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Come curare i canarini

Aggiornato il 17 gennaio 20196 capitoli4 domande frequenti
canarini

I canarini

Se si hanno dei bambini, presto o tardi, arriverà la richiesta di un animale domestico. La scelta può cadere su cane o gatto, ma si opta spesso anche per degli uccellini: adattabili e di facile gestione, oltre che belli e allegri. I più popolari sono i canarini, adorati per i colori sgargianti, la robustezza e il carattere affabile.

Scelta del canarino: colore e sesso

Acquistare l’esemplare giusto è molto importante, specialmente per chi è alle prime armi. Consente di avere grandi soddisfazioni e non incorrere in problemi sanitari: per questo è sempre bene rivolgersi a rivenditori specializzati. Naturalmente la prima cosa da cui siamo attirati è il colore: i più comuni sono di un bel giallo acceso, ma la selezione ha reso disponibili anche esemplari grigi, bianchi, arancioni , rossi o in vari melange. La scelta, in questo caso, dipende esclusivamente dal nostro gusto: ricordiamoci però che per mantenere brillanti le cromie è importante curare l’alimentazione. Bisogna poi valutare se vogliamo essere allietati dal loro canto oppure se preferiamo un animale più silenzioso. Nel primo caso opteremo per un maschio, nel secondo per una femmina.

Quanti canarini comprare?

Prendere solo un esemplare non è mai una buona scelta. I canarini non sono animali solitari: al contrario amano e necessitano della compagnia degli umani o di loro simili. Questo aspetto va tenuto in particolare considerazione dalle persone che si assentano per molte ore durante la giornata, per impegni di studio o lavoro. In breve tempo ciò può causare nell’uccellino una grave depressione e quindi astensione dal cibo e dal canto. In questo caso, e comunque in generale, il consiglio è di sempre tenere nella stessa gabbia almeno due-tre esemplari, magari dello stesso sesso (se vogliamo evitare nidiate indesiderate). L’umore sarà sempre alto e, anche se dovessimo assentarci da casa per diversi giorni, sarà sufficiente incaricare qualcuno di somministrare acqua fresca e mangime.

Scelta e allestimento della gabbia dei canarini

La scelta della gabbia è importantissima per garantire ai nostri amici pennuti una vita allegra e soddisfacente. Innanzitutto evitiamo quelle troppo piccole: maggiori dimensioni consentono più mobilità e assicurano la possibilità di effettuare piccoli voli, indispensabili per mantenere il tono muscolare e l’umore. I canarini, inoltre, amano dondolarsi: optiamo quindi per una voliera dotata di almeno due posatoi o trespoli per esemplare (oppure acquistiamone di aggiuntive). Non dimentichiamo poi gli accessori: indispensabili sono il distributore d’acqua e la mangiatoia. Non deve poi mancare un bagnetto, da fissare esternamente, in corrispondenza di una porta. I canarini, infatti, adorano bagnarsi le piume quotidianamente: è un rito simpaticissimo e che ci divertirà ogni giorno!

Altri elementi, posizionamento della gabbia e organizzazione per la pulizia

Non dovrà mancare un posatoio “lima” in calcio: i nostri amici lo useranno per mantenere il becco e le unghie affilati, evitando tra l’altro che le ultime crescano troppo. Per consumare il becco è utile anche l’osso di seppia: è poi un ottimo integratore di calcio, importante per mantenere forti le ossa e colorato il piumaggio. Sul fondo della gabbia mettiamo sempre fogli di giornale e sabbia di mare o mineralizzata, apposita per uccelli: questa organizzazione consentirà una igienizzazione veloce e sicura degli spazi. È un lavoro che va effettuato almeno settimanalmente, pulendo anche le griglie laterali e gli accessori, con acqua e sapone. La voliera va posizionata in un’area molto luminosa e possibilmente in alto: gli uccellini, molto curiosi, potranno così osservare l’ambiente circostante.

Alimentazione dei canarini

L’alimentazione dei canarini è prevalentemente vegetale. Il cibo di base è un miscuglio specifico di semi, acquistabile nei supermercati o nei negozi specializzati. Amano però la varietà e apprezzeranno l’integrazione con verdura e frutta: non esitiamo ad offrire loro foglie di insalata, pezzetti di carota o di mela. Molto graditi sono anche i biscotti specifici, le barrette di semi e le spighe di panico. Durante il periodo della muta possiamo aggiungere all’acqua o agli alimenti delle specifiche vitamine: sono importanti per la salute e per mantenere al meglio la colorazione del piumaggio. Se il nostro obiettivo sono cromie sgargianti non dimentichiamo che, presso rivenditori specializzati, si trovano mangimi capaci di ravvivare ogni singola colorazione: sono particolarmente ricchi di vitamine e betacarotene.

Domande frequenti

  • È possibile allevare un singolo canarino in totale sicurezza?
    No, non è consigliabile. I canarini sono animali sociali che soffrono profondamente la solitudine; tenerne uno solo può provocare stress, depressione, rifiuto del cibo e cessazione del canto. Se si vive da soli o si passa molte ore fuori casa, è fondamentale acquistare almeno due esemplari. Possono convivere pacificamente due femmine o un maschio e una femmina, purché si sia disposti a gestire eventuali nidiate indesiderate. La compagnia di un conspecifico garantisce il benessere psicologico dell'uccellino, mantenendolo attivo e felice anche in vostra assenza.
  • Come devo arredare la gabbia per garantire il massimo benessere al mio canarino?
    La dimensione è cruciale: scegliete una voliera spaziosa che permetta brevi voli e movimento, poiché gabbie strette compromettono la salute fisica e l'umore. All'interno installate almeno due posatoi per ogni uccello, preferibilmente di diametri diversi per stimolare i piedi. Sono indispensabili dispenser per acqua e cibo, nonché un bagno esterno fisso alla gabbia, essenziale per l'igiene delle piume. Inoltre, inserite un posatoio in pietra calcarea o osso di seppia per limare becco e artigli e fornire calcio. Posizionate la voliera in alto, in zona luminosa ma senza correnti d'aria dirette.
  • Qual è l'alimentazione corretta per un canarino sano e dai colori vivaci?
    La dieta base deve essere un mix specifico di semi per canarini, integrato regolarmente con freschezze. Offrite giornalmente verdure come lattuga, carota e mela, e frutta a pezzi piccoli. Si possono dare snack specifici come barrette di semi o spighe di panico. Per accentuare la colorazione gialla, rossa o arancione, utilizzate mangimi arricchiti con betacarotene e vitamine, soprattutto durante la muta. Assicuratevi sempre che abbiano accesso ad acqua fresca cambiata quotidianamente e fornite osso di seppia come fonte naturale di calcio e per consumare il becco.
  • Quanto spesso devo pulire la gabbia del canarino?
    Una pulizia accurata va effettuata almeno una volta a settimana. Sostituite il materiale assorbente sul fondo (carta o sabbia minerale) e lavate tutte le griglie, i posatoi e gli accessori con acqua calda e sapone neutro, risciacquando bene. Questa frequenza previene l'accumulo di batteri e parassiti. Tra una pulizia profonda e l'altra, rimuovete giornalmente gli scarti alimentari e cambiate l'acqua del beverino per garantire igiene e prevenire malattie digestive. Una voliera pulita è fondamentale per la longevità e il buon umore del vostro pet.

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