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Comprare Pesci

Aggiornato il 29 gennaio 20194 capitoli5 domande frequenti
Comprare Pesci

I pesci

Col termine pesci (dal latino ‘pisces’) intendiamo un gruppo eterogeneo di organismi che vivono in qualsiasi superficie d’acqua del globo, dagli immensi oceani ai minuscoli laghetti. La maggior parte di essi passa l’intera vita in acqua, ma ve ne sono alcuni che hanno sviluppato adattamenti che consentono loro di sopravvivere anche sulla terraferma, per un dato periodo di tempo. Quella dei pesci non è considerata scientificamente una categoria tassonomica vera e propria, ma il termine è molto utilizzato nel linguaggio comune per indicare una serie di animali che hanno caratteristiche comuni. Si tratta di animali vertebrati, e quindi dotati di scheletro, che in genere hanno una pelle ricoperta da squame e presentano delle pinne. Le pinne sono delle membrane sostenute da raggi ossei, che servono per il movimento, con funzione propulsiva o direzionale. Nella maggior parte dei pesci troviamo una pinna dorsale, una anale e una caudale, e due coppie di pinne pettorali e ventrali; alcuni presentano anche un’altra pinna, detta adiposa. Le specie ascrivibili al gruppo dei pesci sono oltre 22.000, quindi, come si può facilmente immaginare, le loro caratteristiche sono diversificatissime: si va da pesci di pochi millimetri a pesci di quasi 20 metri, dai pesci rotondi, a quelli appiattiti, a quelli serpentini, dai coloratissimi pesci tropicali a pesci con livree molto sobrie, e così via.

Comprare pesci per acquario dolce

Se ci siamo avvicinati al mondo dell’acquariofilia, e siamo alle prese col nostro primo acquario, la prima decisione da affrontare è: acquario d’acqua dolce o acquario marino? Si ritiene che per cominciare sia meglio un acquario d’acqua dolce, perché considerato più semplice da gestire; questo non è del tutto vero, si tratta semplicemente di riprodurre habitat diversi, ognuno dei quali ha bisogno di accorgimenti specifici. Se optiamo per l’acquario d’acqua dolce, dobbiamo poi scegliere se popolarlo con delle colorate specie tropicali o con dei più semplici pesci rossi. In entrambi i casi, per l’acquisto possiamo rivolgerci ad un negozio di acquariologia, se siamo tanto fortunati da averne uno ben fornito vicino casa: assicuriamoci però che i pesci acquistati siano in buona salute, ben nutriti e tenuti in vasche pulite e non sovraffollate. L’alternativa al negozio è quella di acquistare i pesci online –facendo attenzione ad acquistare solo su siti affidabili-: i pesci ci verranno recapitati direttamente a casa; online è possibile trovare anche pesci rari, magari più difficili da trovare in negozio. Il prezzo è molto variabile: si va da pochi euro per i gruppy, i neon o i pesci rossi, alle molte centinaia di euro di specie più pregiate.

Comprare pesci per acquario marino

Se invece optiamo per l’acquario marino, dovremo da subito mettere in conto una spesa maggiore, a cominciare dalla vasca: l’acquario marino infatti va di preferenza allestito in vasche piuttosto grandi, in cui è più semplice mantenere stabili i valori dell’acqua, onde evitare di sottoporre i delicatissimi pesci marini a troppo stress. Anche nel caso dell’acquario marino siamo posti davanti a una duplice scelta: acquario mediterraneo o tropicale? L’acquario mediterraneo riproduce, come suggerisce il nome stesso, l’habitat del Mare Nostrum, quindi sarà ben diverso da un acquario oceanico: valutiamo bene le opzioni prima di compiere una scelta. Per quanto riguarda l’acquisto dei pesci, come si è già detto per quelli d’acqua dolce, possiamo rivolgerci sia a un negozio che a siti online. La differenza sta nel fatto che, a differenza di molti pesci d’acqua dolce destinati all’acquariofilia, quelli marini non vengono allevati ma pescati dal mare. Questa cosa, oltre ad avere un serio impatto sull’ambiente e sulla sopravvivenza delle specie, causa anche un aumento dei prezzi (dovuti alla pesca, al trasporto, e via dicendo), che comunque restano molto variabili: si va dai 6-7€ dei Dascyllus, ai circa 100€ degli Hippocampus (meglio noti come cavallucci di mare), fino a superare di molto il migliaio di euro per specie più rare.

Comprare pesci da usare in cucina

Ma i pesci non vengono commerciati solo per essere impiegati nel campo dell’acquariofilia: è vasto anche il loro utilizzo a scopo alimentare. Il pesce infatti è un alimento leggero, che ben si adatta ad essere impiegato nelle diete, e che si presta ad essere preparato in tantissimi modi: da sfiziosi antipasti e primi piatti, a gustosissimi secondi, al forno, in padella, in umido, e via dicendo. Possiamo acquistare il pesce sia al supermercato che dal nostro pescivendolo di fiducia. Viene venduto anche sott’olio, sotto sale o congelato, ma il migliore è sicuramente quello fresco. Trattandosi di un alimento molto deperibile, sinceriamoci della sua freschezza al momento dell’acquisto: controlliamo che gli occhi siano vivi e sporgenti, l’odore sia buono e non ammoniacale, le carni siano sode e compatte e la pelle sia lucente. E’ consigliabile consumarlo subito, sebbene possa essere conservato in frigo per massimo 1-2 giorni.

Domande frequenti

  • È consigliato iniziare con un acquario d'acqua dolce o marino?
    Spesso si consiglia l'acquario d'acqua dolce come prima esperienza perché percepito come più gestibile, ma questa affermazione richiede cautela. Entrambi gli ambienti richiedono competenze specifiche per replicare correttamente l'habitat naturale e mantenere stabili i parametri chimici dell'acqua. Gli acquari marini, in particolare, necessitano di vasche più grandi per garantire stabilità idrica e ridurre lo stress nei pesci, oltre a costi iniziali e di gestione superiori. La scelta dovrebbe dipendere meno dalla difficoltà intrinseca e più dalla disponibilità di spazio, budget e tempo dedicato alla manutenzione quotidiana.
  • Come riconoscere se un pesce d'acquario è sano prima dell'acquisto?
    Prima di acquistare pesci d'acqua dolce, è fondamentale verificare le condizioni generali degli animali e dell'ambiente. Assicurati che i pesci mostrino vivacità, abbiano un appetito normale e presentino pinne integre senza segni di deterioramento o macchie anomale. Controlla attentamente la vasca di vendita: deve essere pulita, priva di residui organici evidenti e non sovraffollata, poiché il sovraffollamento favorisce lo stress e la trasmissione di malattie. Evita negozi dove i pesci appaiono letargici o raggruppati in angoli isolati, segnali tipici di malessere o patologie in corso.
  • Quali sono le principali differenze tra acquari marini tropicali e mediterranei?
    La distinzione principale risiede nell'habitat che si intende riprodurre. Un acquario mediterraneo replica l'ecosistema del Mare Nostrum, ospitando specie autoctone con esigenze termiche e chimiche diverse rispetto agli oceani tropicali. Al contrario, un acquario marino tropicale imita le barriere coralline equatoriali, richiedendo parametri di temperatura e salinità più elevati e stabili. Entrambe le scelte implicano costi significativi, ma gli acquari tropicali spesso coinvolgono specie catturate in natura, il che impatta sui prezzi e sull'ecologia marina, mentre le specie mediterranee possono talvolta essere reperite localmente con minore impatto ambientale globale.
  • Perché i pesci marini costano generalmente più di quelli d'acqua dolce?
    Il costo elevato dei pesci marini deriva principalmente dal fatto che la stragrande maggioranza delle specie non viene allevata in cattività, ma catturata direttamente dall'oceano. Questo processo di pesca, seguito da complesse fasi di selezione, trasporto internazionale e mantenimento in vita durante la logistica, aumenta drasticamente i prezzi finali. Inoltre, la rarità di alcune specie e l'impatto ecologico negativo della raccolta selvatica contribuiscono a mantenere i costi alti, variando da pochi euro per specie comuni come i Dascyllus a centinaia o migliaia di euro per esemplari pregiati come certi Hippocampus.
  • Come si valuta la freschezza del pesce acquistato per il consumo umano?
    Per garantire la massima qualità e sicurezza alimentare, il pesce fresco presenta indicatori fisici precisi. Gli occhi devono essere limpidi, sporgenti e brillanti, mai opachi o infossati. Le branchie dovrebbero apparire di colore rosso vivo e umide, prive di odori sgradevoli o ammoniacali. La carne deve risultare soda al tatto, tornando immediatamente nella posizione originale dopo una leggera pressione, e la pelle deve essere lucida con squame aderenti. È preferibile acquistare pesce appena pescato e consumarlo entro 1-2 giorni, conservandolo in frigorifero, per evitarne il rapido deterioramento.

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