Caratteristiche
Il canarino rosso è un canarino di colore frutto dell’ibridazione tra il canarino giallo e il Cardinalino del Venezuela, a cui si deve il colore rosso brillante del piumaggio. I canarini rossi, infatti, hanno ereditato dal Cardinalino la capacità di sintetizzare i caroteni nella tonalità del rosso anziché in quella del giallo sviluppando una livrea più simile a quella di quest’ultimo. Un buon esemplare di canarino rosso deve presentare un piumaggio omogeneo e brillante, senza sfumature arancio o violacee che ne guasterebbero la purezza. Le sfumature sono considerati dei difetti come anche la presenza di chiazze con una minore o maggiore pigmentazione. L’omogeneità del colore è, infatti, una caratteristica fondamentale per determinare il valore e il pregio di un esemplare. Per ottenere esemplari perfetti da presentare alle mostre e ai concorsi gli allevatori tendono ad accoppiare solo i soggetti con i piumaggi più accesi in modo da trasferire ai nuovi nati caratteristiche genetiche migliori. Purtroppo l’uso massiccio di coloranti per ravvivare e accendere il piumaggio rende difficile la selezione degli esemplari da far accoppiare poichè è difficile distinguere i soggetti più validi dal punto di vista genetico da quelli colorati artificialmente. Per ottenere canarini rossi bisogna farli accoppiare solo con altri rossi o con canarini avorio rosa. In entrambi i casi si otterranno pulli rossi, ma, negli incroci con l’avorio rosa i maschi, pur essendo rossi, saranno portatori anche di quest’ultimo gene. Se si accoppiano canarini rossi con altri gialli o avorio il risultato saranno canarini arancioni sbiaditi e di poco pregio.
Canarini di colore
I canarini rossi, insieme a quelli gialli, fanno parte del gruppo dei canarini lipocromici. I canarini di colore, infatti, si dividono essenzialmente in due gruppi: i canarini lipocromici e quelli melaninici. I primi presentano un piumaggio dal fondo chiaro, mentre nei secondi il piumaggio è a fondo scuro, ovvero, la piuma vicino alla radice ha un colore più scuro. Questi particolari canarini inoltre vengono distinti anche in base al tipo, alla varietà e alla categoria. In base alla conformazione della piuma, i canarini colorati si distinguono in intensi, brinati e a mosaico. I canarini rossi sono lipocromici in quanto in seguito ad una mutazione genetica è stato inibito il gene della melanina responsabile dei disegni scuri che decorano il piumaggio dei canarini melaninici. Questa mutazione fa si che i canarini di questo gruppo sviluppino una colorazione omogenea senza macchie più scure.
Alimentazione
La colorazione del piumaggio nei canarini è un fattore essenzialmente genetico, ma, attraverso l’alimentazione è possibile ravvivare e migliorare la tonalità e la brillantezza del colore di base. Come per i canarini gialli esistono anche per i canarini rossi alimenti consigliati che, una volta somministrati aiutano a rendere più viva la tonalità di base. Alcuni alimenti, infatti, contribuiscono ad accentuare l’intensità del colore delle piume. Tra questi il tuorlo d’uovo. I pastoncini all’uovo, infatti, sono molto utilizzati dagli allevatori di canarini a fattore giallo. Anche la frutta e la verdura sono utili allo scopo. Va, invece, evitato lo zafferano che risulterebbe tossico per l’uccellino. Per i canarini a fattore rosso, invece, si tende ad usare il betacarotene che va aggiunto al cibo durante la muta. Tra i coloranti sintetici più utilizzati ci sono il betacarotene, la cantaxantina e il carofil rosso che vanno mescolati al cibo e all’acqua e vengono somministrati durante la muta. Il dosaggio dipende dall’esemplare, dalla tecnica utilizzata dall’allevatore e dal risultato che si vuole ottenere. Se si vuole ottenere una colorazione uniforme allora occorrerà cominciare a somministrare coloranti ai piccoli fin dalla nascita, se si vogliono ottenere, invece, canarini rossi della varietà ‘ala bianca’ allora bisognerà iniziare a colorarli a partire dai 40 giorni di vita. Non è raro trovare allevatori che utilizzano coloranti artificiali – non sempre innocui – per ottenere colori più vivi e più intensi. L’utilizzo di coloranti può essere nocivo per la salute dei canarini e controproducente per lo stesso allevatore, poiché, i canarini colorati artificialmente vengono escluse dalle mostre e dai concorsi di bellezza.
Prezzo
I canarini rossi possono essere acquistati sia presso allevatori specializzati, sia nei negozi di animali, sia su internet da privati. Il costo di un canarino rosso è influenzato da vari fattori che possono essere la qualità del piumaggio, l’età e anche dove vengono acquistati. In media il costo di un canarino rosso varia dai quindici ai venticinque euro in un negozio specializzato e tra i dieci e i 20 euro se acquistati da privati. Lo stesso discorso vale per gli allevamenti, dove possono essere acquistati canarini da 10 euro e canarini più pregiati che possono arrivare a superare anche i 50-60 euro. Molto dipende dalla qualità e dalle caratteristiche del piumaggio dell’esemplare. Negli ultimi anni, infine, sono nati numerosi siti e portali web, dove appassionati e allevatori amatoriali mettono in vendita canarini rossi e colorati a prezzi molto competitivi e dove è possibile scambiarsi commenti e dritte sull’allevamento di questi piccoli e variopinti uccelli domestici.
Domande frequenti
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Qual è la differenza tra un canarino rosso naturale e uno colorato artificialmente?La differenza principale risiede nell'origine del colore: i canarini rossi naturali possiedono un gene ereditato dal Cardinalino del Venezuela che permette loro di sintetizzare carotenoidi rossi direttamente nel piumaggio. Al contrario, i soggetti colorati artificialmente ricevono additivi chimici (come betacarotene, cantaxantina o carofil rosso) tramite l'alimentazione. È importante notare che i canarini tinti spesso presentano una colorazione meno uniforme, con sfumature arancio o violacee indesiderate, e sono generalmente esclusi dalle competizioni ufficiali perché la selezione genetica pura è preferita rispetto all'intervento esterno.
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Come posso migliorare l'intensità del rosso del mio canarino attraverso l'alimentazione?Per accentuare il colore rosso in modo sano e naturale, è fondamentale fornire una dieta ricca di nutrienti specifici durante il periodo della muta. Si consiglia l'uso di pastoncini all'uovo, ricchi di proteine, e l'inserimento nella dieta di frutta e verdura fresca. Gli allevatori esperti integrano spesso il betacarotene nel cibo o nell'acqua durante la muta per stimolare la produzione di pigmenti rossi. Attenzione però: evita assolutamente lo zafferano, che risulta tossico per l'uccello. Una corretta alimentazione supporta la genetica, ma non può cambiare il colore di base se il cane non porta i geni necessari.
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È sicuro utilizzare coloranti sintetici per rendere il piumaggio più vivo?L'utilizzo di coloranti sintetici come il carofil rosso o la cantaxantina presenta rischi significativi per la salute del canarino. Sebbene alcuni allevatori li usino per ottenere tonalità intense, un dosaggio errato può risultare tossico e compromettere il benessere dell'animale. Inoltre, questa pratica è controproducente per chi partecipa a mostre o concorsi, poiché i canarini colorati artificialmente vengono squalificati. La selezione genetica rimane l'unica via etica e riconosciuta per ottenere esemplari di pregio, garantendo al contempo la salute a lungo termine dell'uccello.
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Quali accoppiamenti garantiscono la nascita di puli rossi sani?Per ottenere prole rossa, è necessario accoppiare esclusivamente canarini rossi tra loro oppure un rosso con un avorio rosa. Questo incrocio produrrà pulli rossi; tuttavia, se si usa l'avorio rosa, i maschi risulteranno portatori del gene avorio. Evita rigorosamente di accoppiare rossi con canarini gialli o avorio semplici: il risultato saranno esemplari arancioni sbiaditi, privi del valore estetico e genetico desiderato. La selezione accurata dei genitori è cruciale per mantenere l'omogeneità del colore e la purezza del piumaggio, evitando difetti come chiazze o sfumature viola.


