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Pesci tropicali

Aggiornato il 30 settembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Pesci tropicali

I pesci tropicali

È molto frequente, oggi, trovare degli acquariofili interessati alla predisposizione di un acquario, sia di acqua dolce che di acqua salata, contenente pesci tropicali. Ovviamente, soltanto chi è davvero intenzionato alla cura e alla dedizione nei confronti dell’acquario stesso è davvero interessato a questo acquisto, in quanto è chiaro che questi pesci, data la loro particolarità, richiedono grandi cure e attenzioni. Questi pesci sono solitamente originari di zone dell’Africa, dell’America latina e dell’Asia e, molto spesso, sono soliti vivere in acque dolci, come laghi e fiumi. Questi pesci sono particolarmente apprezzati in quanto, non solo sono molto piccoli e quindi non richiedono spazi eccessivi in cui vivere, ma, inoltre, sono estremamente belli e piacevoli alla vista, a causa dei loro colori molto forti e dei disegni variopinti. Per ricordare alcuni di questi meravigliosi pesci, possiamo nominare la Betta Splendens, chiamata anche pesce combattente, un pesce dai vari colori e che presenta una coda molto lunga e folta; Aphyocharax anisitsi, o pinne rosse, un pesce che ottiene la sua denominazione comune dal colore vivace delle sue pinne; lo Pterophyllum scalare, chiamato comunemente pesce angelo, un pesce particolarmente bello e pacifico,molto amato e apprezzato dagli intenditori e la Poecilia reticolata, chiamata comunemente Guppy, un pesce molto comune negli acquari tropicali e di piccole dimensioni.

Come acquistare i pesci tropicali

I pesci tropicali possono risultare, talvolta, a seconda del tipo prescelto, variamente difficili da acquistare. Ovviamente, servono apposite autorizzazioni e bisogna rivolgersi solo a rivenditori con apposite qualifiche. I pesci tropicali possono essere acquistati sia in negozio che attraverso negozi online, oramai molto frequenti. Sicuramente l’acquisto online di questi particolari tipi di pesci risulta più vantaggioso sotto certi punti di vista, in quanto molto spesso questi pesci sono venduti a prezzi più competitivi ed è più facile trovare specie particolari, senza contare il fatto che un acquisto online permette di non allontanarsi da casa e di evitare di perdere il proprio tempo cercando un negozio “reale” che venda questi bellissimi esemplari di pesce. Nonostante questi aspetti estremamente vantaggiosi, però, bisogna tenere presente che questi acquisti possono non essere sicuri, soprattutto perché il pesce acquistato online deve subire un trasporto, spesso anche lungo, in condizioni non di certo ottimali. Molto spesso,infatti, questi animali arrivano morti, in quanto soffrono per la carenza di acqua pulita, di cibo e di luce data la loro sistemazione in camion. Per questo motivo, oltre ad accertarsi attentamente circa le situazioni di trasporto di questi pesci, si consiglia di rivolgersi solo a negozi online che hanno la loro sede reale non eccessivamente lontana dalla propria città di residenza e che, inoltre, offrono un’assicurazione per i pesci arrivati morti o malati.

Cura dei pesci tropicali

I pesci tropicali possono necessitare di condizioni particolari, sia per quanto riguarda l’illuminazione, sia per quanto riguarda la temperatura dell’acquario in cui dovranno vivere. Infatti, provenendo nella maggior parte dei casi da zone con temperature molto calde, hanno bisogno di altrettanto calore all’interno del loro acquario, temperature che oscillando normalmente attorno ai 22 e i 28 gradi centigradi. Molto spesso, inoltre, essi necessitano di una luce maggiore rispetto a quella prevista per pesci abituati a vivere alle nostre temperature: per questo motivo, occorrerà posizionare la vasca in una zona più illuminata della casa e acquistare delle lampade sicuramente più forti. Ovviamente, ciò non significa che l’illuminazione deve essere accesa per tutta la durata di una giornata: anche i pesci tropicali necessitano di alcune ore di buio, soprattutto nelle ore che seguono i pasti. I pesci tropicali non necessitano di acquari particolarmente grandi, in quanto essi sono solitamente di piccole dimensioni e, inoltre, ci sono esemplari di varie specie che possono vivere tranquillamente nella stessa struttura. Per quanto riguarda l’alimentazione, possiamo dire che i pesci tropicali non necessitano di cure estremamente particolari, in quanto esistono in commercio appositi mangimi (facilmente reperibili nei negozi di animali), che non hanno nemmeno un costo particolarmente elevato. Ovviamente, così come accade per gli altri tipi di pesci, anche l’alimentazione di questi particolari pesci può e deve essere variata: è possibile,così, nutrirli con alimenti freschi (come frutta e verdura tagliata in pezzettini piccolissimi), con cibi surgelati o con alimenti freschi appositi per pesci. Possiamo ancora dire che, per chi fosse interessato alla riproduzione di questi pesci nel proprio acquario, qualora queste condizioni siano rispettate, la riproduzione non avverrà con particolari difficoltà. Ovviamente, qualora i nostri pesci manifestino insofferenza o sintomi di malattia, ci si dovrà rivolgere ad un veterinario specializzato che possa informarci sulla tipologia del danno.

Acqua dolce o salata?

La prima domanda che dobbiamo porci quando decidiamo di realizzare un acquario con dei pesci tropicali è: acqua dolce o salata? Già perché esistono diverse tipologie di pesci che vivono in un o nell'altro ambienti. Per chi non ha esperienza con gli acquari è consigliato l'acquisto di un acquario ad acqua dolce in quanto richiede meno attenzioni, è meno costoso e non necessita di attrezzature particolari. Una volta scelta la vasca non dovrete fare altro che riempirla d'acqua e sistemarci i vostri pesci di acqua dolce (e ovviamente procedere con le normali azioni di pulizia dell'acquario). La scelta dell'acquario con acqua salata richiede, invece, maggiori cure e soprattutto maggiori costi, specialmente per l'acquisto di attrezzature specifiche. Dalla scelta della vasca al tipo di pesci, dall'acquisto del filtro all'illuminazione, tutto quello che riguarda un acquario marino deve essere studiato e scelto con la massima attenzione. Questo per rispettare il delicato equilibrio che regna nell'ambiente marino. Qualche piccolo sforzo che sarà, però, ripagato dallo spettacolo che si presenterà ai vostri occhi.

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori specie di pesci tropicali per principianti?
    Per chi si avvicina all'acquariofilia, le specie più indicate sono quelle robuste e adattabili. Il Guppy (Poecilia reticulata) è eccellente perché resistente e facile da riprodurre. Il Betta Splendens, noto come pesce combattente, vive bene anche in vasche piccole, purché ben curato. Il Pesce Angolo (Pterophyllum scalare) richiede più spazio ma è molto pacifico. Le Pinne Rosse (Aphyocharax anisitsi) sono ideali per gruppi numerosi e creano un bel movimento in vasca. Queste specie tollerano meglio le fluttuazioni iniziali dei parametri dell'acqua, permettendo al nuovo proprietario di imparare a gestire l'ecosistema senza stress immediato per gli animali.
  • Come impostare correttamente temperatura e illuminazione per i pesci tropicali?
    Essendo originari di climi caldi, i pesci tropicali richiedono una temperatura stabile compresa tra i 22°C e i 28°C. È fondamentale utilizzare un termostato affidabile per mantenere il calore costante, evitando sbalzi termici pericolosi. Per quanto riguarda la luce, necessitano di un'illuminazione più intensa rispetto ai pesci temperati, ma non devono essere esposti alla luce 24 ore su 24. Si consiglia di installare timer per simulare un ciclo giorno-notte naturale, garantendo alcune ore di oscurità, specialmente dopo i pasti, per permettere il riposo e ridurre lo stress degli animali.
  • Conviene comprare pesci tropicali online o in negozio fisico?
    L'acquisto online offre vantaggi economici e una selezione più ampia di specie rare, ma comporta rischi legati al trasporto. Durante il viaggio, i pesci possono soffrire per mancanza di ossigeno, shock termico o scarsa qualità dell'acqua, arrivando a volte morti o deboli. Se scegliete questa opzione, assicuratevi che il venditore abbia sede vicina per tempi brevi di spedizione e offra garanzie di morte. In alternativa, il negozio fisico permette di osservare lo stato di salute degli animali prima dell'acquisto, anche se i prezzi potrebbero essere leggermente superiori e la varietà limitata.
  • Cosa mangiare e come nutrire i pesci tropicali domestici?
    L'alimentazione base dovrebbe prevedere mangimi specifici in scagiette o granuli, facilmente reperibili e convenienti. Tuttavia, per garantire una dieta completa e stimolare l'istinto predatorio, è opportuno variare il menù integrando cibi surgelati o vivi, come artemie o bloodworms. Alcuni pesci apprezzano anche piccoli pezzi di frutta o verdura blanchita, a seconda della specie. Evitate di sovraccaricare la vasca di cibo: somministrate piccole quantità più volte al giorno, rimuovendo eventuali avanzi per non compromettere la qualità dell'acqua e prevenire malattie digestive.
  • Acquario di acqua dolce o marina: quale scegliere?
    La decisione dipende da esperienza, budget e tempo disponibile. L'acquario di acqua dolce è consigliato ai principianti: costa meno, richiede attrezzature standard e la manutenzione è più semplice. L'acquario marino, invece, è un ecosistema complesso che necessita di investimenti elevati per filtri, proteine skimmer, luci specifiche e sali marini di alta qualità. Richiede controlli rigorosi dei parametri chimici dell'acqua. Se cercate uno spettacolo visivo unico e avete competenze tecniche, il mare è affascinante; altrimenti, l'acqua dolce offre grande soddisfazione con minori complicazioni gestionali.

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