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Spigola

Aggiornato il 17 aprile 20126 capitoli5 domande frequenti
Spigola

Caratteristiche spigola

La spigola è un pesce molto comune che presenta varie denominazione. Il suo nome scientifico è, infatti, Dicentrarchus labrax, mentre esso è comunemente chiamato Spigola,Branzino,Ragno o Pesce Lupo, a seconda delle regioni in cui questa denominazione viene data. Il suo nome scientifico ha origine dalla presenza, in questo pesce, di due grosse pinne dorsali. La spigola è pesce di grosse dimensioni che vive in mare, appartenente alla famiglia dei Moranidei. I suoi vari nomi derivano probabilmente da alcune caratteristiche fisiche del pesce stesso, ad esempio, infatti, il termine branzino deriva da “branza”, termine dialettale che indica le chele e le branchie o,ancora, il termine spigola pare derivi dalle particolari pinne di questo magnifico pesce. La spigola presenta un corpo abbastanza lungo e sinuoso, con una leggera compressione laterale. La sua stazza è ammirevole, in quanto questo pesce, in età adulta, può arrivare anche a pesare una quindicina di chili per circa sessanta centimetri di lunghezza. Questo possente corpo è collegato ad una testa anch’essa molto robusta con una bocca particolarmente grossa e pronunciata. Essendo un noto predatore, il branzino è un pesce dotato di denti abbastanza lunghi e robusti. Un’altra caratteristica di questo pesce sono le pinne dorsali, una delle quali è dotata di raggi spinosi, mentre l’latra di raggi morbidi. Il colore di questo pesce varia attraverso diverse tonalità di grigio che si susseguono sul suo corpo: questa colorazione ha, ovviamente, una funzione mimetica.

Habitat della spigola

La spigola è un pesce molto comune, diffuso soprattutto nel Mar Mediterrano, nell’Oceano Atlantico orientale e nel Mar Nero. La spigola è un pesce che vive solitamente in zone costiere, in quanto esso è un pesce non amante delle estreme profondità, abituato a vivere al massimo a 5 metri d’altezza. Il branzino non è un pesce dalle particolari necessità ambientali e climatiche: esso, infatti, riesce molto facilmente a cambiare sia zona che temperatura e salinità dell’acqua. Nonostante sia solito vivere in zone non particolarmente profonde, inoltre, questo pesce non disdegna di inserirsi più in profondità per ricercare le sue prede. Solitamente preferisce rintanarsi presso scogliere, porti e coste rocciose dove è sicuro di trovare prede facili da catturare. Come già detto, la spigola è un pesce abituato molto a cambiare situazione ambientale, però, nonostante sia abituato a vivere sia presso porti che presso zone salmastre, è un pesce che richiede una buona pulizia dell’acqua,perciò sarà molto difficile trovarlo in acqua eccessivamente sporche.

Curiosità spigola

La spigola viene spesso denominata la signora del mare o delle maree per la sua grande abilità nella caccia e per la sua forte presenza nelle nostro acque. Questo pesce, inoltre, è un pesce estremamente curioso, caratteristica che lo porta ad essere spesso preda degli abili pescatori, in quanto la spigola cerca sempre di andare alla scoperta di nuove prede da catturare. Infine, un’ulteriore curiosità sulla spigola è che essa si presenta come uno dei pasti più comuni della cucina mediterranea, tant’è che esistono numerosissime ricette che permettono di gustare in modo diverso questo pesce squisito.

Alimentazione in habitat naturale della spigola

Come già detto, la spigola preferisce la vita in acque pulite: questo perché, in queste acque, potrà trovare sicuramente delle ottime e fresche prede, come gamberetti, mugginetti, piccole anguille e pesci di piccole dimensioni. Ovviamente, qualora non sia possibile per la spigola trovare questi bocconi appetitosi, essa è solita accontentarsi anche di pasti più umili, come il pane lanciato dai passanti, piccoli organismi marini e pesci morti, anelli dici e cefalopodi. Ricordiamo, inoltre, che la spigola è un pesce che è solito cacciare la notte. Qualora si desidera creare un allevamento di spigole, si deve tenere presente che esse avranno bisogno di una buona percentuale di questi alimenti, che possono essere acquistati sia surgelati che freschi in molti negozi specializzati.

Riproduzione della spigola

Le spigole,da giovani, sono gregarie, mentre, quando diventano adulte,sono solite essere ottimi predatori notturni e, per questo motivo, hanno bisogno di una zona personale di caccia. In questa zona, così, le spigole non soltanto si creeranno una propria zona “privata”, ma creeranno anche una zona che potrà essere sfruttata per la riproduzione. Questa avviene solitamente nei mesi più freddi dell’anno, in quanto in questo periodo le spigole si avvicinano sempre più alla terra,per cercare una temperatura migliore e questo le spingerà a depositare le uova in questa zona. Solitamente la riproduzione avviene con un unico esemplare di spigola femmina, solitamente molto grande, che si posiziona in profondità maggiori di quelle usuali. Questo esemplare di femmina svolgerà la tipica fase della fregola con decine di maschi di dimensioni molto più piccole delle sue. Le uova non si schiudono difficilmente, anzi esse solitamente si schiudono dopo 3-4 giorni, permettendo anche una successiva fase di riproduzione.

La pesca della spigola

La spigola è un pesce molto ambito nel mercato internazionale, in quanto questo pesce è uno dei pesci più utilizzato nella cucina di tutto il mondo (esistono,infatti,svariati modi per cucinare quest’ottimo pesce). La spigola, per questo motivo, non solo è oggetti di frequenti pesche, ma è anche un pesce molto diffuso in allevamenti di acquacoltura, sia in allevamenti composti da vasche che in allevamenti siti in zone marine e salmastre controllate. In questi allevamenti, inoltre, si è soliti anche creare degli ibridi di queste specie, come il persico spigola, pesci creati proprio per le grandi richieste del mercato. In questi allevamenti, ovviamente,molto importante è la riproduzione dei pesci medesimi e la conservazione e la cura degli avannotti. Molto spesso,infatti, dopo la nascita, gli avannotti sono trasportati in vari Paesi, per essere cresciuti in loco. Ovviamente la riproduzione deve avvenire, in cattività, in apposite vasche in cui vi sono temperature climatiche adeguate e in cui sono situati molti esemplari di spigola maschi. Ricordiamo che tutti gli esemplari di spigola nati in allevamento devono essere dotati di specifiche documentazioni che permettono di documentare la qualità del pesce stesso e la sua origine: in assenza di queste certificazioni, si sconsiglia vivamente di acquistare sul mercato questi pesci, per evitare delle truffe. Per quanto riguarda la pesca, invece, si può dire che la spigola non è un pesce particolarmente difficile da pescare, sia dalla costa che dalle navi, in quanto essa,come già detto, non vive a profondità estrema. I pescatori sportivi, infatti, amano moltissimo pescare questo pesce, sia in acque marine che in acque salmastri. Questo pesce può essere pescato facilmente utilizzando vermi, piccoli pesciolini sia vivi che morti e gamberetti. È possibile utilizzare anche delle esche artificiali, come minnows, cucchiaini e esche di silicone, sebbene si consiglia di utilizzare sempre esche naturali. Inoltre, si consiglia di utilizzare un’attrezzatura, come,ad esempio, la canna da pesca, non eccessivamente pesante e massiccia, perché questa non solo potrebbe risultare inutile, data la scarsa resistenza della spigola, ma anzi potrebbe risultare addirittura fastidiosa. Si consiglia di provare a pescare questo pesce o alle prime ore del mattino o di notte, in quanto sono questi gli orari in cui questo pesce sarà più in movimento per poter cercare le sue prede. Durante il giorno, infatti, la spigola potrebbe rintanarsi sul fondo del mare e non avvicinarsi all’amo. Inoltre, è più facile catturare la spigola in giornate non particolarmente serene quanto piuttosto nuvolose, giornate in cui le spigole sono molto propense alla caccia.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze nutrizionali tra spigola selvatica e quella d'allevamento?
    La spigola selvatica, cacciata in habitat naturali come il Mediterraneo o l'Atlantico, tende ad avere una carne più soda e sapida grazie al movimento costante in acque libere. Al contrario, la spigola d'allevamento cresce in vasche o gabbie marine con una dieta controllata, garantendo una maggiore uniformità dimensionale e una disponibilità annuale. Entrambe le varietà sono eccellenti fonti di proteine nobili, omega-3 e vitamine, ma la selvatica offre un profilo aromatico più intenso, mentre l'allevata garantisce standard qualitativi costanti e tracciabilità certa, fondamentale per evitare frodi commerciali.
  • È sicuro mangiare spigola durante la gravidanza?
    Sì, la spigola è generalmente considerata sicura e consigliata durante la gravidanza, purché venga consumata ben cotta. Essendo un pesce di taglia media, presenta livelli di mercurio inferiori rispetto ai grandi predatori come il tonno o il pesce spada. Tuttavia, è fondamentale evitare il consumo crudo o marinato per prevenire rischi batterici o parassitari. Una porzione di 100-150 grammi, cotta al vapore, alla piastra o al forno, fornisce preziosi acidi grassi omega-3 essenziali per lo sviluppo neurologico del feto senza esporsi a tossine accumulate.
  • Come riconoscere una spigola fresca al banco del pesce?
    Per scegliere una spigola di alta qualità, osserva prima di tutto l'occhio: deve essere limpido, brillante e leggermente sporgente, mai opaco o infossato. Le branchie devono apparire di un rosso vivo e umido, prive di muco viscido o odori sgradevoli. La pelle deve essere lucida, con squame aderenti e intatte. Premendo delicatamente con un dito sulla carne: questa deve risultare elastica e tornare immediatamente nella posizione originale, segno di freschezza. Evita esemplari con addome gonfio o segni di lividità, indicatori di decomposizione precoce.
  • Qual è il metodo di cottura ideale per preservarne i nutrienti?
    I metodi di cottura che richiedono poco tempo e poca acqua sono ideali per preservare le proteine e gli omega-3 della spigola. La cottura al vapore è la scelta più nutriente, mantenendo intatti minerali e vitamine idrosolubili. Anche la cottura alla piastra, al cartoccio o al forno a basse temperature (intorno ai 180°C) è eccellente, specialmente se accompagnata da erbe aromatiche e limone. Evita fritture profonde o cotture prolungate ad alte temperature, che possono alterare la struttura delle proteine e degradare gli acidi grassi benefici, rendendo il piatto meno digeribile.
  • Si possono dare avanzi di spigola cotta al cane o al gatto?
    Sì, gli avanzi di spigola cotta possono essere somministrati a cani e gatti come parte di una dieta bilanciata, ma con cautela. È essenziale rimuovere tutte le spine, poiché sono taglienti e pericolose per l'apparato digerente e le vie respiratorie dell'animale. La carne deve essere semplice, senza sale, pepe, aglio, cipolla o condimenti pesanti, ingredienti tossici o irritanti per i pets. La spigola è una fonte proteica magra e digeribile, adatta anche agli animali sensibili, ma non dovrebbe sostituire il pasto principale se la dieta domestica non è formulata specificamente dal veterinario.

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