Caratteristiche
Al genere Ara appartengono 23 specie di pappagalli tropicali tutti di grosse dimensioni e caratterizzati da un piumaggio molto variopinto e pittoresco. In base alla specie, i pappagalli Ara possono misurare da un minino di 45 fino ad un massimo di 90 centimetri di lunghezza. Il corpo è compatto e la coda è allungata con ali strette e lunghe, adatte per compiere lunghi voli in cerca di cibo. Caratteristica distintiva di questi pappagalli è il grosso e possente becco uncinato con cui si arrampicano, scavano, lottano e soprattutto frantumano il cibo di cui si nutrono. Generalmente è di colore nero, ma, in alcune specie come l’Ara Scarlatta e l’Ara Rossoverde la parte superiore è più chiara. La testa è grossa e massiccia. La zona oculare e delle guance è priva di piume, mentre, il resto del corpo è caratterizzato da un piumaggio molto pittoresco con la prevalenza di colori accesi come il verde, il giallo, l’azzurro e il rosso. Non esiste dimorfismo sessuale tra i due sessi che presentano la medesima colorazione. Tra le specie più conosciute ci sono la spettacolare Ara Ararauna, molto diffusa in cattività, l’Ara Macao, l’Ara Giacinto, Ara Scarlatta, l’Ara Militare, l’Ara Ambigua, l’Ara Rossoverde, l’Ara di Lear, l’Ara Glauca e l’Ara Gialloblu. La specie più grande è l’Ara Giacinto che arriva a misurare fino a 90 centimetri ed è caratterizzata dal piumaggio blu cobalto. La specie più diffusa, invece, è quella dell’Ara Scarlatta, grande circa 80 centimetri, che deve il suo nome al piumaggio rosso in gran parte del corpo con la sola eccezione delle ali che, invece, sono gialle. L’Ara Gialloblu, è tra le specie più variopinte con l’alternarsi del blu e del giallo nella parte superiore e inferiore del corpo. L’Ara Militare, infine, è quasi completamente verde con macchie blu sulle penne e sulla coda e con una fascia rossa sulla fronte.
Habitat naturale e distribuzione
I pappagalli Ara sono originari dell’America centrale e meridionale e vivono principalmente nelle aree tropicali che si estendono dal Messico fino all’Argentina. La colonia più nutrita si trova nel Bacino del Rio delle Amazzoni e nelle regioni al confine tra lo Stato di Panama e la Colombia. La specie con l’areale più esteso è l’Ara Scarlatta che si trova quasi ovunque dal Messico alla Bolivia. In Bolivia vivono l’Ara Golablu e l’Ara Fronterossa, mentre, l’Ara Militare, o grande Ara Verde, è diffusa in Messico, in Brasile e in Argentina. L’Ara Gialloblu estinta negli anni ’60 da Trinidad si trova ancora in Argentina, a Panama e in Paraguay. L’Ara Giacinto è diffusa soprattutto nelle giungle amazzoniche. Questi pappagalli sono molto adattabili e tendono a compiere migrazioni stagionali in cerca di cibo. Il loro habitat naturale è costituito principalmente da foreste pluviali non intaccate dall’intervento dell’uomo e da savane ricche di alberi dove poter trovare da mangiare e nidificare. Esistono poi differenze di habitat a seconda della specie
Riproduzione
I pappagalli Ara tendono a nidificare in cavità scavate negli alberi e non disdegnano di utilizzare anche quelle preparate da altre specie. Le Are Rossoverdi e quelle Fronterossa possono nidificare anche nelle fessure presenti lungo le scarpate. Le femmine dell’Ara depongono in media 2 o 3 uova che vengono covate per circa un mese. Nel periodo della cova sono molto aggressive e tendono ad aggredire chiunque si avvicini alla loro nidiata. I piccoli appena nati sono nudi e ciechi. Ad un mese di vita aprono gli occhi, il becco comincia a scurirsi e le penne iniziano a spuntare. Restano nel nido per almeno tredici settimane nel corso delle quali vengono nutriti da entrambi i genitori. Poi cominciano ad uscire, ma, abbandoneranno i genitori solo una volta raggiunti i sei mesi di vita. Continueranno ad apprendere fino a quattro anni. La maturità sessuale viene raggiunta all’età di sei anni.
Allevamento
Tra i pappagalli del genere Ara esistono alcune specie che si sono adattate meglio di altre alla vita in cattività grazie alla loro spiccata intelligenza e al loro carattere gioviale e chiassoso. In natura tendono a vivere in gruppo e a spostarsi in grossi stormi. Si tratta di uccelli diurni che trascorrono la giornata a cacciare e a prendere il sole sui rami degli alberi, mentre, la notte tornano al loro nido per riposare. La loro alimentazione si basa essenzialmente su semi e frutta fresca, reperibili facilmente nei loro habitat naturali. Le are utilizzano il becco per frantumare i gusci dei semi e arrivare al frutto presente all’interno. A volte mangiano l’argilla per assorbire le sostanze velenose presenti in alcuni semi di cui si nutrono. In cattività sono ghiotti di alimenti come pane, burro e dolci. Non disdegnano di mangiare la carne visto che in natura si cibano anche di qualche insetto da cui ricavano le proteine animali. I pappagalli ara restano animali selvatici e quando si decide di allevarne un esemplare in casa occorre tenere sempre presente questa caratteristica fondamentale. Si tratta di animali difficili da gestire e soprattutto all’inizio potrebbero causare danni e problemi per la loro tendenza ridurre in pezzi tutto ciò che attira la propria attenzione, dalle sbarre della gabbia, ai mobili di legno fino ai fili della corrente. Inoltre essendo molto grandi necessitano di spazi grandi per poter vivere. Si tratta di animali molto intelligenti e di conseguenza facili alla depressione o all’aggressività.
Domande frequenti
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Quali sono i requisiti essenziali per ospitare correttamente un pappagallo Ara in casa?L'allevamento domestico di un Ara richiede spazi enormi, poiché si tratta di uccelli di grandi dimensioni che hanno bisogno di volare e muoversi liberamente. Una semplice gabbia è insufficiente; serve un ambiente ampio o un voliere interno strutturato. Inoltre, data la loro forza fisica e la curiosità distruttiva, bisogna proteggere mobili, cavi elettrici e oggetti fragili. Gli Ara sono animali selvatici che mantengono istinti naturali forti, quindi l'ambiente deve essere sicuro per l'uccello e per la casa, prevenendo danni strutturali dovuti al becco potente usato per esplorare e rosicchiare.
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Cosa mangiano realmente gli Ara e quali errori alimentari evitare?In natura, la dieta degli Ara si basa su semi, frutta fresca e occasionalmente insetti per le proteine animali. Spesso ingeriscono argilla per neutralizzare le tossine presenti in certi semi. In cattività, è cruciale evitare cibi umani come pane, burro e dolci, che sono dannosi per la loro salute metabolica. Una dieta equilibrata dovrebbe includere semi di alta qualità, verdure fresche, frutta e integratori specifici per pappagalli. La somministrazione di alimenti ricchi di grassi o zuccheri semplici può portare a obesità e problemi epatici, condizioni comuni in questi uccelli tenuti in casa senza una gestione alimentare rigorosa.
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Quanto tempo vive un pappagallo Ara e quando raggiunge la maturità?Gli Ara sono uccelli longevi che possono vivere diversi decenni, richiedendo un impegno a lungo termine. Raggiungono la maturità sessuale intorno ai sei anni di età, momento in cui diventano riproduttivamente attivi. Tuttavia, il legame con i proprietari e lo sviluppo comportamentale continuano a evolversi fino a quattro anni di vita. Questa lunga fase di crescita richiede pazienza e costanza nell'educazione. Considerando la loro aspettativa di vita, adottare un Ara significa assumersi la responsabilità di prendersene cura per tutta la sua esistenza, spesso oltre la vita stessa del proprietario.
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Perché gli Ara sono considerati animali difficili da gestire come pet?Nonostante la loro intelligenza e il carattere talvolta gioioso, gli Ara rimangono animali selvatici con forti istinti naturali. Sono rumorosi, emettendo vocalizzi potenti che possono disturbare i vicini, e mostrano una forte tendenza distruttiva verso qualsiasi oggetto attiri la loro attenzione, dai mobili ai giocattoli. Inoltre, sono soggetti a problemi comportamentali come la depressione e l'aggressività se sottostimati mentalmente o lasciati soli troppo a lungo. La loro gestione richiede tempo, spazio e interazione costante, rendendoli inadatti a proprietari inesperti o a chi cerca un animale domestico tranquillo e indipendente.
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Come avviene la riproduzione degli Ara e quanto durano le cure parentali?La riproduzione degli Ara avviene generalmente in cavità arboree o fessure rocciose. La femmina depone solitamente 2-3 uova che vengono covate per circa un mese. Durante la cova, i genitori, specialmente la femmina, diventano estremamente aggressivi per difendere la nidiata. I pulcini nascono nudi e ciechi, aprendo gli occhi dopo un mese e rimanendo nel nido per almeno tredici settimane, nutriti da entrambi i genitori. Dopo aver lasciato il nido, i giovani dipendono ancora dai genitori per altri sei mesi prima di diventare completamente indipendenti, continuando però ad apprendere comportamenti sociali fino a quattro anni.



