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serpente gatto

Aggiornato il 30 ottobre 20134 capitoli5 domande frequenti
serpente gatto

Caratteristiche

Il serpente gatto o Telescopus fallax, è un rettile di piccole dimensioni appartenente alla famiglia dei colubridi. Lungo all’incirca 80 centimetri ha una corporatura snella e longilinea. La testa è larga e piatta, gli occhi presentano la pupilla verticale come tutti i serpenti notturni. La pelle può avere una colorazione variabile che va dal grigio chiaro al marrone scuro con piccole macchie scure. Il ventre è chiaro, solitamente bianco o giallo. Il serpente gatto è opistoglifo, il che significa che possiede denti pieni e che le ghiandole velenifere sono poste nella parte posteriore della mascella dove sono presenti le zanne con cui inietta il veleno. Il morso del serpente gatto non è velenoso per l’uomo, ma lo è per le sue prede che muoiono a distanza di pochi minuti dal morso.

Habitat naturale e distribuzione

Il serpente gatto ha un areale di distribuzione limitato all’Europa meridionale e orientale, all’Asia minore e all’isola di Malta. In Italia è presente soprattutto nelle regioni della costa orientale come il Friuli Venezia Giulia. Il suo habitat naturale è costituito principalmente da zone pianeggiati e aride, sassose e ricche di alberi. Tende a vivere ai margini dei boschi, nei pressi di pietraie, vecchi muri e ruderi. Si può trovare anche nascosto dietro cumuli di legna o in mezzo ai cespugli. In alcuni casi si può trovare anche in zone montane.

Riproduzione

La stagione degli amori per il serpente gatto coincide con l’arrivo della primavera, dopo il risveglio dal letargo invernale. Si tratta di una specie ovipara e la femmina depone in media dalle 5 alle 10 uova all’interno di una buca scavata nel terreno. Le uova si schiudono nel mese di settembre e le piccole serpi misurano in media circa 20 centimetri. Vengono alla luce già completamente autosufficienti e nei primi mesi di vita si nutrono essenzialmente di lucertole e piccoli insetti.

Abitudini e alimentazione

Il serpente gatto è una specie carnivora e si nutre principalmente di lucertole, gechi e ramarri che cattura e uccide con il suo morso velenoso. Non disdegna anche piccoli roditori e nidiacei. Si tratta di una specie tendenzialmente notturna, durante il giorno resta nascosta nella tana o riposa al sole, mentre dopo il tramonto esce alla ricerca di prede. Essendo un rettile a sangue freddo ha bisogno di esporsi per alcune ore al sole per poter termoregolare la sua temperatura corporea. In autunno e in inverno cade in un letargo che si interrompe solo con l’aumento delle temperature e l’arrivo della primavera.

Domande frequenti

  • Il serpente gatto è pericoloso per l'uomo?
    No, il serpente gatto (Telescopus fallax) non rappresenta alcuna minaccia per l'uomo. Sebbene sia tecnicamente velenoso, possiede ghiandole velenifere posizionate posteriormente nella mascella (specie opistoglifa), il che rende difficile per lui inoculare veleno efficace negli esseri umani. Il suo morso può causare lieve fastidio locale, simile a quello di un'infezione batterica superficiale, ma non provoca sintomi sistemici gravi. È comunque consigliabile evitare maneggiarlo per prevenire infezioni secondarie dovute alla flora batterica orale del rettile.
  • Dove si trova il serpente gatto in Italia?
    In Italia, la presenza del serpente gatto è limitata e specifica. Si rinviene principalmente nelle regioni nord-orientali, in particolare nel Friuli Venezia Giulia, lungo la costa adriatica. Il suo areale europeo si estende verso sud fino all'Italia centrale e meridionale, oltre che in alcune isole come Malta. Non è diffuso uniformemente in tutta la penisola, ma predilige nicchie ecologiche ben precise nelle aree orientali e costiere.
  • Cosa mangia il serpente gatto?
    Essendo un rettile carnivoro, la dieta del serpente gatto si basa prevalentemente sulla caccia a piccoli vertebrati. Le sue prede preferite includono lucertole, gechi e ramarri, che immobilizza rapidamente grazie al suo veleno. Inoltre, non disdegna piccoli roditori e nidiacei, ovvero i pulcini di uccelli nidicoli. Questa dieta varia leggermente in base alla disponibilità locale, ma rimane strettamente carnivora, adattandosi alle prede più comuni del suo habitat naturale.
  • Come si riproduce il serpente gatto?
    Il serpente gatto è una specie ovipara. La stagione riproduttiva inizia in primavera, subito dopo il risveglio dal letargo invernale. La femmina depone generalmente tra le 5 e le 10 uova in una buca scavata nel terreno, scegliendo luoghi protetti. Le uova si schiudono verso settembre; i piccoli nascono già autosufficienti, lunghi circa 20 centimetri e pronti a cacciare insetti e lucertole. Non esiste alcun cure parentale post-nascita.
  • Qual è l'habitat preferito dal serpente gatto?
    Questo rettile predilige ambienti aridi, sassosi e pianeggianti, spesso ricchi di vegetazione rada o alberi sparsi. È comune trovarlo ai margini dei boschi, vicino a pietraie, vecchi muri a secco, ruderi o cumuli di legna, dove può trovare rifugio. Nonostante sia tipico delle zone basse, può essere avvistato anche in aree montane, purché offra copertura adeguata. Durante il giorno si nasconde per termoregolarsi al sole e restare al sicuro dai predatori.

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