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Il pesce ragno è un pesce molto diffuso nelle acque salate di tutto il mondo. Esso si trova principalmente nelle acque del mar Mediterraneo, ma è abbastanza diffuso in tutta Europa ( in particolare nelle acque inglesi), nelle isole Canarie, nell’Oceano Atlantico e nei mari che bagnano l’Africa del sud.
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Il pesce ragno, come già detto, è un pesce dotato di circa sei spine velenose,situate sulla pinna dorsale. Ovviamente, lo scopo di queste spine, o aculei, è uno scopo difensivo, in quanto, non solo permette loro di non essere facile preda di più grossi predatori ma, inoltre, queste spine risultano essere un ottimo strumento di caccia. Il veleno di questo pesce, però, può colpire anche gli uomini, in quanto, come già ricordato, il pesce ragno, così come tutte le tracine, è solito vivere sui fondali sabbiosi, anche in prossimità della riva.
Solitamente, quindi, il pesce ragno provoca una piccola ferita sui piedi, zona del corpo che più facilmente entra in contatto con i suoi aculei. Questa puntura può provocare un dolore fortissimo a tutta la zona colpita e anche, talvolta, un senso di vomito e di debolezza generale. Il dolore può prolungarsi da un minimo di paio d’ore fino ad un massimo di una giornata intera, sebbene la massima punta di dolore è raggiunta dopo circa un’ora. Si consiglia, appena subita la puntura, di riscaldare l’arto colpito con acqua molto calda e di inserire lo stesso sotto la sabbia, in quanto il dolore diminuisce grazie alla temperatura elevata,essendo il veleno del pesce termolabile.
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