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Moretta

Aggiornato il 18 giugno 20134 capitoli5 domande frequenti
moretta

Caratteristiche

La moretta è un uccello della famiglia degli Anatidi. Caratteristica peculiare della specie è la presenza di un ciuffo nero sulla testa tanto che nei paesi di lingua anglosassone viene chiamata ‘Tufted Duck’ che significa ‘anatra con il ciuffo. Il maschio e la femmina sono molto diversi tra loro. Gli esemplari maschi presentano una colorazione nera uniforme sul capo, sul collo, sul dorso e sul petto. Le ali, anch’esse nere, presentano una banda bianca. I fianchi e la pancia sono bianchi. Il becco è color ardesia con la punta nera. Gli occhi sono gialli e le zampe giallognole. Gli esemplari femmina, invece, sono brune su tutto il corpo con bordature grigie sui fianchi. Il becco è azzurrognolo con punta bianca. Il ciuffo sulla testa è meno pronunciato rispetto ai maschi. Gli esemplari giovani sono molto simili alle femmine, da cui si distinguono per la colorazione più scura di addome e schiena e per il becco che non presenta la punta bianca. I maschi in fase eclissale presentano una livrea molto simile a quelle delle femmine. Si tratta di una specie tuffatrice di medie dimensioni che può pesare fino a 600 grammi. Il corpo è compatto, il collo e la coda sono corti e la testa è grossa rispetto al resto del corpo. Il becco è corto e largo. Non possiede sottospecie.

Habitat naturale e distribuzione

La moretta è un’anatra migratrice originaria dell’Europa. La si trova principalmente nelle regioni settentrionali e nord-occidentali, come l’Islanda, i Paesi Scandinavi, l’ex Unione Sovietica, la Gran Bretagna. Nell’ultimo secolo ha cominciato a colonizzare anche le regioni dell’Europa centro-occidentale. E’ molto diffusa anche in Asia e in particolare nelle regioni del nord. In Italia si trova soprattutto in Piemonte, Lombardia e nelle regioni dell’alto Adriatico. Ci sono colonie anche in Sardegna e nelle regioni dell’Italia Centrale. Il suo habitat naturale è costituito da ampi laghetti, pozze d’acqua circondate da una fitta vegetazione. Non ama le acque agitate o attraversate da troppe correnti, ma, predilige gli specchi d’acqua poco profondi e calmi. La moretta è una specie molto adattabile e all’occorrenza si adatta anche a vivere in acque libere o nei bacini di decantazione di acque salmastre. Trattandosi di un uccello migratore, la moretta tende a svernare in Europa centro-occidentale e nelle regioni euroasiatiche. Nidifica in quelle più settentrionali e in particolare nelle isole britanniche. Nei mesi invernali può spingersi anche fino alle coste degli Stati Uniti e del Canada. Il loro habitat di nidificazione è costituito da paludi, lagune costiere, stagni riparati e coste. Nella scelta del luogo in cui costruire il nido incide la presenza di una fitta vegetazione dove poter nascondere le uova dall’attacco di eventuali predatori.

Riproduzione

La stagione degli amori per le morette coincide con l’arrivo della primavera. In questa fase le femmine costruiscono il nido da sole o insieme con altre femmine, costituendo delle colonie. I nidi vengono sempre costruiti sulla terraferma o tra i rami delle piante acquatiche, nei pressi di specchi d’acqua poco profondi, ben nascosti dalla vegetazione. L’interno del nido è tappezzato con piante e foglie fresche per renderlo più soffice. In media la femmina depone dalle sette alle dodici uova che vengono covate per circa 4 settimane. Le uova hanno il guscio grigio tendente al verde e vengono deposte a partire dal mese di aprile e fino agli inizi di giugno. Le uova si schiudono tutte nello stesso momento. I giovani vengono accuditi solo dalla madre per circa due mesi dopodiché lasciano il nido. Appena nati vengono portati subito in acqua per iniziare a nutrirsi. Le cure parentali sono affidate esclusivamente alla madre. Nella stagione degli amori il maschio assume la cosiddetta livrea nuziale, nera e bianca, con il lungo ciuffo in evidenza sulla testa.

Abitudini e alimentazione

La moretta è una specie tuffatrice. Si nutre principalmente di piccoli insetti acquatici, molluschi, lumache, piante acquatiche, bacche, germogli e semi. E’ molto ghiotta di cozze e conchiliacei. Si procura da mangiare direttamente in acqua, tuffandosi anche fino a due o tre metri di profondità e strappando le piante dai fondali. Quando non è necessario, si procurano da mangiare restando in superficie. Cacciano anche durante la notte. E’ un animale gregario, dal carattere socievole e vive in nutrite colonie. Le colonie di morette si spostano insieme per la ricerca del cibo e durante le migrazioni che avvengono con regolarità. Nel periodo riproduttivo vivono in Europa settentrionale e in Asia, mentre durante l’inverno si spostano nelle regioni dell’Europa occidentale, centrale e in quelle mediterranee. Ottima nuotatrice e camminatrice. Il volo è dritto e veloce con rapidi battiti di ali. Vive in specchi di acqua dolce poco profondi in cui riesce a reperire cibo a sufficienza sia di origine animale che vegetale. Non ama i laghi troppo grandi o gli specchi d’acqua poco profondi. Si tratta di una specie che ben si adatta all’allevamento in cattività.

Domande frequenti

  • Come si riconosce facilmente una moretta dagli altri anatre?
    La caratteristica distintiva della moretta è il ciuffo nero prominente sulla testa, specialmente nei maschi in stagione riproduttiva, da cui deriva il nome inglese 'Tufted Duck'. I maschi adulti presentano un piumaggio prevalentemente nero su testa, collo e dorso, con fianchi e ventre bianchi e una banda bianca sulle ali. Le femmine, invece, hanno un colore marrone uniforme con sfumature grigie sui fianchi e un ciuffo molto meno evidente. I giovani assomigliano alle femmine ma hanno colori più scuri e il becco senza la punta bianca.
  • Dove vive la moretta e quali ambienti preferisce?
    La moretta predilige specchi d'acqua dolci, calmi e poco profondi, circondati da fitta vegetazione come laghetti, stagni, paludi e lagune costiere. Evita le acque agitate o con forti correnti. Sebbene sia originaria dell'Europa settentrionale, si è adattata bene anche ad ambienti salmastri e bacini di decantazione. In Italia è comune nel Nord-Ovest, nel Nord-Est e in alcune zone centrali e sarde. Durante l'inverno migra verso l'Europa centro-occidentale e il Mediterraneo, mentre d'estate nidifica nelle aree più fredde del Nord.
  • Cosa mangia la moretta e come caccia?
    Essendo una specie tuffatrice, la moretta si nutre principalmente immergendosi in acqua, raggiungendo anche 2-3 metri di profondità per strappare piante dai fondali o catturare prede. La sua dieta varia tra cibo vegetale (piante acquatiche, bacche, semi) e animale (insetti, molluschi, lumache, cozze e conchiglie). Non disdegna di alimentarsi anche in superficie quando possibile e può cacciare attivamente durante la notte. Questa capacità di adattamento alimentare le permette di prosperare in diversi tipi di habitat acquatici.
  • Come avviene la riproduzione della moretta?
    La stagione degli amori inizia in primavera. Le femmine costruiscono il nido da sole o in colonie, posizionandolo sulla terraferma o tra i rami di piante acquatiche vicine all'acqua, ben nascosto dalla vegetazione per proteggere le uova dai predatori. Depongono tra le 7 e le 12 uova di colore grigio-verdastro, covate per circa quattro settimane. Solo la madre si occupa dei piccoli, che abbandonano il nido dopo due mesi. I pulcini vengono portati immediatamente in acqua alla nascita per iniziare a nutrirsi autonomamente sotto la supervisione materna.
  • È facile allevare le morette in cattività?
    Sì, la moretta è una specie che si adatta piuttosto bene all'allevamento in cattività, purché vengano rispettate le sue esigenze ambientali fondamentali. È essenziale fornire uno specchio d'acqua sufficientemente grande e profondo da permettere il tuffo, poiché è un'anatra tuffatrice. L'ambiente deve essere arricchito con vegetazione acquatica per nascondiglio e nutrimento. Data la sua natura gregaria, è consigliabile mantenerle in gruppo per garantire il benessere comportamentale. Richiede attenzione alla qualità dell'acqua e a una dieta bilanciata che replichi quella naturale, ricca di proteine animali e vegetali.

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