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Giardia

Aggiornato il 03 dicembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Ciclo della giardia nel cane

La giardia

Tra le malattie del cane maggiormente temute da chi possiede un amico a quattro zampe trova collocazione, indubbiamente, la giardia. Con tale denominazione, si contraddistingue una particolare malattia di origine infettiva, causata da alcuni piccoli parassiti che si annidano all'interno dell'apparato gastrointestinale e che, quindi, vanno ad interessare questa delicatissima zona del cane. Questa malattia si manifesta più frequentemente nei soggetti più deboli, a causa delle ridotte difese immunitarie, ovvero nei cuccioli e nei soggetti anziani. Recentissimi studi hanno poi dimostrato che anche gli uomini possono esserne contagiati, motivo in più per cui la giardia è così tanto temuta. Con i giusti accorgimenti si possono evitare spiacevolissime conseguenze per la propria famiglia e per il proprio cagnolone.

Le cause della giardia

Le cause della giardia non sono di difficilissima individuazione, dal momento che i piccolissimi organismi che la originano sono stati trovati all'interno dell'acqua o del cibo comunemente ingeriti dai soggetti che, purtroppo, risultano già infettati. Ingerire, quindi, prodotti contaminati rappresenta un sicurissimo inizio di malattia. Tra le principali cause anche il contatto diretto sia con i peli che con le feci di animali malati. Importantissimo, dunque, prestare molta attenzione ai luoghi frequentati dal cane, controllando accuratamente la presenza eventuale di tali materiali. Una volta ingeriti i parassiti, questi si annidano nel duodeno del cane e vi originano delle cisti dalle quali andranno poi a fuoriuscire delle piccolissime larve che andranno ad interessare l'intestino tenue portando gravissime conseguenze.

Sintomatologia della giardia

La sintomatologia della giardia riguarda, trattandosi si una malattia che colpisce il settore gastrointestinale dell'animale, in primo luogo il suo apparato digerente. Il cane, conseguentemente, non mangia più con appetito e tende a diventare sempre più magro e deperito. Si manifesta, poi, la debolezza e le feci risultano essere di una colorazione troppo chiara e parecchio maleodoranti. Abbastanza comunemente appare la diarrea che porta il cane ad una condizione di disidratazione sempre più grave. Raramente, ma può accadere, tra i sintomi della giardia si collocano anche il vomito e la febbre che vanno ad aggravare ulteriormente il quadro clinico dell'animale. Spessissimo la sintomatologia fin qui descritta rimane latente, ovvero non si manifesta all'esterno, portando il cane alla morte in maniera ancora più subdola.

Diagnosi

Sebbene la sintomatologia della giardia, laddove presente, sia abbastanza evidente, la diagnosi e, conseguentemente, la cura non risultano altrettanto semplici. Nel momento in cui si sospetta che il proprio cane sia infetto da questa terribile malattia, il veterinario inizierà indubbiamente con l'esaminarne le feci. La presenza di eventuali cisti all'interno dell'intestino potrebbe già evidenziarsi in questa maniera. Nella maggioranza dei casi, comunque, è necessaria l'esecuzione di test specifici, al fine di effettuare un lavoro più minuzioso e non tralasciare aspetti che potrebbero rivelarsi di fondamentale importanza. La cura è a base antibiotica e prevede l'utilizzo anche di particolari antiparassitari per eliminare le larve dall'interno. Il tutto si svolge presso l'ambulatorio veterinario, data la complessità della malattia e l'indiscutibile pericolosità del fai da te.

Domande frequenti

  • La giardia è contagiosa anche per l'uomo?
    Sì, la giardia è una zoonosi, il che significa che può trasmettersi dagli animali all’uomo e viceversa. Studi recenti confermano che l'infezione da Giardia intestinalis può colpire entrambi. Per questo motivo, se il tuo cane ha la giardia, è fondamentale adottare rigorose norme igieniche: lava spesso le mani dopo averlo toccato o pulito le sue feci, disinfetta le aree in cui vive e evita che baci o leccino il viso. Mantenere un ambiente pulito protegge non solo il tuo animale, ma tutta la famiglia, specialmente bambini e persone immunodepresse.
  • Quali sono i sintomi principali della giardia nel cane?
    I sintomi più comuni riguardano il tratto gastrointestinale: la diarrea è il segno distintivo, spesso accompagnata da feci chiare, maleodoranti e talvolta mucose o sanguinolente. Il cane può mostrare perdita di appetito, dimagrimento rapido, debolezza e letargia. In alcuni casi si verificano vomito e febbre. Attenzione però: molti cani adulti sani possono essere portatori asintomatici, eliminando le cisti senza manifestare disturbi evidenti, pur rimanendo contagiosi per altri animali o per l'uomo.
  • Come si diagnostica la giardia? Basta un esame delle feci semplice?
    Un semplice esame coprologico standard potrebbe non bastare, poiché la secrezione delle cisti della giardia è intermittente; il parassita non viene eliminato ogni giorno. Pertanto, il veterinario spesso richiede più campioni di feci raccolti in giorni diversi o utilizza test antigenici specifici (ELISA) o PCR per aumentare l'affidabilità della diagnosi. Solo attraverso analisi accurate e mirate si può confermare la presenza attiva del parassita e distinguere tra infezione attiva e semplice portatore sano.
  • Quanto dura la terapia e come si cura la giardia?
    La terapia richiede sempre la prescrizione veterinaria e si basa solitamente sull'uso combinato di farmaci antiparassitari specifici (come il fenbendazolo o il metronidazolo) per uccidere il parassita nell'intestino. Il trattamento dura generalmente da 5 a 7 giorni, ma può variare. È cruciale rispettare perfettamente i tempi e i dosaggi indicati dal medico. Non interrompere la cura anticipatamente, anche se il cane sembra guarito, per evitare recidive. Spesso viene associata una dieta probiotica per ripristinare la flora intestinale danneggiata.
  • È possibile prevenire la reinfezione una volta curato il cane?
    Assolutamente sì, la prevenzione è chiave perché le cisti della giardia sono resistenti nell'ambiente. Dopo la cura, devi disinfettare accuratamente tutte le superfici dove il cane urina o defeca (usando candeggina diluita o disinfettanti specifici efficaci contro le cisti), lavare bene cucce, guinzagli e ciotole con acqua bollente. Rimuovi immediatamente le feci dal giardino o dal parco. Evita che il cane beva da pozze d'acqua stagnante o fonti contaminate. Se hai altri animali, valuta di sottoporli a controllo preventivo.

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