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Piante tossiche gatti: crisantemi, ciclamini e stelle

Aggiornato il 27 settembre 20264 capitoli
Crisantemi: il rischio delle piretrine

Crisantemi: il rischio delle piretrine

I crisantemi fioriscono in autunno. Sono belli. Ma pericolosi. Contengono piretrine e lattoni sesquiterpenici. Queste sostanze difendono la pianta dagli insetti. Per il gatto sono tossiche. Se mangia fiori o foglie, il rischio è alto. L'ingestione irrita lo stomaco. Può causare vomito e diarrea. Le piretrine colpiscono il sistema nervoso. In casi gravi, ci sono tremori. I lattoni irritano la pelle. Il pelo protegge un po', ma il contatto diretto resta rischioso. Meglio non tenerli in casa.

Ciclamini: tuberi e sintomi gastrointestinali

Anche i ciclamini arrivano tra ottobre e novembre. Le loro foglie sono verdi e marcate, i fiori pendono eleganti. Molti li amano. Ma attenzione: tutto il ciclamino è tossico. La parte più velenosa è il tubero, la radice ingrossata sotto terra. Se il gatto lo scava o lo morde, l'ingestione è rapida. I sintomi compaiono presto. Si nota salivazione abbondante. Il gatto vomita spesso. Ha dolori addominali. La diarrea segue il vomito. La letargia si manifesta. L'animale perde forza. Non aspettare. Contatta il veterinario subito. Porta un campione della pianta. Aiuta la diagnosi. La cura è sintomatica. Reidratazione e controllo del dolore. La prevenzione è l'unica via sicura. Sposta i vasi fuori portata. Verifica che il gatto non arrivi ai vasi. I ciclamini sono belli. Ma non valgono la salute del felino.

Stella di Natale: lattice e irritazione

La stella di Natale arriva a dicembre. Il suo nome scientifico è Euphorbia pulcherrima. Tutte le sue parti contengono un lattice bianco. Questo succo è irritante. Se il gatto lo lecca o lo morde, la bocca si infiamma. Si gonfia. Fa male. Il gatto saliva molto. Vomita. Ha la diarrea. Non è mortale di solito. Ma il malessere è forte. L'animale soffre. Meglio evitarla. Non esporla alla curiosità felina.

Prevenzione e cosa fare in emergenza

La curiosità del gatto è forte. Salta sui davanzali. Rosicchia foglie. Non basta alzare i vasi. Il gatto è agile. Raggiunge tutto. Controlla ogni pianta. Verifica il nome scientifico. Non fidarti del nome comune. Tieni i vasi stabili. Niente foglie cadute a terra. Se il gatto mangia una pianta sospetta, non aspettare. Contatta il veterinario. Non dare rimedi casalinghi. Non indurre il vomito da solo. Porta un campione della pianta. Aiuta il veterinario. La tempestività salva la vita.

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