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I primi passi per prevenire le malattie del cane

Come ben sanno i proprietari di animali, avere un cane in casa è come avere un altro membro della famiglia a tutti gli effetti. Un cane può essere paragonato a un bambino piccolo, che non è autosufficiente e quindi ha bisogno delle nostre costanti attenzioni; è preoccupazione di ogni buon padrone, quindi, assicurarsi che il proprio cane resti in buona salute. Purtroppo le malattie che possono colpire i cani sono parecchie, dalle più lievi alle più gravi, ma, esattamente come avviene per le persone, fare un buon lavoro di prevenzione riduce molto il rischio di ammalarsi. Il primo passo da compiere quando accogliamo un cane in casa, è quello di scegliere un buon veterinario; chiediamo anche pareri agli altri proprietari di cani nella nostra zona, chiediamo di raccontarci le loro esperienze, e se è il caso giriamo più di uno studio veterinario, finché non troviamo qualcuno che ci soddisfi sia come competenze che come disponibilità. E’ utile anche informarci sul pronto soccorso veterinario a noi più vicino, e avere il numero di telefono sempre a portata di mano, in caso dovessimo avere emergenze di notte o in giorni festivi. Un’altra buona norma è sicuramente quella di controllare il comportamento del cane: se notiamo cambiamenti nel suo aspetto (ad esempio macchie, alopecia) o nel suo carattere (è abbattuto, inappetente, dorme più del solito), o se presenta altri sintomi sospetti, non esitiamo a rivolgerci subito al veterinario.
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Le malattie infettive del cane

cane malattie Tra le malattie che possono colpire il cane, quelle che dobbiamo temere maggiormente (oltre a tumori e malattie cardiovascolari, ovviamente) sono le patologie infettive. La cattiva notizia è che si tratta spesso di malattie difficili da curare, la buona invece è che per molte di esse esistono vaccini con cui possiamo mettere il nostro Fido al sicuro. Tra le malattie infettive più diffuse possiamo citare: - Il cimurro: causata dal virus Paramyxovirus, è una malattia che si presenta in diverse forme e può colpire vari organi, come ad esempio gli occhi, l’apparato respiratorio, la pelle, l’intestino, ma anche il sistema nervoso. La mortalità canina per cimurro è molto alta, ma la guarigione non è impossibile. - La gastroenterite virale: colpisce in genere i cuccioli non ancora vaccinati, e si manifesta con inappetenza, vomito, diarrea emorragica e maleodorante. Anche in questo caso l’unica terapia possibile è quella di supporto, per sostenere il fisico del cane in attesa che il virus faccia il suo corso; la prognosi è comunque spesso funesta. - Leptospirosi: è una malattia infettiva di origine batterica, e si può manifestare in diverse forme (gastroenterite emorragica, ittero o nefrite). Occorre fare parecchia attenzione, poiché si tratta di una zoonosi, cioè una malattia che si può trasmettere anche all’uomo. - Leishmaniosi: causata da parassiti, può colpire il cane in forma acuta o cronica. Nel primo caso si manifesta con febbre alta e tremori, e porta alla morte dell’animale nel giro di un paio di giorni; nel secondo caso invece, più frequente, colpisce pelle, mucose, sistema nervoso e articolazioni. - Rabbia: è una malattia infettiva causata da un virus, che può essere trasmessa anche all’uomo. Colpisce prima le cellule muscolari, poi il sistema nervoso, infine il cervello. All’inizio il cane si mostra semplicemente inquieto e spaventato, in seguito manifesterà turbe nervose, paralisi, e disturbi motori. Non esiste una cura efficace, quindi è essenziale la vaccinazione.

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cane malattie: Come curare il cane dalle malattie

Che le malattie di Fido siano più o meno gravi, è comunque sempre necessario un consulto veterinario; non prendiamo mai iniziative da soli, rischieremmo solo di peggiorare la situazione. Si è già parlato dell’importanza dei vaccini: facciamo vaccinare il nostro cane sin da cucciolo, e rispettiamo scrupolosamente le date dei richiami negli anni successivi. In aggiunta, far fare al cane un check up periodico (anche abbastanza spesso se il cane è anziano) è buona norma, poiché permette di accorgersi rapidamente dell’eventuale comparsa di malattie. Quando il veterinario diagnostica una patologia al nostro cane, ci suggerisce anche la terapia più adatta da seguire: atteniamoci scrupolosamente alle sue istruzioni, e rispettiamo modi e tempi consigliati. Potremmo avere necessità di somministrare al cane delle medicine; per quanto riguarda le compresse, possiamo facilmente inserirle nel cibo dell’animale, avendo però cura di controllare che lo mangi subito; per i liquidi, si usa farli ingerire al cane servendosi di una siringa senz’ago, spruzzando quindi il medicinale direttamente in gola; per pomate e colliri, cerchiamo di tenere ben fermo l’animale durante l’applicazione e di evitare che si lecchi o gratti la zona trattata nei minuti successivi; per le iniezioni, facciamoci spiegare dal nostro veterinario dove e come farle, o, se non ci sentiamo sicuri, chiediamo aiuto a qualcuno che le sappia fare.


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