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Serpente corna

Aggiornato il 24 gennaio 20124 capitoli5 domande frequenti
vipera del corno

Caratteristiche

La vipera del corno, conosciuta anche come vipera ammodytes, è sicuramente la più comune tra i serpenti con corna. Appartiene alla famiglia dei Viperidi ed è considerata la vipera europea più velenosa. Le sue zanne arrivano a misurare anche 13 millimetri e vengono utilizzate dall’ofide per iniettare il veleno nella preda. Non si tratta di un serpente molto grande poiché non supera il metro di lunghezza. La lunghezza massima varia, comunque, da sottospecie a sottospecie. Deve il suo nome alla presenza di una sorta di corno posto sul muso che può raggiungere anche i 5 millimetri di lunghezza e che è morbido e flessibile. Il colore della livrea varia tra maschi e femmine, più scura nei maschi e più chiara nelle femmine. Entrambi i sessi presentano però una striscia a zig zag sul dorso. La lingua di questi ofidi è nera e l’occhio color rame.

Habitat naturale e distribuzione

La vipera del corno vive principalmente nell’Europa meridionale e in particolare in Italia, nei Balcani e in alcune regioni mediorientali. Preferisce habitat rocciosi nonostante il suo nome derivi dal greco e significhi ‘serpente della sabbia’. Si trova principalmente lungo i pendii rocciosi privi di vegetazione. Difficilmente si può trovare all’interno di boschi, anche se a volte è associata a radure. Si avventura spesso vicino ai nuclei abitati, nelle aree pietrose delle ferrovie o tra le macerie di edifici e muri in pietra. Sopporta notevoli altitudini e si può trovare anche a 2000 metri dal livello del mare.

Riproduzione

La stagione degli amori per questi ofidi va da aprile a maggio. Prima dell’accoppiamento vero e proprio il maschio corteggia la femmina con una danza di combattimento. La gestazione dura circa tre mesi, alla fine della quale, nasceranno da uno a venti cuccioli tra agosto e ottobre. I cuccioli alla nascita misurano dai 14 ai 24 centimetri. Si tratta di una specie ovovivipara, il che significa che la femmina non depone le uova, ma, le cova all’interno del suo ventre fino al momento della schiusa e poi partorisce i cuccioli già vivi.

Alimentazione

La vipera del corno si nutre principalmente di piccoli mammiferi, roditori e uccelli. I serpenti più giovani si nutrono quasi esclusivamente di lucertole. Occasionalmente questi ofidi mangiano anche altri serpenti o sono protagonisti di episodi di cannibalismo. Le vipere uccidono le loro prede con il veleno iniettato attraverso il morso. A seconda della grandezza della preda, la vipera del corno riesce a dosare la quantità di veleno da iniettare con il morso. Una volta morte le prede vengono ingoiate per intero iniziando dalla testa.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche fisiche distintive della vipera cornuta?
    La vipera cornuta (Ammodytes) si riconosce immediatamente per la presenza di una struttura simile a un corno sul muso, lunga fino a 5 mm, morbida e flessibile. È considerata la vipera europea più velenosa, dotata di z lunghe fino a 13 mm. Gli adulti non superano generalmente il metro di lunghezza. Presenta una livrea variabile: i maschi hanno colori più scuri rispetto alle femmine, ma entrambi mostrano una caratteristica striscia a zig-zag sul dorso. Inoltre, la lingua è nera e gli occhi hanno una tipica colorazione ramata.
  • In quali ambienti vive e dove si trova geograficamente?
    Questa vipera è diffusa nell'Europa meridionale, inclusi Italia, Balcani e alcune zone del Medio Oriente. Nonostante il nome greco che evoca la 'sabbia', predilige habitat rocciosi, pendii aridi e privi di vegetazione fitta. Si adatta bene anche a quote elevate, arrivando fino a 2000 metri. Non è rara trovarla vicino a insediamenti umani, tra le macerie, sui muri a secco o lungo le linee ferroviarie, evitando solitamente i boschi densi ma frequentando volentieri le radure.
  • Come avviene la riproduzione della vipera cornuta?
    La stagione riproduttiva si svolge tra aprile e maggio. Il corteggiamento include una singolare 'danza di combattimento' tra i maschi. Essendo una specie ovovivipara, la femmina trattiene le uova nel proprio corpo fino alla schiusa interna, partorendo direttamente piccoli vivi tra agosto e ottobre. Ogni nidiata può contenere da uno a ventiquattro cuccioli, lunghi inizialmente tra i 14 e i 24 centimetri. I neonati sono autonomi fin dalla nascita e devono difendersi da predatori come uccelli rapaci e mammiferi carnivori.
  • Cosa mangia la vipera cornuta e come caccia?
    L'alimentazione varia in base all'età: i giovani si nutrono prevalentemente di lucertole, mentre gli adulti cacciano piccoli mammiferi, roditori e uccelli. Occasionalmente possono mangiare altri serpenti o praticare cannibalismo. Utilizzano il veleno per immobilizzare le prede, dosando attentamente la dose iniettata in base alle dimensioni della vittima. Dopo il morso, attendono che la preda muoiano prima di ingoiarla intera, iniziando sempre dalla testa per facilitare la deglutizione grazie alle squame flessibili della bocca.
  • Il veleno della vipera cornuta è pericoloso per l'uomo?
    Sì, la vipera cornuta è considerata la vipera europea più velenosa. Il suo morso può essere letale per l'uomo se non trattato tempestivamente, specialmente per bambini o persone fragili. Tuttavia, il serpente non è aggressivo verso l'uomo e morde solo se si sente minacciato o intrappolato. In caso di morso, è fondamentale mantenere la calma, immobilizzare l'arto colpito e recarsi immediatamente al pronto soccorso. L'antidoto specifico è efficace se somministrato entro poche ore dal morso, riducendo drasticamente il rischio di complicanze gravi.

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