Cibocanigatti.it · guide e consigli pratici
Pesci · Pesce

Merluzzo

Aggiornato il 15 marzo 20126 capitoli5 domande frequenti
Merluzzo

Il merluzzo e il suo Habitat

Esistono svariate specie che rientrano nella famiglia del merluzzo, nonostante la specie più famosa sia sicuramente quella del merluzzo bianco, il cui nome scientifico è Gadus Morhua. Il merluzzo è un pesce di acqua saluta,molto diffuso in tutto il mondo. Le sue origini si ritrovano nelle acque dell’atlantico settentrionale (questo pesce era ed è molto diffuso dalla Groenlandia sino alle zone più a sud degli Stati Uniti d’America); la sua diffusione,comunque, non si limita,oggi, a questa zona, infatti esso è diffuso anche nel Mare di Norvegia, nel Mare del Nord e nelle acque islandesi mentre è quasi del tutto assente nelle acque del Mediterraneo (in queste acque, si ritrova un altro pesce, il Nasello, che molto spesso viene denominato, erroneamente, merluzzo).

Caratteristiche del Merluzzo

Il Merluzzo è un pesce, come già detto, di acqua salata,dalla natura abbastanza tranquilla. Questo pesce vive solitamente a profondità variabile da 180 m a 360 m, in acqua abbastanza fredda, poiché molto spesso, esso si trova quasi sul fondale marino. Il merluzzo è uno dei pesci più utilizzati per l’allevamento, dato il suo grande uso nell’alimentazione quotidiana della maggior parte degli uomini. Esistono varie specie di Merluzzo (circa 60), ognuna è utilizzata per fini commerciali differenti. Dal punto di vista caratteriali, essi si presentano come abili cacciatori e sono soliti mangiare piccoli pesci (come le aringhe) o anche anguille e simili. Dal punto di vista fisico,invece, il merluzzo ha una lunghezza che può superare tranquillamente il metro e un peso pari a circa 50 kg;negli esemplari adulti più grandi può raggiungere,invece,quasi 2 metri di lunghezza e 90 kg di peso ; il colore di questo pesce va dal grigio al nero con delle leggere sfumature verdi o marroni. Il suo corpo è molto lungo e presentano una testa abbastanza grossa con un barbiglio sul mento;questo pesce presenta un gran numero di pinne,possedendo,infatti, tre pinne dorsali,due anali,una pinna caudale e delle pinne ventrali.

Riproduzione del Merluzzo

Il merluzzo è un animale che si riproduce solitamente nei mesi invernali in posti specifici dove molti esemplari si riuniscono per far avvenire la fregola: questo momento è anche utile per riposarsi dopo le continue migrazioni. Ovviamente, all’inizio ci sarà una fase di corteggiamento che, come accade a molte specie marine, è lunga e difficile. Una volta superata la fase di corteggiamento, le uova saranno deposte (le femmine possono produrre dai quattro ai sette milioni di uova all’anno;mentre,gli esemplari più fecondi possono produrre anche dieci milioni di uova l’anno): queste uova sono disperse nel mare e saranno poi fecondate dai maschi. Come notato, il merluzzo è un pesce estremamente fecondo,sebbene solo verso i sei anni raggiunge la piena maturità sessuale. Il nome del merluzzo sessualmente maturo è Skrei.

Pesca e usi del Merluzzo

Come già detto,il merluzzo è un pesce molto utilizzato in allevamenti e pesca,in quanto esso è molto usato in tutta la cucina internazionale. Per la grande quantità di merluzzo che viene pescata ogni anno, si è arrivati ad un vero e proprio problema, anche molto grave, di riduzione ed esaurimento degli stock di questa specie: per questo motivo, in tutti i Paesi in cui la pesca di merluzzo è pratica frequente, si cerca di utilizzare nuove strutture di allevamenti, per far sì che i titolari degli stessi si occupino anche della riproduzione della specie, in modo tale da ridurre il rischi di estinzione. Il merluzzo è utilizzato in tantissimi modi, soprattutto in campo alimentare. Non solo tutte le parti del suo corpo,compresa la testa, vengono mangiate,ma si è soliti anche mangiare le sue uova,affumicate, che prendono così il nome di caviale. Inoltre, anche il fegato di questo pesce è utilizzato per produrre il famoso olio di fegato di merluzzo. Il merluzzo è molto usato anche in campo farmacologico, dove si utilizzano molte delle sue interiora. Si è soliti pescare il pesce già sessualmente maturo e la pesca viene compiuta, solitamente, nel periodo che va da gennaio ad aprile.

Allevamento merluzzo

Il merluzzo, oggi, viene quasi esclusivamente allevato. In questi allevamenti, viene riprodotta,innanzitutto, la riproduzione del merluzzo: la riproduzione avviene in una vasca in cui vengono inseriti l’esemplare maschio e femmina; in questo modo si potranno avere uova quasi per tutto l’anno. Le uova vengono raccolte dalla vasca e messe in incubatrice: in questo modo,in un termine che non supera mai i quindici giorni, le uova si schiuderanno. Il merluzzo, quindi, verrà poi allevato in avannotteria, dove le uova avranno sicuramente più possibilità di sopravvivere rispetto a quanto accade in acqua, a causa dell’assenza di altre specie marine e dell’assenza di corrente. Gli avannotti sono via via inseriti in vasche più grandi in cui saranno,gradualmente,svezzati e inizieranno a nutrirsi normalmente. Lo stoccafisso. Lo stoccafisso è il merluzzo maturo che, una volta catturato, viene messo ad essiccare. Il suo nome deriva dai termini stokk fisk, che in norvegese si traducono con pesci attaccati ai pali. Tramite la sua tecnica di produzione, lo stoccafisso ha un sapore molto diverso rispetto al normale merluzzo. La produzione degli stoccafissi termina,generalmente, il 23 giugno perché è in questo periodo che le temperature,cambiando, diventano non più adatte a questa produzione. Lo stoccafisso,rispetto all’ordinario merluzzo, è più piccolo e leggero. Questo pesce, avendo una preparazione molto semplice, è utilizzato anche come nutrimento per i trasporti via mare. Esistono vari tipi di stoccafisso, a seconda della loro qualità, solitamente si distingue tra stoccafissi di prima qualità (questi esemplari sono a ventre aperto, presentano un colore luminoso e brillante e non hanno macchie della pelle) e stoccafissi di seconda scelta (con ventre semichiuso e che può contenere tracce di sangue e di muffa). Per quanto riguarda la produzione e la sua conservazione,dobbiamo dire che questo pesce, una volta pescato, viene subito inserito nel processo di produzione: il pesce viene decapitato e, in un secondo momento, viene pulito ed essiccato (solitamente si apre il pesce lungo tutta la sua spina dorsale). Il pesce deve essere inserito su dei pali per un periodo che va da febbraio a maggio,in quanto,nelle regioni scandinave, in questo periodo vi è un clima molto freddo che permette al pesce di essiccarsi (come già detto, quindi, questa fase termina a fine giugno,perché è in questo periodo che le temperature tendono ad alzarsi).quando vengono inseriti sui pali,i merluzzi devono essere ben distanziati; bisogna controllare se vi sono macchie,sangue e muffe e,in questo caso, bisogna adeguatamente pulire il pesce. Esistono,addirittura, in Norvegia, dei selezionatori di stoccafisso che prendono il nome di vrakeren e che dividono gli stoccafissi a seconda della qualità. Finito il periodo all’aperto, per circa tre mesi gli stoccafissi dovranno essere lasciati al chiuso e al secco.

Curiosità Merluzzo

Questo pesce è estremamente utilizzato nella cucina di tutti i paesi del mondo, essendo un pesce facilmente digeribile e dal buon sapore, adatto,per questo, anche per i più piccoli. Per questo motivo,il merluzzo è oggi cucinato in tantissimi modi diversi e, in alcuni casi, assume anche un nome particolare: il merluzzo sotto sale prende il nome, infatti, di baccalà e il merluzzo essiccato prende il nome di Stoccafisso. Una particolare curiosità è che lo stoccafisso fu portato in Italia per la prima volta solo nel XV secolo,mentre il suo uso era molto più antico nelle aree più a Nord.

Domande frequenti

  • Il merluzzo è sicuro per i cani e i gatti?
    Sì, il merluzzo è generalmente sicuro e benefico per cani e gatti, purché somministrato in forma cotta e senza ossa. È una fonte eccellente di proteine nobili e povera di grassi, ideale per animali con intolleranze o sovrappeso. Tuttavia, è fondamentale evitare il merluzzo crudo a causa del rischio di parassiti e batteri, nonché l'aggiunta di sale, spezie o condimenti che potrebbero risultare tossici. L'olio di fegato di merluzzo, ricco di Omega-3 e vitamine A e D, può essere integrato con cautela seguendo le dosi consigliate dal veterinario per evitare ipervitaminosi.
  • Quali sono i benefici nutrizionali del merluzzo per gli animali domestici?
    La carne di merluzzo offre numerosi vantaggi nutrizionali grazie al suo alto contenuto proteico e alla bassa percentuale lipidica, facilitando la digestione e supportando la salute muscolare. È particolarmente indicato per diete ipoallergeniche, poiché è un pesce magro con basso rischio di reazioni avverse. Inoltre, contiene acidi grassi omega-3 che contribuiscono a mantenere sano il pelo, la pelle e la funzione cognitiva. La presenza di minerali come selenio e fosforo supporta ulteriormente il benessere generale, rendendolo un ingrediente prezioso per alimenti premium destinati a cani e gatti sensibili.
  • Posso dare baccalà o stoccafisso al mio cane o gatto?
    Non è raccomandato somministrare baccalà o stoccafisso freschi o secchi direttamente come alimento principale. Questi prodotti subiscono processi di salagione e essiccazione che li rendono estremamente ricchi di sodio, pericoloso per i reni e il cuore di cani e gatti. Se si desidera offrire questi formati, devono essere accuratamente salsificati (immersione prolungata in acqua cambiata più volte) e successivamente cotti senza aggiunta di sale. Tuttavia, il merluzzo fresco o surgelato cotto rimane l'opzione nettamente preferibile per garantire un apporto sicuro e bilanciato di nutrienti.
  • Quanto merluzzo posso somministrare al mio animale come premio?
    Il merluzzo dovrebbe essere considerato un'integrazione o un premio occasionale, non la base della dieta. Una porzione adeguata varia in base alla taglia dell'animale: per un cane medio, circa 30-50 grammi di polpa cotta e sgranata sono sufficienti come snack. Per i gatti, bastano pochi cubetti piccoli. La regola generale è che i premi non dovrebbero superare il 10% del fabbisogno calorico giornaliero totale. Somministrare quantità eccessive potrebbe squilibrare l'apporto di altri nutrienti essenziali presenti nell'alimento completo, portando a carenze nel tempo se non compensato da una dieta bilanciata specifica.
  • Ci sono controindicazioni specifiche per l'uso del merluzzo negli animali?
    Sebbene il merluzzo sia nutriente, esistono alcune precauzioni. In primo luogo, va sempre rimosso ogni traccia di spine per prevenire lesioni al tratto gastrointestinale. In secondo luogo, il consumo eccessivo di fegato di merluzzo o integratori ad alta concentrazione di vitamina A può causare tossicità ossea nei cani. Alcuni animali potrebbero mostrare sensibilità individuale al pesce, manifestando prurito cutaneo o disturbi digestivi. Infine, poiché il merluzzo è un predatore, in passato vi erano preoccupazioni sull'accumulo di metalli pesanti, ma le normative attuali sulla pesca sostenibile e il controllo degli stock riducono significativamente questo rischio rispetto ad altre specie ittiche più grandi.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche