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Pinscher Nano

Aggiornato il 16 settembre 20146 capitoli5 domande frequenti
Foto del Pinscher Nano

Storia del Pinscher Nano

La grande scuola cinofila tedesca è stata in grado nei secoli di fornire forti e robusti animali di grande taglia, ma anche piccoli e dolci animali da compagnia. Il Pinscher Nano è un esempio di questi cani di piccola taglia tedeschi ed ha gran parte della sua storia in comune con il più grande e nobile Pinscher. Da sempre il Pinscher si è distinto per la grande varietà di taglie che si riscontrava in questa razza, ma solo dopo diversi secoli si è riusciti ad isolare due razze differenti (più precisamente alla fine del ‘900). Nella sua storia, il Pinscher è da sempre stato legato ai cavalli e alle stalle, nelle quali aveva il compito di allontanare i topi ed altri roditori. Piccolo ed agile, riusciva ad intrufolarsi senza problemi ovunque e svolgeva ottimamente questo compito. Il primo Pinscher club fu il Pinscher Klub fondato da Joseph Berta, ma la razza era stata senza dubbio già riconosciuta. Infatti il primo standard della razza era stato redatto diversi anni prima, nel 1880 dal cinofilo tedesco Richard Strebel. La differenziazione delle due razze, però, ha avuto inizio solo nel 1900, anno in cui gli Zwergpinscher fecero la loro prima comparsa in una esposizione. All’inizio del XIX secolo infatti ci fu un’opera intensa volta a diminuire il più possibile le dimensioni del Pinscher Nano che portò allo standard ed alle dimensioni che esistono ancora oggi. Le dimensioni infatti furono sempre più ridotte ma ad un certo punto quest’opera di “miniaturizzazione” si fermò, perché l’intento era quello di selezionare dei cani piccoli, non dei piccoli mostri. Attualmente il Pinscher Nano è discretamente diffuso ed allevato sia in Italia che in tutto il mondo, ed è particolarmente apprezzato negli Stati Uniti.

Caratteristiche e standard del Pinscher Nano

Chiunque abbia passato qualche minuto in compagnia di un Pinscher Nano si ricorderà la vivacità, l’energia vibrante e la felicità di questo cagnetto. Lo Zwergpinscher è così, sempre vivo, sempre indaffarato in qualche cosa, sempre in moto con quelle sue piccole gambettine ed il suo passo breve ma elegante. Compagno ideale per padroni attivi, dinamici e sportivi, può essere anche un buon cane da famiglia e da appartamento. Necessita di molte attenzioni da parte del padrone e può essere un cane ideale anche per persone anziane e sole. Inoltre è un cane adatto ai bambini, che sopporta i dispetti e sta al gioco, a patto che venga comunque rispettato. Sveglio e intelligente, prende confidenza facilmente anche con gli estranei e capisce subito quali atteggiamenti può tenere e quali no. Simpatico e giocoso, lo Zwergpinscher starà bene in un appartamento ma starà ancora meglio in una villetta con un po’ di giardino, dove potrà divertirsi e sfogarsi. Nei rapporti con altri cani non crea problemi accettando di buon grado la convivenza. Lo Zwergpinscher si può tranquillamente definire la versione miniaturizzata del Pinscher. La testa è robusta e si restringe gradualmente dagli occhi alla punta del naso. Il muso termina a cuneo ma non è appuntito e il tartufo è rotondo e nero. La dentatura è a forbice, completa e salda. Le orecchie sono attaccate alte e portate dritte, mentre gli occhi sono scuri di forma ovale. Il corpo è corto e la lunghezza totale del tronco corrisponde all’altezza al garrese. La coda è attaccata alta e dritta. Il pelo è corto ma spesso ed unicolore o bicolre. Le varietà accettate vanno dal bruno al fulvo, oppure nero con strisce brune. L’altezza al garrese varia da 25 a 30 cm ed il peso si aggira sui 4-6 kg. La durata della vita è piuttosto lunga, in media dai 12 ai 15 anni.

Alimentazione del Pinscher Nano

Questo cane, essendo di piccole dimensioni, non ha bisogno di grandi quantità di cibo. Cento grammi di alimento al giorno saranno sufficienti a garantire una giusta alimentazione e a mantenere il cane in forma. I pasti possono essere sia a base di mangimi che di piatti preparati in casa. I mangimi, secchi e umidi, hanno il vantaggio principale di essere già bilanciati e proporzionati alle esigenze alimentari del cane. La qualità di questi cibi è però fondamentale, e spesso il prezzo può essere un buon indicatore. La corretta alimentazione è fondamentale nel cane e quando è corretta previene l’insorgenza di molte malattie e disfunzioni.

Malattie del Pinscher Nano

Assicurare al cane una protezione contro alcune malattie infettive molto pericolose è di fondamentale importanza e anche nel Pinscher Nano sono consigliate alcune vaccinazioni. Cimurro, parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza e rabbia sono alcune delle vaccinazioni che vengono eseguite nel cucciolo, ma prima di ogni intervento va sempre fatta una visita dal veterinario, il quale provvederà ad ideare un piano di vaccinazione per il cane. Di solito vengono eseguite anche delle sverminazioni periodiche all’animale per evitare la formazione di vermi. Il Pinscher Nano, come il Pinscher, ha una costituzione sana e robusta e non presenta particolari malattie o disfunzioni congenite. Non sarà importante fare le toelettature perché ha il pelo corto e sano.

Taglia piccola...massima attenzione

Molto spesso si è portati a pensare, quando ci troviamo di fronte ad un cane di taglia piccola, che l'addestramento sia facile o comunque che si tratti di un cane facile da gestire che non ci creerà particolari problemi all'interno dell'appartamento o della casa. Tuttavia è proprio con i cani di piccola taglia che più spesso si commettono gli errori più grossolani. Con questi cani piccoli infatti si tende ad essere molto permissivi e di conseguenza il cane finisce per prendere dei comportamenti sbagliati che a lungo andare diventano comunque fastidiosi. Per questo motivo consigliamo vivamente di addestrare anche i cani di piccola taglia come il pinscher nano e se proprio non si sa come fare di rivolgersi a professionisti competenti come addestratori e centri di addestramento per cani.

In appartamento

Malgrado il Pinscher Nano abbia un carattere vivace e irruento, le sue dimensioni ridotte lo rendono un cane adatto alla vita di appartamento. Non solo, il suo mantello raso e corto non gli consentirebbe vita facile all'aperto, perché soffrirebbe il freddo (inoltre questa caratteristica del suo pelo lo rende un cane molto pulito che non perde molto pelo in casa). Il Pinscher Nano crea dei profondi legami di affetto con gli umani, anche con i bambini, anche se non è consigliato lasciarlo nelle loro mani senza sorveglianza a causa della struttura fragile del cane. Il Pinscher Nano tende a scegliere un padrone soltanto all'interno della famiglia ospitante, e a quel padrone resterà sempre fedele, seguendolo ovunque. Proprio questa fedeltà lo rende molto protettivo nei confronti della casa e per questo potrebbe abituarsi ad abbaiare un po' troppo spesso, sempre per difendere il suo territorio e il suo padrone. Questo aspetto non deve essere necessariamente uno svantaggio, anzi: il Pinscher Nano è considerato un ottimo cane da guardia.

Domande frequenti

  • Il Pinscher Nano è adatto alla vita in appartamento?
    Sì, il Pinscher Nano è eccellente per la vita in appartamento grazie alle sue dimensioni ridotte (25-30 cm) e al fatto che perde pochissimo pelo. Nonostante sia vivace ed energico, non richiede spazi enormi. Tuttavia, dato il suo manto corto e rasato, soffre il freddo: in inverno dovrà indossare un maglione o una giacca termica quando esce. È fondamentale garantire attività fisica quotidiana per sfogare la sua energia e prevenire noia o comportamenti distruttivi.
  • Quanto cibo deve mangiare giornalmente un Pinscher Nano?
    Essendo un cane di piccola taglia, il Pinscher Nano ha un fabbisogno alimentare contenuto: circa 100 grammi di cibo al giorno sono generalmente sufficienti per mantenerlo in forma. Posseggono sia crocchette secche che umide, purché di alta qualità e bilanciate. Una dieta corretta previene obesità e patologie correlate. È importante monitorare le porzioni per evitare l'aumento di peso, poiché i cani piccoli tendono ad accumulare grasso facilmente se l'apporto calorico supera il dispendio energetico.
  • È vero che il Pinscher Nano abbaia molto?
    Spesso sì, il Pinscher Nano è noto per essere un cane da guardia vocale. Essendo molto leale e protettivo verso il suo padrone e il territorio, tende ad abbaiare per segnalare presenze o minacce percepite. Sebbene questo possa essere utile come sistema di allarme, può diventare fastidioso se non gestito. Un'educazione ferma fin da cuccioli è essenziale per insegnargli quando è appropriato abbaiare e quando mantenere il silenzio, evitando che diventi un vizio incontrollabile.
  • Quali sono le cure veterinarie principali per questa razza?
    Come tutti i cani, il Pinscher Nano necessita di un calendario vaccinale completo (cimurro, parvovirosi, leptospirosi, ecc.) e di sverminazioni periodiche. La sua costituzione è generalmente robusta e non presenta gravi malattie genetiche specifiche, ma vive a lungo (12-15 anni), rendendo cruciale la prevenzione. Il pelo corto richiede toelettature minime, ma bisogna controllare regolarmente orecchie e denti. Visite regolari dal veterinario sono indispensabili per monitorare la salute generale e adattare il piano sanitario all'invecchiamento dell'animale.
  • Perché è sconsigliabile essere permissivi con il Pinscher Nano?
    C'è il rischio comune di sottovalutare i cani di piccola taglia, trattandoli con troppa indulgenza. Questa permissività porta spesso a sviluppare comportamenti scorretti, come mordicchiare oggetti o mostrare aggressività, che diventano difficili da correggere in età adulta. Il Pinscher Nano è intelligente e testardo; necessita di una guida ferma e coerente. Un addestramento chiaro fin dall'infanzia garantisce un cane equilibrato, sicuro di sé e ben integrato nella famiglia, trasformando la sua vivacità in un comportamento positivo.

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