Anatra Germano

Caratteristiche

L’anatra germano è un uccello della famiglia degli Antidi ed è considerata l’anatra selvatica per eccellenza. Si riconosce per la sua particolare livrea molto appariscente soprattutto nei maschi nel periodo degli accoppiamenti. L’anatra germano ha la testa verde bottiglia con riflessi metallici, il collo e buona parte del petto color ruggine con un collare bianco, i fianchi sono grigio chiaro mentre il ventre è bianco. Il dorso è bruno e la coda è bianca con quattro penne centrali nere e arricciate. Le ali grigie sono attraversate da una banda trasversale blu. Il becco è lungo e giallo e le zampe sono arancioni. I due sessi presentano un accentuato dimorfismo sessuale soprattutto per quanto concerne la livrea. La femmina della specie, infatti, è completamente bruna con striature grigie. Le ali sono attraversate da una banda verde-blu simile a quella del maschio. Il becco è marroncino e le zampe sono rosse. I giovani hanno una livrea più simile a quella della femmina. L’anatra germano è un volatile medio grande e può arrivare a misurare fino a 66 centimetri con il maschio che è leggermente più grande della femmina.
Anatra germano

Venturelli 710831 Peluche Anatra Germano Papera, colori assortiti

Prezzo: in offerta su Amazon a: 29,07€


Habitat naturale

e distribuzione

L’anatra germano è originaria delle regioni euroasiatiche e in particolare delle regioni del nord Europa, nell’Asia Paleartica, delle zone dell’Africa nord-occidentale e dell’America settentrionale. In Italia si può avvistare nel periodo della nidificazione. Si spinge a sud fino al bacino del Mediterraneo e difficilmente viene avvistata più a meridione. Si tratta di un anatide estremamente adattabile in grado di colonizzare gli ambienti più disparati. Il suo habitat naturale è comunque rappresentato da zone umide, caratterizzate dalla presenza di specchi d’acqua sia interni che costieri. Si adatta bene sia ad ambienti di acqua dolce sia ad ambienti di acqua salata. Preferisce, comunque, acque calme e poco profonde dove può trovare più facilmente di che nutrirsi. Fondamentale per la scelta del posto in cui stazionare è la presenza di una folta vegetazione acquatica e di alberi e cespugli che circondano lo specchio d’acqua dove poter nidificare.

  • anatra pechinese L’anatra di razza pechino è una grossa anatra di origine asiatica allevata principalmente per la sua carne saporita. La razza Pechino è caratterizzata dal piumaggio bianco uniforme e molto fitto. Il c...
  • germano reale Il germano reale è un uccello di medie dimensioni appartenente alla famiglia degli anatidi. E’ la specie di anatra selvatica più comune e diffusa al mondo ed è caratterizzata da una livrea molto visto...
  • anatra maschio Rispetto alle oche, le anatre presentano un dimorfismo sessuale più accentuato che, a seconda delle razze, si manifesta con differenze, più o meno marcate, nel piumaggio e nella colorazione rendendo p...
  • anatra germano reale L’anatra, dal latino anitra, è un uccello acquatico della famiglia degli Anatidi, di cui fanno parte anche le oche e i cigni. L'anatra in particolare appartiene al genere Anas che comprende circa 150 ...

24 STAMPI CACCIA anatre stampe stampi caccia germano germani stampo da colorare

Prezzo: in offerta su Amazon a: 49,99€


Riproduzione

Anatra Germano La stagione degli amori per l’anatra germano coincide con la primavera. Si tratta di una specie essenzialmente monogama con le coppie che cominciano a formarsi già a partire dalla fine dell’autunno e che restano insieme per tutto l’anno. Le femmine depongono in media dalle 9 alle 15 uova con il guscio verde. La deposizione avviene una sola volta all’anno. Le uova vengono deposte in nidi costruiti sulla terraferma, nelle vicinanze di uno specchio d’acqua, in anfratti nascosti da rocce, cespugli, giunchi o rovi. Il nido viene rivestito di erba e piume per renderlo più soffice. La costruzione del nido inizia a febbraio, mentre le prime deposizioni si hanno già verso i primi di marzo. Le uova vengono covate dalla madre per circa un mese. La cura della prole è affidata esclusivamente alla femmina, mentre, il maschio si occupa della difesa della famiglia. Gli anatroccoli appena nati sono ciechi e nudi, poi dopo qualche giorno iniziano a spuntare le prime piume fino ad assumere il tipico piumaggio giallo-bruno. Non è raro già ad inizio aprile vedere la mamma anatra seguita da una decina di anatroccoli scorazzare per i prati o nuotare in qualche stagno. In caso di perdita delle uova a causa di un allagamento del nido o perché predate da cani, volpi, ratti o dall’uomo, l’anatra femmina può deporre altre uova dopo un mese.


Anatra Germano: Alimentazione

e abitudini

L’anatra germano è un animale onnivoro, ovvero, si nutre di tutto ciò che trova immergendosi sott’acqua o razzolando nei prati, dalle piante acquatiche, ai molluschi ai pesci. Anche in cattività non ha grosse difficoltà dal punto di vista alimentare e si nutre anche degli avanzi dei pasti dei padroni. In natura la sua alimentazione è comunque costituita principalmente da piante acquatiche, alghe, germogli, semi, bacche, insetti, larve, molluschi, girini, vermi e piccoli pesci. La tecnica di caccia è molto semplice: il cibo viene procacciato pescando a pelo d’acqua o appena sotto il livello immergendo la testa e il collo. In cattività la dieta delle anatre germano è costituita essenzialmente da granaglie. Si tratta di un animale molto docile e facilmente addomesticabile e molto meno chiassoso delle oche. La sua carne è magra e, rispetto a quella dell’anatra domestica, ha un retrogusto di selvaggina che è molto apprezzato. L’anatra germano viene allevata oltre che per la carne anche per il fegato con cui viene prodotto il fois gras. Per quanto concerne le abitudini di questo volatile, l’anatra germano può essere una specie sia stanziale sia migratrice a seconda delle condizioni climatiche della zona di origine. Le popolazioni del nord e del centro Europa tendono a svernare a sud nel periodo invernale, mentre quelle residenti nell’Europa occidentale e meridionale sono tendenzialmente stanziali. La specie è minacciata dalla progressiva distruzione del suo habitat naturale e dalla caccia da parte dell’uomo.



COMMENTI SULL' ARTICOLO