Salmone

Il salmone: caratteristiche generali

Con la parola ‘salmone’ si indicano diverse specie appartenenti alla famiglia dei Salmonidae. I salmoni vivono sia in mare che in fiumi e laghi: alcune specie sono marine, ma si riproducono nei fiumi, altre invece vivono esclusivamente nelle acque dolci. Sono presenti prevalentemente nell’emisfero boreale.

La maggior parte dei salmoni, comunque, ha abitudini anadrome, e cioè migra (per scopi riproduttori, come si è già accennato): quando è il momento di deporre le uova, i salmoni risalgono i fiumi e depongono le loro uova generalmente in acque molto basse. Lo sforzo compiuto per nuotare controcorrente è così grande, che molti salmoni muoiono durante il ritorno; in generale, anche gli esemplari più resistenti non riescono a compiere più di due o tre migrazioni nell’arco della propria vita.

Per quanto riguarda l’aspetto, questo varia da specie a specie. In generale però tutti i salmoni presentano un corpo allungato rivestito da piccole squame dai riflessi metallici, la cui colorazione varia tra il grigio azzurrino e il bianco, con frequenti tracce rosse e nere. Hanno due pinne dorsali, anteriore e posteriore, una pinna caudale che a seconda della specie è forcuta o troncata, e nella parte inferiore presentano pinne ventrali e addominali.

Per quanto concerne invece l’alimentazione, il salmone è un animale prevalentemente carnivoro: alla nascita è biancastro, ma assume la sua caratteristica sfumatura rossastra proprio grazie all’alimentazione, cibandosi di crostacei, alghe e plancton. Al salmone di allevamento, invece, la colorazione rosata viene fatta assumere diversamente: alla classica alimentazione a base di farine di pesce, derivati e oli di pesce, viene aggiunto un miscuglio di carotenoidi (dei coloranti autorizzati dalla legge).

Il salmone è stato per lungo tempo un pesce molto diffuso; oggi invece comincia a scarseggiare, a causa della pesca spregiudicata e intensiva, della costruzione di dighe e dell’inquinamento. Fra tutte le specie, la prima a rischiare l’estinzione è stata quella che vive nelle acque dell’Atlantico.

Salmone

Smandy Reptile Cave, Natural Safe Guscio di Noce di Cocco Tartaruga Hide House Animali Domestici Rifugio riparatore Decorazioni per acquari per Piccole lucertole, Ragni, Pesci, rettili, Anfibi

Prezzo: in offerta su Amazon a: 10,49€
(Risparmi 6,3€)


Varie specie di salmone

SalmoneCome si è già detto, quella di ‘salmone’ è una definizione generica, che racchiude infatti al suo interno ben undici generi e sessantasei specie.

Alcune delle specie più famose sono:

- Salmo salar: il salmone dell’Atlantico, è la specie più diffusa è utilizzata in cucina. Si trova tra il golfo di Guascogna e il Circolo Polare Artico; è presente anche lungo le cose americane e nei mari che circondano la Groenlandia.

- Oncorhynchus tshawytscha: comunemente noto come Salmone Reale (o Chinook salmon), è la specie che conta il maggior numero di esemplari. Si trova nelle acque del Giappone, e lungo tutta la costa ovest di Stati Uniti, Canada, Alaska e Siberia. E’ stato introdotto anche in Nuova Zelanda.

- Oncorhynchus kisutch: detto Salmone Argentato (o Cohoo salmon), è diffuso nell’Oceano Pacifico, lungo le coste di Canada, Stati Uniti e Messico. E’ rintracciabile anche in Siberia e in Giappone.

- Oncorhynchus nerka: è detto Salmone Rosso o Sockeye salmon. E’ diffuso nell’Oceano Pacifico, dal nord del Giappone fino al mare di Bering, e lungo le coste statunitensi fino al Canada. Ne esistono anche popolazioni che vivono esclusivamente in acque dolci, e sono dette kokanee.

- Oncorhynchus gorbuscha: è detto Salmone Rosa o Pynk Salmon. Si trova nell’Oceano Pacifico, sia in acque americane che asiatiche (Corea, Russia, Giappone), e nei mari di Bering e di Okhotsk.

- Oncorhynchus keta: comunemente detto Salmone Keta o Chum salmon, vive nelle acque del Pacifico, tra lo stretto di Bering, la Corea e la California meridionale.

- Hucho hucho: è il salmone del Danubio., e lo si trova ovviamente nell’omonimo fiume. Si è cercato di introdurlo in altri fiumi, ma l’operazione ha avuto successo solo in alcuni corsi d’acqua della Spagna e del Marocco.

- Oncorhynchus masou (o ishikawai): è comunemente noto come salmone del Giappone. E’ diffuso anche in Corea, in Russia e in Cina.

  • Pesce palla Il pesce palla è un pesce appartenente alla famiglia dei Tetraodontidae, una famiglia di pesci molto numerosa, in quanto presenta 185 specie diverse di pesci, il cui nome comune, che trae origine dall...
  • Pesce Siluro Il pesce siluro è un pesce che da sempre ha istigato leggende e racconti. Inizialmente, infatti, l’esistenza di questo pesce era messa in dubbio e veniva quasi ad essere considerato, questo grande pes...
  • Pesce rombo Con il termine pesce rombo si identificano varie tipologie di pesci piatti che sono soliti vivere in ambienti marini a stretto contatto con il fondo sabbioso degli stessi. Questi pesci sono generalmen...
  • Pesci Di Fiume Il termine pesci deriva dal latino ‘pisces’: è utilizzato per raggruppare una notevole quantità di organismi eterogenei, che vivono prevalentemente in acqua (ma non esclusivamente; alcuni di loro hann...

Nobleza - Nano Acquario in Vetro per Pesci Acqua Tropicali con Illuminazione a LED e Filtro Inclusa. 7 Litri, Color Nero.

Prezzo: in offerta su Amazon a: 39,99€
(Risparmi 23€)


Acquisto e conservazione del salmone

SalmoneVi sono, al momento dell’acquisto, dei semplici accorgimenti per assicurarci che il salmone sia fresco. Se lo acquistiamo intero, controlliamo che l’occhio sia convesso e vivo, che la carne sia ben soda, che il colore delle branchie sia rosato e che le squame siano brillanti; se lo acquistiamo a fette, assicuriamoci che la lisca aderisca bene alla cartilagine; se invece lo acquistiamo in tranci, la freschezza si riconosce dal colore uniforme e dalla lisca ben aderente alla carne.

Molto venduto è il salmone di allevamento, che riconosciamo facilmente dalle carni di tonalità leggermente più scura.

Oltre che fresco, il salmone è venduto anche in scatola, congelato, affumicato o essiccato. Quando lo acquistiamo affumicato, assicuriamoci che il colore sia uniforme, la superficie non sia unta e i bordi non siano secchi. E’ possibile anche acquistare e consumare le uova di salmone, che sono spesso impropriamente delle ‘caviale rosso’.

Per quanto riguarda la conservazione, invece, il salmone intero va ben ripulito da squame, lische e viscere; bisognerebbe inoltre evitare di lavarlo sono il getto diretto dell’acqua, ma pulirlo invece con un panno umido. Il salmone a tranci o a fette va semplicemente pulito con un fazzoletto bagnato, poi avvolto in carta forno e conservato in frigo per non più di una giornata. Il salmone affumicato, infine, va conservato in frigo e consumato entro la data di scadenza indicata sul prodotto stesso; una volta aperta la scatola, lo si può conservare per massimo due o tre giorni.


Salmone: Il salmone in cucina: metodi di cottura e proprietà nutrizionali

Salmone Il salmone è un pesce dalle carni particolarmente pregiate e saporite, e ben si presta ad essere utilizzato in cucina nei metodi più svariati. Quello intero è ottimo anche cucinato nei modi più semplici, come bollito o al forno; se lo acquistiamo in tranci o a fette invece, è possibile cucinarlo alla griglia.

Antipasto semplice e veloce è il cosiddetto ‘carpaccio di salmone’: si taglia il salmone in fettine sottili, lo si dispone su un vassoio, e lo si condisce semplicemente con olio, sale, limone e prezzemolo; lo si lascia marinare per una mezz’ora circa (in frigo), e poi lo si serve.

Infine, il salmone è spesso anche impiegato per preparare sughi con cui condire la pasta.

Per quanto riguarda poi le proprietà nutrizionali, il salmone è ricchissimo dei cosiddetti ‘Omega 3’: acidi grassi polinsaturi, sono preziosi alleati del nostro organismo in quanto riducono il colesterolo cattivo (LDL-Colesterolo) e aumentano invece quello buono (HDL-Colesterolo), svolgendo un’azione protettiva sul sistema cardiovascolare e riducendo così il rischio di cardiopatie. Recenti studi hanno rivelato anche altri effetti benefici dell’Omega 3: fungono da antidepressivi, riducono il rischio di contrarre i disturbi del sistema mnemonico e cognitivo tipici della vecchiaia, sono utili nella prevenzione di tumori e nel trattamento dell’artrite reumatoide, e infine rendono la pelle più sana e luminosa.

Oltre agli Omega 3, il salmone è anche ricco di proteine (e quindi molto adatto ad essere consumato come secondo piatto, in sostituzione della carne rossa) e fosforo, e contiene discrete quantità di ferro e calcio. A causa dell’alto contenuto lipidico, il salmone può risultare poco digeribile: è quindi opportuno non farlo mangiare ai bambini al di sotto dei due anni di età (o dei cinque anni, se si tratta di salmone affumicato).

Fino a poco tempo fa, il salmone era un alimento inserito nella lista nera dei nutrizionisti, in quanto si riteneva che fosse eccessivamente calorico e facesse ingrassare: di recente, questo falso mito è stato finalmente smentito, e il salmone è stato introdotto in molte diete. Esiste addirittura una vera e propria ‘dieta del salmone’, che prevede il consumo di grandi quantità di quest’alimento, e sembra abbia sorprendenti effetti benefici.


Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO