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I serpenti tigre vivono esclusivamente nel continente australiano e principalmente nell’Australia meridionale e in Tasmania. Si adattano sia a temperature altissime sia a climi più freddi, ma tendenzialmente il loro habitat naturale è costituito da foreste pluviali, valli allagate dai fiumi e paludi. Non temono di avvicinarsi alle abitazioni umane in cerca di cibo e non è raro che attacchino l’uomo se si sentono minacciati. Tendono a nascondersi in anfratti tra le rocce, in buche nel terreno o all’interno di cavità negli alberi.
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Il Dendroaspias polylepis, comunemente noto come mamba nero è uno dei rettili più pericolosi e velenosi finora conosciuti. Appartiene alla famiglia degli Elapidi, la stessa dei cobra,e può arrivare a ... I serpenti tigre sono una specie ovovivipera, il che significa che la femmina partorisce i cuccioli vivi, covando le uova nel suo ventre. La stagione degli amori inizia in gennaio – quando in Australia è estate - e continua per tutto il periodo estivo. Dopo l’accoppiamento la femmina può partorire dai 12 ai quaranta cuccioli che appena nati misurano non più di 25 centimetri, ma, sono già autosufficienti e in grado di uccidere con il loro morso. La madre, una volta partorito, si disinteressa completamente dei piccoli.
Il veleno del serpente tigre è di tipo neurotossico, ovvero, agisce sul sistema nervoso andando a bloccare tutti i muscoli del corpo e generando una progressiva paralisi anche degli organi interni. Nel veleno sono presenti anche tossine che interferiscono la coagulazione del sangue e che possono portare alla morte per emorragia interna. Il veleno di questi ofidi è tra i più pericolosi e letali esistenti al mondo e i loro morsi, se non trattati tempestivamente, possono condurre alla morte.
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