Accoppiamento galline

Il comportamento dei polli

Nel mondo animale è importante che i soggetti migliori, più forti, riescano a riprodursi, a scapito dei più deboli. E' per questo che in un pollaio il gallo più forte e battagliero si accaparra tutte, o quasi, le galline disponibili. Il re del pollaio tiene a bada i suoi rivali con combattimenti molto eloquenti, che di solito stabiliscono bene le regole e la gerarchia da rispettare. Un gallo è sufficiente, in media, per una decina di galline. Dopo che il maschio ha avuto rapporti con la femmina, il suo sperma feconderà le uova per circa 20 giorni, quindi se si intende cambiare riproduttore va ricordato che solo dopo questo tempo si può avere il cambiamento. Il comportamento del gallo quando viene immessa nel pollaio una nuova gallina stupisce per la sua logica: il maschio dominante si accoppia ripetutamente con la nuova arrivata allo scopo di accelerare e aumentare le probabilità che i suoi geni si trasmettano. E' stato appurato che in questi casi il suo sperma è addirittura più ricco di quello che emette di solito con le galline che sono già sue.
Lotta tra rivali

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L'accoppiamento delle galline

Accoppiamento polli Le galline del pollaio appartengono al maschio dominante che, in presenza di altri galli, deve periodicamente riaffermare il suo ruolo. Egli gestisce il suo harem di circa una decina di galline, che potrebbero essere anche di più, ma in quel caso non si ha la certezza che tutte le uova siano feconde. Il gallo sottomesso prova, quando non visto, ad approfittare di qualche gallina. Se il gallo dominante se ne accorge, cerca di impedirlo con furiose risse, ma in questo gioco per trasmettere i propri geni, la gallina non resta spettatrice inerte. Quando viene inseminata dal gallo poco prestante, alzandosi, si scrolla in modo da espellere gran parte dello sperma. Se però il gallo che "non le piace" dovesse diventare il re del pollaio, non cercherà più di liberarsi del suo seme. Le galline formano tra di loro una gerarchia, per cui alcune di esse hanno la priorità nel mangiare e nello scegliere il posto per la deposizione delle uova. Quando un elemento viene tolto o aggiunto al gruppo, l'ordine deve essere ripristinato.

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La procedura dell'accoppiamento

Splendido esemplare di gallo riproduttore Gallo e gallina diventano adulti quando hanno circa 180 giorni. La maturità sessuale della gallina e il periodo in cui è feconda possono essere intuiti osservando la sua cresta: rossa e turgida quando è l'ovaio è attivo, più spenta nei periodi di riposo. Per una buona fecondità delle uova è meglio se i due riproduttori hanno un'età di non più di due anni: più i soggetti sono giovani, maggiore è la fertilità. Ci sono due tipi principali di metodi di accoppiamento: quello individuale e quello di massa. Il primo consiste nel mettere insieme il gallo prescelto con una o più galline (meglio se non più di 10). In questo modo si conosce esattamente la paternità dei pulcini, ma lo svantaggio è dato dal fatto che può esserci incompatibilità tra il maschio e la femmina, che non hanno scelta. L'accoppiamento di massa si ha quando si mettono insieme nel pollaio 2 o più galli con diverse galline. Il numero dei galli deve essere sempre inferiore a quello delle femmine. Con questo sistema si garantisce la fecondità di tutte le uova. Si consiglia di introdurre più galli se gli animali sono di razza pesante e meno se sono di razza leggera.


Accoppiamento galline: Curiosità sull'accoppiamento delle galline

Gallo col suo harem Ci vogliono 24 ore dopo l'accoppiamento della gallina affinché l'uovo sia fecondo, ma la massima fertilità si ha dopo 7 giorni. Lo sperma del gallo feconda la gallina per circa 21 giorni dopo l'atto sessuale; di questo si deve tener conto quando si vuole cambiare riproduttore. Una gallina adulta, fino a due anni d'età, depone circa 5 uova a settimana. Una volta all'anno ha la muta: perde gradualmente tutte le penne, a partire dal collo e poi su tutto il corpo, fino a sostituirle totalmente. Durante la muta il suo apparato riproduttivo va a riposo, per riprendere a produrre uova subito dopo, ma ogni volta la gallina sarà un po' meno fertile. L'accoppiamento di gallo e gallina avviene da un minimo di 10 volte al giorno, fino ad arrivare anche a 30. Dipende da diversi fattori, quali il metodo scelto (individuale o di massa), la competizione con altri galli e la disponibilità della gallina. La temperatura migliore per favorire l'accoppiamento di questi volatili è di 19/20 gradi. Primavera e inizio estate sono quindi i periodi migliori.



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