Caratteristiche
Rispetto alle oche, le anatre presentano un dimorfismo sessuale più accentuato che, a seconda delle razze, si manifesta con differenze, più o meno marcate, nel piumaggio e nella colorazione rendendo più agevole la distinzione dei sessi. Nelle razze dove le differenze tra maschio e femmina sono meno evidenti si ricorre, come per le oche, all'ispezione cloacale che, però, deve essere fatta solo da un veterinario o da un allevatore esperto. Oltre alla differente colorazione del piumaggio, il sesso delle anatre si riconosce anche dalle piume della coda che sono più lunghe nelle femmine e più corte e arricciate nei maschi. Anche le dimensioni sono un carattere distintivo delle anatre, poiché i maschi sono sempre leggermente più grandi rispetto alle femmine. Le differenze variano da razza a razza e nella maggior parte dei casi è proprio il piumaggio dei maschi ad essere variopinto e l’esempio più lampante è rappresentato proprio dal maschio dell’anatra mandarina che nel periodo degli amori assume una colorazione molto vivace. Caratteristica distintiva dei maschi delle anatre, infatti, è proprio il cambiamento di livrea nella stagione della riproduzione.
Livrea nunziale
Nel periodo degli amori le anatre maschio si ‘vestono’ con colori e disegni più vivaci, indossando quella che viene detta “livrea nunziale” che poi svestono nel resto dell’anno assumendo un ‘abito’ meno appariscente e molto più simile a quello delle femmine della specie. Nell’anatra di razza mandarina l’anatra maschio nel periodo degli amori assume un piumaggio estremamente colorato con ampie zone arancioni sul collo e ai lati, mentre la testa è caratterizzata da piume rosse e verdi. Il petto è blu, i fianchi sono beige e la coda è verde e bianca. Il becco è rosso vivo e le zampette sono arancioni. Le ali sono decorate da losanghe di piume color terra di Siena. Nel resto dell’anno il maschio di anatra mandarina sveste “l’abito nunziale” per assumere una colorazione meno appariscente e molto più simile a quella della femmina. Caratteristica è anche la livrea nunziale del Germano reale che, nel periodo degli amori, presenta un piumaggio verde metallico sulla testa, un collare bianco e il dorso bruno. I fianchi e il ventre sono bianchi come la coda, mentre le ali sono grigie e decorate con una banda verde-blu. Il becco è giallo e le zampe sono rossicce. Il maschio di anatra sposa ha la testa verde scuro con strisce bianche sulla testa. Il petto è color ruggine con puntini bianchi, il ventre e i fianchi sono gialli, mentre il dorso e le ali sono verdi. Il becco è arancione e le zampe sono gialle. Negli altri periodi dell’anno mantengono lo stesso disegno della livrea, ma, i colori sono meno accesi. Le anatre mute maschio si distinguono principalmente per la grandezza, dal momento che i maschi sono più grandi delle femmine. In entrambi i sessi si nota una mascherina rossa attorno agli occhi e sul becco, che nei maschi è più evidente. I maschi adulti, infine, emettono un verso simile ad un sibilo, mentre la femmina è completamente afona.
Riproduzione
Le anatre, come le oche, sono essenzialmente monogame, il che significa che una volta scelto il loro compagno vi restano insieme per tutta la vita. Il periodo degli accoppiamenti coincide con i mesi invernali, mentre, la nascita degli anatroccoli avviene in primavera. L’accoppiamento è preceduto da un lungo corteggiamento nel corso del quale il maschio lancia una serie di segnali alla femmina che se è pronta ad accoppiarsi risponde con altri segnali e si distende per propiziare l'accoppiamento, altrimenti lo ignora. Ad accoppiamento avvenuto la femmina prepara il nido sulla terra ferma e lo imbottisce strappandosi delle piume dal petto. La cova e la cura della prole sono solitamente a carico della femmina, ma, in alcune specie anche il maschio collabora con la compagna. In media la femmina depone dalle quattro alle dodici uova a covate. Appena nati, gli anatroccoli sono già capaci di nuotare e di nutrirsi da soli. Ogni specie ha poi il suo rituale di nidificazione, l’anatra sposa ad esempio, nidifica in tronchi cavi e accetta anche nidi artificiali.
Allevamento
Le anatre sono tra gli animali domestici più semplici da allevare poiché non richiedono grosse attenzioni a differenza dei polli e delle galline. Le anatre maschio vengono addomesticate e allevate principalmente per la riproduzione, la carne e il fegato per il fois gras, sia come animali ornamentali grazie alla bellezza del loro piumaggio variopinto e brillante. Le anatre domestiche discendono o dal Germano Reale o dall’anatra muschiata, mentre tra le anatre ornamentali le più ricercate sono quelle di razza mandarina. L’anatra domestica è molto ricercata dagli avicoltori, ma, negli ultimi decenni si sta sviluppando anche un tipo di allevamento familiare sia per la produzione di uova, sia per quella di carne e di fegato per il famoso fois gras. Sono animali onnivori anche se la loro alimentazione si basa principalmente su frutta, piante acquatiche, bacche, insetti, piccoli invertebrati, ghiande e semi.
Domande frequenti
-
Come si distingue un'anatra maschio dalla femmina senza toccarla?La distinzione più immediata avviene osservando il piumaggio e la coda. Durante il periodo riproduttivo, i maschi indossano la "livrea nunziale", caratterizzata da colori vivaci e brillanti (come il verde metallico del Germano reale o l'arancio dell'anatra mandarina), mentre le femmine hanno tonalità più mimetiche e sobrie. Un altro indicatore fisico è la coda: nelle femmine le penne centrali sono più lunghe e dritte, mentre nei maschi sono generalmente più corte e arricciate verso l'alto. Inoltre, i maschi tendono ad essere leggermente più grandi delle femmine. Se le differenze cromatiche sono minime, come nelle anatre mute, il riconoscimento diventa più complesso e richiede spesso l'osservazione di dettagli specifici come la maschera facciale o il verso.
-
Cosa cambia nel piumaggio del maschio durante l'anno?Il piumaggio maschile subisce una trasformazione stagionale fondamentale legata alla riproduzione. Nel periodo degli amori, il maschio sviluppa la "livrea nunziale" o nuziale, un abito dai colori intensi e sgargianti finalizzato ad attrarre la femmina e a segnare il territorio. Una volta terminata la stagione riproduttiva, il maschio effettua la muta, perdendo queste piume appariscenti per sostituirle con un piumaggio secondario, chiamato "abito di eclisse". Questa nuova livrea è molto più simile a quella femminile, con colori spenti e mimetici, offrendo al maschio una migliore protezione dai predatori durante il resto dell'anno fino alla successiva stagione degli amori.
-
Qual è il comportamento riproduttivo delle anatre e chi si occupa della cova?Le anatre sono prevalentemente monogame e formano coppie stabili. La riproduzione inizia in inverno con un lungo corteggiamento in cui il maschio invia segnali alla femmina; se questa è recettiva, si distende per permettere l'accoppiamento. Successivamente, la femmina costruisce il nido a terra, imbottendolo con le proprie piume pettorali. Nella maggior parte delle specie, la responsabilità della cova e della cura iniziale degli anatroccoli ricade quasi esclusivamente sulla femmina. Tuttavia, in alcune specie specifiche, il maschio può collaborare attivamente alla protezione del nido e alla cura della prole. Gli anatroccoli nascono precoci, pronti a nuotare e alimentarsi autonomamente poco dopo la schiusa.
-
Perché le anatre maschio vengono allevate commercialmente?L'allevamento delle anatre maschio risponde principalmente a due esigenze: quella ornamentale e quella alimentare. Per quanto riguarda l'aspetto estetico, molte razze, come l'anatra mandarina, sono molto richieste come animali da giardino o da esposizione proprio per la bellezza del loro piumaggio variopinto, specialmente durante la stagione riproduttiva. Dal punto di vista economico, i maschi (spesso incrociati con femmine di razze diverse per la crescita rapida) sono allevati per la produzione di carne e, soprattutto, per la produzione di fegato grasso noto come foie gras. A differenza delle galline, le anatre richiedono cure minime e possono essere allevate anche in contesti familiari o aziendali semplificati, nutrendosi di una dieta onnivora varia.



