sono urticanti se vengono toccati. La mucosa però non è innata bensi il pesce la produce solo dopo essere stato a contatto la prima volta con un anemone.

Il sodalizio tra l'anemone e l'Amphiprion percula.

Una volta che il pesce pagliaccio trova l'anemone adatto in cui stabilirsi questo sodalizio dura tutta la vita, tra i due si sviluppa un rapporto che si potrebbe definire come un "do ut des" ovvero un reciproco scambio di favori. Il pesce pagliaccio mantiene pulito l'anemone dagli scarti e dalle impurità mentre quest'ultimo gli permette di ripararsi e inoltre di conservare le uova depositate dalla femmina del pesce fino a quando non si schiudono. La riproduzione avviene lungo tutto l'anno e il numero delle uova depositate può variare dalle 200 alle 400 per volta, vengono depositate vicino all'anemone dalla femmina (che è di dimensioni superiori rispetto al maschio) dopodichè passa il maschio a fecondarle.I pesci pagliaccio d'acquario possono compiere fino a dieci anni e la lunghezza massima del loro corpo può arrivare fino agli 11 cm.

Come far viver bene il pesce pagliaccio all'interno di un acquario.

Il pesce pagliaccio oltre che nell'oceano spesso e volentieri lo possiamo trovare anche negli acquari delle nostre case in quanto è bello da vedere e facile da tenere. Però perchè il pesce pagliaccio d'acquario viva a lungo, ma soprattutto bene sono necessarie alcune accortezze: per prima cosa ha bisogno di un acquario molto spazioso che possa contenere parecchia acqua almeno 100 litri, l'acqua poi deve essere marina e alla temperatura stazionaria di circa 24 - 27 gradi perchè è abituato a vivere in acque tropicali, ha bisogno di essere ossigenato 24 ore su 24 attraverso una pompa. Sarebbe bene introdurre non troppi pesci pagliaccio d'acquario della stessa specie in quanto è molto territoriale mentre non ha alcun tipo di problema con pesci diversi da lui a patto che non siano dei suoi predatori. Per quanto riguarda il cibo il pesce pagliaccio d'acquario ha un'alimentazione semplice perchè gli viene dato del cibo surgelato come gamberetti o molluschi oppure del cibo secco a scaglie. Invece quando vive negli oceani si nutre principalmente di plancton e alghe.

Domande frequenti

  • È possibile allevare il pesce pagliaccio in un acquario d'acqua dolce?
    No, assolutamente no. Il pesce pagliaccio (Amphiprion percula) è una specie marina e richiede obbligatoriamente un acquario d'acqua salata per sopravvivere. Non può adattarsi all'acqua dolce poiché la sua fisiologia è specializzata per l'ambiente oceanico. Per mantenerlo in salute è necessario preparare un acquario marino completo, dotato di sale specifico per acquari, proteine skimmer e filtri adeguati, garantendo una stabilità chimica dell'acqua che sia il più possibile simile al suo habitat naturale.
  • Quanto deve essere grande l'acquario per ospitare un pesce pagliaccio?
    La dimensione minima consigliata per un singolo esemplare di pesce pagliaccio è di 100 litri. Questo volume garantisce spazi vitali sufficienti e una maggiore stabilità dei parametri chimici dell'acqua, riducendo il rischio di sbalzi pericolosi. Se si intendono allevare più esemplari della stessa specie, è fondamentale aumentare drasticamente il volume dell'acquario, poiché questi pesci sono fortemente territoriali e potrebbero aggredirsi a vicenda in spazi ristretti.
  • Cosa mangia il pesce pagliaccio in cattività?
    In acquario, il pesce pagliaccio è onnivoro e piuttosto facile da alimentare. Accetta volentieri cibo secco in scaglie o pellet specifici per pesci marini, nonché cibo surgelato come mysis, artemie, gamberetti sminuzzati e pezzi di molluschi. È importante variare la dieta per garantire un apporto nutrizionale completo. Evitate di somministrare alimenti troppo grandi che non riesce a ingoiare e assicuratevi che il cibo raggiunga il fondo o venga consumato rapidamente per non inquinare l'acqua.
  • Perché il pesce pagliaccio non viene bruciato dall'anemone?
    Il pesce pagliaccio non subisce le punture urticanti dell'anemone grazie a uno strato protettivo di muco che ricopre la sua pelle. Curiosamente, questo muco non è presente alla nascita; il pesce lo produce gradualmente dopo essersi avvicinato lentamente all'anemone, permettendogli di riconoscerne i segnali chimici e di sviluppare l'immunità necessaria. Una volta acclimatato, il pesce può nuotare liberamente tra i tentacoli dell'anemone, trovandovi riparo dai predatori.
  • Qual è la temperatura ideale per l'acqua dell'acquario marino?
    Poiché il pesce pagliaccio proviene da acque tropicali dell'Oceano Indiano e Pacifico, la temperatura dell'acquario deve essere mantenuta costantemente tra i 24 e i 27 gradi Celsius. È cruciale evitare sbalzi termici improvvisi che potrebbero stressare gravemente l'animale. Utilizzare un termostato affidabile e, se necessario, un dissipatore per i mesi estivi, aiuterà a mantenere questa fascia di temperatura stabile, essenziale per il benessere e il corretto metabolismo del pesce.
  • Quanto vive in media un pesce pagliaccio in cattività?
    Con le cure appropriate, un pesce pagliaccio può vivere fino a dieci anni in cattività. La longevità dipende direttamente dalla qualità dell'acqua, dall'alimentazione corretta e dalla gestione dello spazio. Un acquario ben filtrato, con cambi d'acqua regolari e parametri stabili, permette al pesce di svilupparsi pienamente, raggiungendo una lunghezza massima di circa 11 cm e godendo di una vita sana e duratura lontano dal suo ambiente naturale.

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