Cibocanigatti.it · guide e consigli pratici
Uccelli · Canarini

canarino fiorino

Aggiornato il 07 marzo 20153 capitoli4 domande frequenti
canary fiorino

Origini

Il canarino Fiorino è un canarino di forma e posizione originario dell’Italia. Questa razza nasce a Firenze nel 1985, quindi piuttosto recentemente, per volontà del professor Umberto Zingoni e di Michele del Prete, che svilupparono un’idea sorta circa trent’anni prima al dottor Livio Susmel. L’idea era quella di creare un canarino arricciato di piccola taglia: questo risultato fu ottenuto incrociando tra loro razze già esistenti, ovvero l’Arricciato del Nord, il Gloster Corona e il Gibber Italicus. Nel giro di pochi anni, da questi incroci, si arrivò a stabilire lo standard tutt’oggi in vigore: la nuova razza prese il nome di Fiorino, viste le sue origini fiorentine. Nel 1985 la razza venne ufficialmente riconosciuta in Italia, dalla FOI (Federazione Ornicoltori Italiani), e nel 1989 ebbe anche il riconoscimento internazionale da parte della COM, la confederazione ornitologa mondiale.

Caratteristiche fisiche e comportamentali del canarino Fiorino

Il canarino Fiorino è un piccolo canarino arricciato, le cui dimensioni si aggirano attorno ai 13 cm. Il suo portamento sul posatoio deve essere eretto, con testa, busto e coda in linea; il piumaggio deve essere folto ma composto, ed è sicuramente il punto di forza di questa razza. Le arricciature classiche di questa razza sono spalline, fianchi e jabot. Inoltre, gli esemplari possono essere ciuffati e non ciuffati: nei primi il ciuffo sulla testa dev’essere pieno e ben simmetrico, nei secondi invece la testa deve essere rotonda e liscia. Le ali sono regolari e ben attaccate al corpo, la coda deve essere stretta, corta e dal piumaggio omogeneo. Sono ammessi tutti i colori, e anzi, non è vietato somministrare a canarini di questa razza alimentazione colorante, per ottenere particolari riflessi del piumaggio.

Riproduzione del canarino Fiorino

La riproduzione del canarino Fiorino prevede solitamente l’accoppiamento tra un soggetto ciuffato e uno non ciuffato. Non è da escludere anche l’accoppiamento di non ciuffato e non ciuffato; da evitare invece quello tra due esemplari ciuffati, che rischierebbe di produrre canarini con problemi cutanei. Va applicata in linea di massima anche la regola base dell’accoppiamento, cioè quello di incrociare un soggetto a piumaggio brinato con uno intenso: nel caso specifico del Fiorino, però, è molto importante guardare anche alla qualità del piumaggio oltre che alla sua colorazione.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche fisiche distintive del canarino Fiorino?
    Il canarino Fiorino è una razza italiana di piccole dimensioni, che raggiunge circa 13 cm di lunghezza. La sua caratteristica principale è il piumaggio folto ma compatto, con arricciature specifiche sulle spalline, sui fianchi e sul jabot. Deve mantenere un portamento eretto, con testa, busto e coda allineati. Esistono due varianti: ciuffata e non ciuffata. Nella variante ciuffata, il ciuffo deve essere pieno e simmetrico; in quella non ciuffata, la testa appare rotonda e liscia. Le ali devono essere ben attaccate al corpo e la coda stretta e corta. Tutti i colori sono ammessi e non vieta l'uso di integratori cromatici nella dieta.
  • Come si riproduce correttamente il canarino Fiorino?
    Per una riproduzione sana, si consiglia vivamente di accoppiare un esemplare ciuffato con uno non ciuffato. Questo incrocio garantisce prole equilibrata. È possibile accoppiare anche due soggetti non ciuffati, ma è assolutamente sconsigliato accoppiare due esemplari ciuffati insieme, poiché ciò aumenta significativamente il rischio di generare pulcini con gravi problemi cutanei e di sviluppo. Oltre alla gestione dei ciuffi, bisogna applicare la regola generale di accoppiare un soggetto dal piumaggio brinato (chiaro/traslucido) con uno dal colore intenso, prestando particolare attenzione alla qualità complessiva delle piume.
  • Da dove origina il canarino Fiorino e quando è stato riconosciuto?
    Il canarino Fiorino ha origine a Firenze, Italia, ed è una razza relativamente recente. Fu sviluppato negli anni '80 grazie al lavoro del professor Umberto Zingoni e Michele Del Prete, che attuarono un'idea nata decenni prima dal dottor Livio Susmel. L'obiettivo era creare un canarino arricciato di piccola taglia, ottenuto incrociando l'Arricciato del Nord, il Gloster Corona e il Gibber Italicus. La razza è stata ufficialmente riconosciuta in Italia dalla Federazione Ornicoltori Italiani (FOI) nel 1985 e a livello mondiale dalla Confederazione Ornithologica Mondiale (COM) nel 1989.
  • È consentito dare alimenti coloranti al canarino Fiorino?
    Sì, la normativa dello standard del canarino Fiorino permette espressamente l'utilizzo di alimentazione colorante. A differenza di molte altre razze dove il colore naturale è preferito per preservare la purezza genetica, nel Fiorino non vieta l'aggiunta di pigmenti nella dieta per accentuare o modificare i riflessi del piumaggio. Tuttavia, come per tutte le razze, la salute dell'uccello deve venire prima dell'estetica: i coloranti devono essere di qualità e somministrati con moderazione per non alterare negativamente il metabolismo o la longevità dell'animale.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche