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allergia ai cani

Aggiornato il 22 febbraio 20152 capitoli5 domande frequenti
allergia cani

Cause dell’allergie ai cani

L’allergia al cane deriva dalle ghiandole salivari e sebacee dell’animale stesso, che tendono a depositarsi ed accumularsi sul manto del nostro amico a quattro zampe, provocando la fastidiosa reazione allergica, qualora si entri in contatto con lo stesso. Gli elementi che possono provocare l’allergia nei confronti del cane sono riscontrabili principalmente nella pelle morta, nella forfora e nel pelo del cane, ma talvolta tali allergeni possono essere ritrovati anche nella saliva e nelle feci od urina del nostro amico a quattro zampe. Proprio per la particolare collocazione di queste sostanze, risulta estremamente facile entrare in contatto con le stesso, circostanza che rende l’allergia stessa piuttosto fastidiosa. Gli allergeni del cane prendono il nome di Can f1 e Can f2. Questi allergeni possono facilmente portare, nel soggetto suscettibile di allergia, ad orticaria, asma, dolori muscolari, dolori alla testa ed edema.

Cosa fare in caso di allergia ai cani

Se si verifica la presenza di un’allergia più o meno grave al pelo del nostro amico a quattro zampe, sarà necessario provvedere all’attuazione di alcune misure che potranno permetterci di migliorare la convivenza con l’animale stesso. Innanzitutto, si consiglia di fare in modo che l’animale non venga in contatto con la camera da letto del soggetto allergico e con oggetti, comunemente utilizzati, che potrebbero catturare peli o resti di pelle morta, come sedie, divani, tappeti, tende ecc. . Si consiglia, inoltre, di cercare di tenere il più pulito possibile l’ambiente in cui l’animale vive abitualmente e di procedere anche con maggiore frequenza alla pulizia dello stesso animale. risulta utile, inoltre, spazzolare il nostro amico a quattro zampe più volte alla settimana, in modo tale da eliminare la maggioranza dei peli che potrebbero cadere e diffondersi nell’ambiente. Esistono, inoltre, in commercio, anche degli specifici medicinali, facilmente reperibili, che possono essere assunti per diminuire le conseguenze negative del contatto frequente con il pelo dell’animale in caso di allergia. Si tratta, ovviamente, di medicinali non aggressivi, che possono essere assunti facilmente dietro prescrizione medica.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali cause scatenanti dell'allergia al cane?
    L'allergia al cane non è causata esclusivamente dal pelo, ma da proteine specifiche prodotte dalle ghiandole salivari e sebacee dell'animale. Queste sostanze, note come Can f1 e Can f2, si depositano sulla pelle morta, nella forfora e nel mantello. Possono essere presenti anche nella saliva, nelle urine e nelle feci. Quando il cane si lecca o perde pelo, questi allergeni si disperdono nell'ambiente, diventando inalabili o toccabili. La reazione immunitaria varia da persona a persona, ma l'esposizione costante a questi agenti aumenta il rischio di sviluppare sintomi respiratori o cutanei.
  • Che sintomi provoca l'allergia ai cani negli esseri umani?
    I sintomi dell'allergia al cane possono manifestarsi in diversi modi, coinvolgendo principalmente le vie respiratorie e la pelle. Le reazioni comuni includono starnuti, naso che cola o chiuso, tosse, respiro sibilante e attacchi d'asma. A livello cutaneo, si può osservare orticaria, arrossamento, prurito intenso ed edema (gonfiore) soprattutto in corrispondenza dei punti di contatto diretto con l'animale. In alcuni casi, le persone allergiche riportano anche mal di testa e dolori muscolari generici. La gravità dei sintomi dipende dalla sensibilità individuale e dalla quantità di allergeni a cui si è esposti.
  • Come posso ridurre gli allergeni in casa se ho un cane?
    Per convivere meglio con un cane nonostante l'allergia, è fondamentale limitare l'accumulo di allergeni nell'ambiente domestico. È vietato far accedere l'animale nella camera da letto, poiché passiamo molte ore lì. Rimuovi tappeti pesanti, tende e rivestimenti morbidi che trattengono la forfora; preferisci pavimenti lavabili e tende facili da pulire. Spazzola il cane frequentemente fuori casa per rimuovere i peli morti prima che si disperdano. Usa aspirapolvere con filtro HEPA e purificatori d'aria per filtrare le particelle sospese. Mantenere l'ambiente pulito riduce drasticamente il carico allergenico a cui sei sottoposto quotidianamente.
  • Esistono farmaci o cure per gestire l'allergia al cane?
    Sì, esistono diverse opzioni farmacologiche per alleviare i sintomi dell'allergia al cane, ma vanno sempre assunte sotto controllo medico. I medici possono prescrivere antistaminici per bloccare la risposta allergica, corticosteroidi nasali o inalatori per ridurre l'infiammazione delle vie respiratorie, e decongestionanti. In casi specifici, potrebbe essere valutata l'immunoterapia specifica (vaccini antiallergici), che aiuta il sistema immunitario a desensibilizzarsi gradualmente verso l'allergene Can f1. Non esistono cure definitive per eliminare l'allergia, ma una gestione corretta permette di minimizzare il disagio e mantenere una buona qualità della vita.
  • È vero che esistono cani ipoallergenici? Quale scegliere?
    Non esiste alcun cane completamente ipoallergenico, poiché tutti producono proteine allergeniche (Can f1 e Can f2) attraverso saliva, pelle e urine. Tuttavia, alcune razze perdono meno pelo o producono meno forfora, riducendo la dispersione degli allergeni nell'ambiente. Razze come il Barboncino, lo Shih Tzu o il Terrier irlandese sono spesso citate come migliori opzioni, ma la variabilità individuale tra singoli animali è elevata. Un cane senza pelo non è immune dagli allergeni, poiché questi sono presenti anche nella saliva quando l'animale si lecca. La scelta dovrebbe basarsi sulla tolleranza specifica del proprietario, testata tramite visite allergologiche.

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