Natrice dal collare
La natrice dal collare. La natrice dal collare è serpente squamato appartenente alla famiglia dei colubridi e al genere Natrix. La natrice dal collare, il cui nome scientifico è Natrix Natrix, viene comunemente denominata biscia dal collare. Si tratta di un serpente estremamente diffuso in tutto il territorio europeo, in particolare in Italia. La natrice dal collare, così come molti altri serpenti appartenenti alla sua famiglia, è un serpente non velenoso o mordace. La tattica che viene utilizzata da questo serpente per difendersi dai suoi molti predatori è, infatti, il fingersi morta o lo spruzzare una sostanza non velenosa che però presenta un odore estremamente fastidioso.
Caratteristiche fisiche
La natrice dal collare è un serpente che può raggiungere, in età adulta, una lunghezza massima di circa due metri. La natrice presenta, inoltre, una particolare colorazione che oscilla dal verde, al grigio al marrone. Esso, comunque, può presentare macchie e striature di colore più scuro lungo tutto il corpo; la zona addominale, invece, presenta una zona generalmente più chiara. Il suo nome deriva, inoltre, dalla presenza, sulla nuca, di lui lunghe linee gialle sottili e simmetriche, che assumono generalmente la forma di un collare.
Caratteristiche comportamentali della natrice dal collare
La natrice dal collare può essere considerato uno dei serpenti più timidi e paurosi presenti in natura, a causa della non possibilità di colpire l’avversario con morsi potenti o con sostanze velenose o, quantomeno, urticanti. La natrice dal collare riesce facilmente ad adattarsi a molti habitat differenti; essa vive solitamente sulla terraferma ma riesce comunque a nuotare in maniera estremamente efficace. Le natrici dal collare trascorrono tutto l’inverno in letargo, mentre in primavera esse sono occupate con la fase della riproduzione. Le uova, infatti, sono solitamente deposte nel mese di luglio. Questi serpenti tendono a deporre le uova in zone ricche di vegetali in decomposizione, a causa delle temperature piuttosto alte ivi presenti. Ogni femmina può deporre un massimo di cento uova. La sua alimentazione è composta da piccoli anfibi e pesci, ma in alcuni casi questo serpente può nutrirsi anche di piccoli mammiferi.
Domande frequenti
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La natrice dal collare è pericolosa per gli esseri umani?No, la natrice dal collare (Natrix natrix) è un serpente completamente innocuo per l'uomo poiché non possiede veleno. Non è aggressiva e tende a fuggire immediatamente alla vista di un umano. In caso di minaccia percepita, la sua strategia di difesa principale è fingere la morte o rilasciare una secrezione dall'ano dall'odore sgradevole per respingere il predatore. I suoi denti sono piccoli e rivolti all'indietro, adatti solo a trattenere prede scivolose come anfibi e pesci, quindi il morso, se avviene, è simile a quello di un gatto e provoca al massimo lieve fastidio locale.
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Cosa mangia principalmente la natrice dal collare?L'alimentazione della natrice dal collare si basa prevalentemente su animali acquatici o semi-acquatici. La dieta tipica comprende rane, rospi, salamandre e piccoli pesci, dato che questi serpenti passano molto tempo in acqua. Tuttavia, possono integrare la loro dieta cacciando piccoli mammiferi come topi o arvicole quando disponibili. È fondamentale fornire prede vive o congelate-thawed di dimensioni appropriate alla bocca del serpente; mai offrire carne cruda di supermercato o alimenti processati, poiché non soddisfano i requisiti nutrizionali specifici richiesti da questi rettili carnivori.
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Come si riproduce la natrice dal collare?La riproduzione avviene in primavera, dopo il periodo di letargo invernale. Le femmine depongono le uova tra giugno e luglio, preferendo luoghi caldi e umidi che favoriscano l'incubazione naturale, come cumuli di compost vegetale in decomposizione, ceppi marci o terreni soffici. Una singola femmina può deporre fino a cento uova. A differenza di molte altre specie di serpenti, la natrice dal collare non custodisce le uova; lascia che il calore generato dalla decomposizione organica incubi le uova per circa due mesi, fino alla schiusa autunnale.
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Quali sono le caratteristiche fisiche distintive di questo serpente?Il tratto morfologico più evidente è il 'collare', costituito da due macchie gialle o biancastre simmetriche sulla nuca, dietro la testa, che danno il nome alla specie. Il corpo può variare dal grigio al marrone, talvolta con sfumature verdastre, e presentare macchie scure irregolari lungo la schiena. Il ventre è generalmente chiaro, spesso crema o bianco-giallastro, talvolta con macchie nere. Gli adulti raggiungono mediamente tra 80 cm e 1 metro, sebbene alcune femmine possano superare i 150 cm. Sono serpenti slanciati con coda relativamente lunga, adatta al nuoto.
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Dove vive la natrice dal collare e come passa l'inverno?Questa specie è ampiamente diffusa in Europa, comprese le isole britanniche e parti dell'Africa settentrionale, ed è comune in Italia. Predilige ambienti vicini all'acqua dolce: stagni, laghi, fiumi lenti, paludi e giardini umidi, pur potendo spostarsi anche lontano dalle fonti idriche per cacciare o riprodursi. Durante l'inverno, va incontro a un periodo di letargo (brumazione) per sopravvivere alle basse temperature. Si rifugia in tane di roditori, crepe nel terreno, cumuli di legna o sotto rocce profonde, rimanendo in uno stato di torpore fino alla primavera successiva.


