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colubro di esculapio

Aggiornato il 30 ottobre 20134 capitoli5 domande frequenti
colubro di esculapio

Caratteristiche

Il colubro di Esculapio, Zamenis longissimus, è un rettile appartenente alla famiglia dei colubridi e deve il suo nome ad Esculapio, il dio greco della Medicina. E’ un serpente molto lungo e può raggiungere anche il metro e ottanta di lunghezza. La livrea è verdastra nella parte del dorso e bianca sul ventre. Il corpo è elegante e flessuoso pur essendo molto robusto. La testa è piccola e leggermente più chiara rispetto al resto del corpo, gli occhi sono piccoli e presentano la pupilla rotonda con iride grigiastra. I giovani hanno una colorazione più chiara, tendente al grigio con piccole macchie scure. La specie non presenta uno spiccato dimorfismo sessuale e i due sessi sono abbastanza simili ad eccezione del fatto che la femmina è più grande e robusta rispetta al maschio.

Habitat naturale e distribuzione

Il colubro di Esculapio ha un areale di distribuzione molto vasto, che comprende l’Europa e buona parte dell’Asia. Lo si può trovare in Francia, Germania, Spagna, Ungheria, Italia, Svizzera, Paesi balcanici, e Russia. Il suo habitat naturale è costituito principalmente da boschi, aree agricole ricche di vegetazione. Lo si può trovare fino a 2000 metri di altitudine. Predilige gli ambienti rocciosi ricchi di vegetazione, boschi aperti, discariche, muretti a secco e rive dei fiumi. Tende a nascondersi al di sotto di covoni, teloni e cataste di legna. Preferisce i territori con clima mediterraneo o continentale. In Italia vive nelle regioni settentrionali e orientali. E’ assente nelle isole.

Riproduzione

La stagione degli amori per il colubro di Esculapio coincide con l’arrivo della primavera e il risveglio dal letargo autunnale. L’accoppiamento spesso avviene tra una femmina e più maschi insieme e al termine la femmina depone dalle 4 alle 12 uova. Le uova vengono deposte in buche scavate sotto dei sassi, nei pressi di muretti o sotto le radici degli alberi. I piccoli vengono alla luce ad inizio settembre e sono lunghi già 28 centimetri. Sono subito autosufficienti e si nutrono di insetti, lucertole e micromammiferi.

Abitudini e alimentazione

Il colubro di Esculapio si nutre principalmente di mammiferi di medie dimensioni come ratti e conigli, ma, anche di rettili e anfibi. E’ molto abile ad arrampicarsi e quindi spesso va a caccia dei nidi degli uccelli per rubare le uova. I giovani si nutrono invece di lucertole e piccoli roditori. Non possedendo ghiandole velenose, il colubro di Esculapio uccide le sue prede per costrizione. Si tratta di una specie diurna e va in letargo in autunno inoltrato per poi risvegliarsi a marzo con l’arrivo della primavera.

Domande frequenti

  • Il colubro di Esculapio è pericoloso per l'uomo?
    No, il colubro di Esculapio è completamente innocuo per l'uomo poiché non possiede ghiandole velenose. È un serpente non aggressivo che preferisce fuggire piuttosto che attaccare se si sente minacciato. Se costretto a difendersi, può mordere per costrizione o emettere un odore sgradevole dalle ghiandole cloacali, ma non rappresenta alcun rischio tossico. La sua reputazione storica legata ad Esculapio, dio della medicina, riflette proprio la sua natura pacifica e utile nel controllo dei parassiti.
  • Cosa mangia esattamente il colubro di Esculapio?
    Questa specie è carnivora e predilige mammiferi di medie dimensioni come ratti, topi e conigli selvatici. Grazie alla sua abilità nell'arrampicata, può accedere anche ai nidi degli uccelli per cibarsi delle uova. I giovani, invece, si nutrono prevalentemente di lucertole, piccoli roditori e insetti. Per uccidere le prede, utilizza la tecnica della constrizione, avvolgendosi attorno alla vittima fino a soffocarla. È fondamentale garantire una dieta varia e appropriata alla fase di crescita del serpente.
  • Qual è l'habitat ideale e dove si trova in Italia?
    In Italia, il colubro di Esculapio è presente soprattutto nelle regioni settentrionali e orientali, mentre è assente nelle isole. Predilige ambienti con clima mediterraneo o continentale, frequentando boschi aperti, aree agricole ricche di vegetazione, muretti a secco e rive fluviali, fino a 2000 metri di altitudine. Ama nascondersi sotto covoni, teloni o cataste di legna durante il giorno. La presenza di ripari naturali e fonti di cibo abbondanti è essenziale per la sua sopravvivenza.
  • Come si riproduce questa specie?
    La riproduzione avviene in primavera, poco dopo il risveglio dal letargo autunnale. Spesso si verificano accoppiamenti poligami, con una femmina che viene fecondata da più maschi. Successivamente, la femmina depone tra le 4 e le 12 uova in luoghi protetti come buche sotto sassi, vicino a muretti o sotto le radici degli alberi. Le uova schiudono verso la fine di agosto o inizio settembre, dando vita a piccoli autosufficienti lunghi circa 28 centimetri, pronti cacciare immediatamente.
  • Quanto può crescere un colubro di Esculapio?
    È uno dei serpenti europei più lunghi, capace di raggiungere facilmente i 180 cm, con esemplari che possono superare i 2 metri. Esiste un lieve dimorfismo sessuale: le femmine sono generalmente più grandi e robuste rispetto ai maschi. Nonostante la lunghezza impressionante, il corpo rimane snello ed elegante. Questa taglia notevole richiede spazi ampi e strutture di arrampicata stabili qualora fosse detenuto in cattività, garantendo sempre il benessere animale.

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